È in corso la sessione suppletiva della Maturità 2026, la "seconda occasione" pensata per gli studenti che a giugno non hanno potuto affrontare le prove scritte dell'esame di Stato. Non è aperta a tutti: possono accedervi solo i candidati che erano stati regolarmente ammessi e che sono risultati assenti alle prove ordinarie per malattia certificata o per un grave motivo documentato, riconosciuto dalla commissione. Chi non è stato ammesso all'esame, invece, resta escluso: la suppletiva non è una via alternativa per recuperare uno scrutinio finale negativo.
Le prove scritte suppletive sono cominciate mercoledì 1° luglio con la prima prova di italiano e sono proseguite nei giorni successivi. Per gli istituti con indirizzi che prevedono la terza prova, l'appuntamento più vicino è fissato per martedì 7 luglio. In parallelo prendono forma i colloqui orali, il cui calendario viene stabilito da ciascuna commissione.
A chi è rivolta la suppletiva
Il punto da tenere presente è chi ha davvero diritto a rientrare in gioco. La sessione suppletiva funziona come una rete di salvataggio per gli assenti giustificati della sessione ordinaria: serve un impedimento reale, documentato e riconosciuto dalla commissione. In pratica, un certificato medico o un altro atto che provi l'assenza per malattia, infortunio o grave motivo personale o familiare. La richiesta va presentata tempestivamente al presidente della commissione, che valuta caso per caso.
La gestione, va chiarito, non passa da istanze dei singoli studenti su piattaforme come Istanze Online: sono le segreterie scolastiche a muoversi, richiedendo i materiali d'esame attraverso le funzioni telematiche dedicate. Per le famiglie, quindi, l'unico compito concreto è consegnare in tempo alla scuola la documentazione che giustifica l'assenza.
Il calendario delle prove scritte
Il ministero ha definito le date della sessione suppletiva per l'anno scolastico 2025/2026. Questo il quadro delle prove scritte:
- Mercoledì 1° luglio (ore 8:30): prima prova scritta;
- Giovedì 2 luglio: seconda prova scritta, con eventuale prosecuzione nei giorni successivi per gli indirizzi che la prevedono su più giornate;
- Venerdì 3 luglio: terza prova scritta per le scuole con insegnamento in lingua slovena;
- Martedì 7 luglio (ore 8:30): terza prova scritta per gli istituti interessati.
Dopo gli scritti, ogni commissione fissa il proprio calendario per i colloqui orali. Non esiste una data unica nazionale per gli orali: l'organizzazione spetta alle singole commissioni d'esame.
Se salta anche la suppletiva: la sessione straordinaria
C'è un'ulteriore garanzia per i casi eccezionali. Quando uno studente non riesce a sostenere le prove nemmeno nella sessione suppletiva, oppure non può completare il colloquio entro i tempi previsti, entra in gioco la sessione straordinaria. Anche in questo caso la richiesta va presentata al presidente della commissione, in genere entro il giorno successivo all'assenza; saranno poi il ministero e gli Uffici Scolastici Regionali a stabilire modalità e calendario.
Per le scuole, la finestra per segnalare le esigenze legate alla straordinaria è aperta dall'inizio di luglio e resterà attiva fino ai primi giorni di settembre: un margine ampio, pensato proprio per intercettare le situazioni più complesse che possono presentarsi a ridosso della chiusura dei lavori delle commissioni.
Cosa ricordare
In sintesi, la suppletiva riguarda un numero limitato di candidati, quelli che hanno saltato le prove ordinarie con una giustificazione valida. Le prove hanno la stessa struttura di quelle ordinarie e portano allo stesso esito: il diploma. Chi si trova in questa situazione dovrebbe restare in contatto stretto con la propria scuola, che gestisce tempi e materiali d'esame. Le indicazioni ufficiali e gli aggiornamenti sono consultabili sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.