Le scuole secondarie che vogliono portare i propri studenti nei luoghi delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata possono candidarsi da oggi. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha aperto le manifestazioni di interesse per i "Viaggi del ricordo", con domande da presentare entro le ore 12:00 del 21 agosto 2026. Chi è interessato ha quindi tutta l'estate per decidere, ma la finestra è unica: superata la data non sarà più possibile candidarsi per questa edizione.
Di cosa si tratta
I "Viaggi del ricordo" sono viaggi di istruzione nei luoghi delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata e nelle terre di origine degli esuli. L'obiettivo è far conoscere agli studenti quella pagina di storia in vista del Giorno del ricordo, che ricorre ogni anno il 10 febbraio. L'iniziativa nasce dalla Legge 21 febbraio 2024, n. 16, e viene finanziata direttamente dal Ministero.
Quali scuole possono candidarsi
L'avviso è rivolto alle istituzioni scolastiche secondarie di primo e di secondo grado, statali e paritarie. Non basta però la buona volontà: secondo l'avviso possono partecipare soprattutto le scuole che abbiano già seguito i percorsi formativi rivolti ai docenti per la didattica della cosiddetta "Frontiera Adriatica", oppure che abbiano inserito nel PTOF attività dedicate al Giorno del ricordo. In sede di candidatura la scuola deve indicare uno dei percorsi previsti dall'allegato all'avviso.
Un dettaglio utile a chi ha già partecipato in passato: le candidature delle scuole che hanno già ottenuto i finanziamenti nelle edizioni 2024 e 2025 vengono prese in considerazione solo dopo le nuove candidature. La priorità, insomma, va a chi non ha ancora avuto l'opportunità.
Cosa copre il finanziamento
Per questa edizione il Ministero mette a disposizione una dotazione fino a un milione di euro, ripartita tra le scuole ammesse fino a esaurimento dei fondi. Ogni istituto selezionato può coinvolgere fino a 30 studenti e fino a tre accompagnatori. Le somme sono erogate sul conto di tesoreria della scuola e servono a coprire le spese del viaggio (trasporto, vitto, alloggio, ingressi a musei e mostre attinenti al tema).
Se le domande superano le risorse disponibili, la precedenza va alle scuole in possesso di tutti i requisiti indicati dall'avviso. È bene quindi curare la candidatura in ogni parte, perché in caso di forte adesione la selezione premia chi ha il profilo più completo.
Quando si faranno i viaggi
I viaggi non partono subito: dovranno svolgersi nel corso dell'anno scolastico 2026/2027, in occasione delle celebrazioni per il Giorno del ricordo del prossimo febbraio. Le scuole che riceveranno il finanziamento dovranno poi rendicontare le spese sostenute, allegando la documentazione richiesta e il visto del Revisore dei conti. Eventuali fondi non spesi o rinunce andranno restituiti al bilancio dello Stato.
Cosa fare adesso
Per candidarsi occorre presentare la manifestazione di interesse sulla piattaforma indicata nell'avviso entro il termine. In sintesi, le scadenze da segnare sono queste:
- Apertura domande: 8 luglio 2026
- Chiusura domande: ore 12:00 del 21 agosto 2026
- Periodo dei viaggi: anno scolastico 2026/2027, attorno al 10 febbraio
Il consiglio pratico è di non ridursi agli ultimi giorni, che cadono in piena pausa estiva: conviene individuare per tempo il docente referente, verificare di avere i requisiti richiesti e preparare la scelta del percorso. Il testo completo dell'avviso, con i requisiti e le modalità di candidatura, è disponibile sul sito del Ministero: Avviso n. 3794 del 26 giugno 2026.