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Viaggi del ricordo 2026: come candidarsi entro il 21 agosto

06 luglio 2026 di Francesco Perrone

Le scuole secondarie che vogliono portare i propri studenti nei luoghi delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata hanno tempo fino alle ore 12:00 del 21 agosto 2026 per candidarsi. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha infatti aperto le manifestazioni di interesse per l'iniziativa "Viaggi del ricordo", con domande che si presentano online a partire dall'8 luglio scorso.

Si tratta di un finanziamento pubblico che copre le spese dei viaggi, pensato per far conoscere alle nuove generazioni la storia del confine nord-orientale italiano in vista del Giorno del Ricordo, che ricorre ogni anno il 10 febbraio. Vediamo chi può partecipare e come muoversi entro la scadenza di agosto.

Chi può candidarsi

L'avviso è rivolto alle scuole secondarie statali e paritarie di primo e di secondo grado. Non tutte, però, partono dalle stesse condizioni: l'iniziativa privilegia gli istituti che hanno già investito su questi temi.

In particolare, possono candidarsi le scuole che hanno preso parte ai percorsi formativi per docenti sulla didattica della Frontiera Adriatica promossi dal Ministero, oppure che hanno inserito nel proprio PTOF attività legate alla celebrazione del Giorno del Ricordo. Ogni scuola può presentare una sola candidatura.

Un dettaglio utile per chi valuta se provarci: secondo l'avviso, le scuole che hanno già usufruito dei finanziamenti per i Viaggi del ricordo nel 2024 e nel 2025 verranno considerate solo in subordine rispetto alle nuove candidature. In pratica, chi non ha mai partecipato ha una corsia preferenziale.

Quanti fondi e per quanti studenti

Le risorse complessive messe a disposizione per l'anno 2026 arrivano fino a un milione di euro, nei limiti dello stanziamento di bilancio. I fondi vengono ripartiti tra le scuole che presentano domanda, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Ogni progetto può coinvolgere fino a 30 studenti e fino a tre accompagnatori per istituto. Se le richieste dovessero superare i fondi, la priorità va alle scuole che possiedono tutti i requisiti indicati nell'avviso.

Come si presenta la domanda

La manifestazione di interesse si invia esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica dedicata indicata nell'avviso ministeriale. Non è una domanda "libera": in fase di candidatura la scuola deve indicare uno dei percorsi previsti dall'Allegato A dell'avviso e descrivere le attività già svolte in tema di Giorno del Ricordo.

Il consiglio pratico è di non ridursi all'ultimo giorno. La finestra è ampia — dall'8 luglio fino al 21 agosto — ma cade in pieno periodo estivo, quando le segreterie lavorano a ranghi ridotti. Meglio raccogliere per tempo la documentazione sui percorsi formativi seguiti dai docenti e sulle attività inserite nel PTOF, così da compilare la candidatura senza affanni.

Quando si svolgono i viaggi

Le iniziative finanziate dovranno realizzarsi entro l'anno scolastico 2026/2027, in occasione del Giorno del Ricordo. Il finanziamento viene erogato sul conto di Tesoreria Unica intestato alla scuola selezionata.

Attenzione anche alla parte finale: le scuole beneficiarie dovranno poi rendicontare le spese caricando sulla piattaforma i titoli di spesa pagati, completi del visto di regolarità amministrativo-contabile del Revisore dei Conti. Eventuali somme non spese o rinunce al finanziamento andranno restituite al bilancio dello Stato. È un aspetto da tenere presente fin dall'inizio, perché la gestione contabile fa parte a tutti gli effetti del progetto.

Il senso dell'iniziativa

I Viaggi del ricordo nascono nel quadro della Legge 21 febbraio 2024, n. 16, che ha modificato la legge istitutiva del Giorno del Ricordo. L'obiettivo dichiarato è promuovere la conoscenza storica e culturale degli eventi legati alle foibe e all'esodo giuliano-dalmata, portando gli studenti nei luoghi della memoria e nelle terre di origine degli esuli.

Da non confondere, quindi, con i più noti "Viaggi della Memoria" legati alla Shoah: qui si parla di un percorso storico specifico, quello del confine orientale italiano nel Novecento.

Date da ricordare

Per i dettagli operativi, i requisiti puntuali e il link alla piattaforma, il riferimento è l'avviso pubblicato sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito e ripreso dai vari Uffici Scolastici Regionali. Le scuole interessate faranno bene a leggerlo con attenzione prima di compilare la candidatura.

Tags: scuola studenti cronaca
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