Se sei inserito in GPS e vuoi lavorare come supplente il prossimo anno, hai poco più di dieci giorni per prepararti: la domanda per la scelta delle sedi si presenta dal 16 al 29 luglio 2026, in entrambi i casi entro le ore 14:00, sulla piattaforma POLIS – Istanze Online. È la cosiddetta domanda delle 150 preferenze, il passaggio che decide da quali scuole potrai ricevere gli incarichi annuali e fino al termine delle attività didattiche. La buona notizia è che c'è ancora margine per arrivare all'apertura con una lista già ragionata, anziché improvvisare all'ultimo.
Vale la pena usare bene questi giorni, perché l'ordine con cui elenchi le sedi non è un dettaglio formale: le nomine sono informatizzate e l'algoritmo assegna gli incarichi seguendo esattamente le preferenze che hai scritto, incrociandole con la tua posizione in graduatoria e con i posti disponibili in provincia.
Cosa sono davvero le 150 preferenze
Le 150 preferenze sono le sedi che indichi per partecipare all'assegnazione delle supplenze da GPS: puoi scegliere singole scuole, interi comuni, distretti o la provincia intera. Il numero 150 è un tetto massimo, non un obbligo: puoi fermarti prima. Ma attenzione al ragionamento più diffuso e più sbagliato, cioè "conta solo il punteggio". Il punteggio è fondamentale, però da solo non basta: la nomina nasce dall'incontro fra tre elementi, ovvero la tua posizione in graduatoria, i posti effettivamente liberi in provincia e l'ordine delle preferenze che hai espresso.
Da qui derivano i due errori opposti da evitare. Indicare poche sedi restringe le possibilità di nomina; ma riempire la domanda con 150 voci a caso è altrettanto rischioso, perché ogni preferenza è una nomina che potresti davvero ricevere. Prima di scrivere una scuola, chiediti se accetteresti quell'incarico: valuta distanza, mezzi, orari e vincoli familiari. Una lista di 60-70 sedi scelte con criterio spesso funziona meglio di 150 messe alla rinfusa.
Gli spezzoni: perché incidono sulle nomine
Uno dei punti più trascurati riguarda gli spezzoni orari, cioè le cattedre incomplete che non arrivano alle 18 ore settimanali. Nella domanda puoi indicare se sei disponibile ad accettare spezzoni e chiedere l'eventuale completamento con altre ore. È una scelta che conviene ponderare: accettare uno spezzone può significare lavorare subito, ma anche precluderti incarichi più consistenti a seconda della tipologia scelta e delle regole di completamento.
Sul fronte organizzativo, i dirigenti delle scuole secondarie verificano prima dell'avvio delle nomine la disponibilità dei docenti già titolari ad assumere gli spezzoni pari o inferiori alle 6 ore. Le ore che restano dopo questa verifica vengono poi aggregate dagli uffici scolastici territoriali per costruire posti orario, che entrano nel giro delle supplenze. Tradotto per chi compila la domanda: la mappa degli spezzoni disponibili in provincia si definisce proprio a ridosso della finestra di luglio, quindi conviene indicare la propria disponibilità in modo coerente con ciò che si è realmente pronti ad accettare.
Gli errori più frequenti da evitare
- Arrivare senza una lista pronta. Compilare 150 preferenze dal nulla, magari negli ultimi giorni, porta a scelte affrettate e a un ordine casuale delle scuole.
- Non verificare l'accesso a POLIS. Servono SPID o CIE e l'abilitazione al servizio Istanze Online: controllalo prima del 16 luglio, non il giorno della scadenza.
- Confondere questa domanda con l'aggiornamento GPS. Qui non si aggiornano titoli o punteggio (quella fase si è chiusa a marzo): si sceglie soltanto dove e come essere nominati.
- Inserire sedi che non accetteresti. Con l'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, la rinuncia a una supplenza assegnata o la mancata presa di servizio possono precludere ulteriori incarichi annuali per il periodo di validità delle graduatorie.
Cosa fare adesso
Da qui al 16 luglio hai il tempo per preparare tutto con calma. Verifica l'accesso a Istanze Online, controlla che i dati a sistema siano corretti e costruisci una lista ordinata di scuole e comuni, mettendo in cima le sedi che davvero ti interessano. Decidi in anticipo la tua posizione sugli spezzoni e sul completamento. Quando la piattaforma aprirà, non dovrai far altro che riportare con attenzione una scelta già pensata. Per i dettagli operativi e il calendario aggiornato, il riferimento resta la pagina supplenze del MIM; utili anche le informazioni della FLC CGIL sui precari.
Date da ricordare: domanda aperta dalle 14:00 del 16 luglio alle 14:00 del 29 luglio 2026, esclusivamente su POLIS – Istanze Online.