Chi punta a una supplenza per l'anno scolastico 2026/2027 deve segnare una data: dal 16 al 29 luglio 2026 si presenta la domanda con la scelta delle 150 preferenze sul portale POLIS – Istanze Online. È il passaggio che permette di concorrere per gli incarichi annuali (fino al 31 agosto 2027) e per quelli fino al termine delle attività didattiche (30 giugno 2027) assegnati con procedura informatizzata. Senza questa domanda il sistema non può attribuire alcuna supplenza da graduatoria.

La finestra si apre alle ore 14:00 del 16 luglio e si chiude alle ore 14:00 del 29 luglio 2026. La procedura è la stessa già annunciata dal Ministero dell'Istruzione e del Merito con la circolare pubblicata nelle scorse settimane, in attuazione dell'Ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 che regola le graduatorie provinciali di supplenza per il biennio 2026/2028.

Chi deve presentare la domanda

La domanda riguarda gli aspiranti inseriti nelle GaE (graduatorie ad esaurimento) e nelle GPS (graduatorie provinciali per le supplenze) che vogliono ricevere una supplenza al 31 agosto o al 30 giugno. Attenzione a un punto pratico: chi è già inserito nelle graduatorie ma non compila l'istanza delle 150 preferenze non viene cancellato dalle GPS, ma rinuncia di fatto alle supplenze annuali e fino al termine delle lezioni per quest'anno. In altre parole, si resta in graduatoria ma il sistema non può nominarti tramite l'algoritmo.

Nella stessa finestra 16–29 luglio si concentrano anche altre procedure collegate: la partecipazione dei docenti di prima fascia GPS sostegno alle nomine finalizzate al ruolo e la conferma sul posto di sostegno per la continuità didattica, quando è stata avviata dalla scuola. Chi rientra in questi casi compila un'unica domanda che raccoglie più opzioni.

Cosa serve prima di iniziare

Per accedere occorrono le credenziali SPID oppure la Carta d'Identità Elettronica (CIE) ed essere abilitati al servizio Istanze Online. Prima di aprire la domanda conviene verificare i dati di recapito nell'area riservata del portale ministeriale: il sistema li propone come non modificabili all'interno dell'istanza, ed è obbligatorio aver inserito almeno un recapito telefonico. Meglio sistemare questi dettagli con qualche giorno di anticipo, così da non trovarsi bloccati sotto scadenza.

La domanda si compila all'interno della piattaforma POLIS “Informatizzazione Nomine Supplenze”. È articolata in più sezioni: dati personali già precompilati, insegnamenti e classi di concorso già dichiarati in fase di aggiornamento GPS, e la parte centrale dedicata alla scelta delle sedi. Non tutte le sezioni sono attive per tutti: alcune (per esempio quelle su riserve o priorità legge 104/1992) compaiono solo per chi ne ha diritto.

Le 150 preferenze: l'ordine conta

Il cuore della domanda è la scelta fino a un massimo di 150 preferenze. Si possono indicare singole scuole, comuni, distretti oppure l'intera provincia, specificando per ciascuna scelta la classe di concorso, la tipologia di posto, la disponibilità per cattedra intera o spezzone e la durata del contratto.

Il dettaglio da non sottovalutare è l'ordine: la procedura informatizzata esamina le preferenze nella sequenza in cui le hai inserite, provando ad assegnarti il primo posto disponibile secondo la tua posizione in graduatoria. Un ordine impostato con attenzione può fare la differenza tra una sede vicina e una lontana, o tra ricevere e non ricevere l'incarico. Le sedi non indicate vengono considerate come rinunciate per quella procedura.

Una nota per i docenti di ruolo che partecipano ai sensi dell'articolo 47 del CCNL: nell'istanza devono indicare esclusivamente posti interi, non spezzoni.

Dopo la domanda: come funziona l'assegnazione

Chiusa la finestra il 29 luglio, gli Uffici scolastici avviano l'algoritmo di assegnazione sulla base delle preferenze espresse e dei posti disponibili. L'obiettivo dichiarato dal Ministero è completare le principali operazioni entro il 31 agosto, così da consentire a più docenti di prendere servizio dal 1° settembre. Va precisato che si tratta di un obiettivo organizzativo: i tempi effettivi dipenderanno dallo svolgimento delle operazioni negli uffici territoriali.

Per chi partecipa alla fase provinciale senza ricevere alcuna proposta è prevista, più avanti, una fase interprovinciale (la cosiddetta “mini call veloce”), con domande indicativamente tra il 14 e il 18 agosto 2026. I posti disponibili saranno pubblicati sui siti degli Uffici scolastici territoriali.

Cosa fare adesso

  • Verifica la tua posizione nelle GaE/GPS e i recapiti nell'area riservata del portale ministeriale.
  • Controlla SPID o CIE e l'abilitazione a Istanze Online prima del 16 luglio.
  • Prepara con calma l'elenco delle sedi e il loro ordine: è la scelta più delicata dell'intera domanda.
  • Non aspettare l'ultimo giorno: il Ministero raccomanda di non concentrare l'invio sulle ore finali del 29 luglio.

La domanda si presenta su POLIS – Istanze Online. Le indicazioni operative e la modulistica di dettaglio sono raccolte nelle pagine dedicate del portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.