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Scuola

Supplenze 2026/27: come controllare la posizione nelle GPS

05 luglio 2026 di Vincenzo Schirripa

Se punti a una supplenza per il prossimo anno scolastico, in questi giorni la cosa più utile che puoi fare è controllare punteggio e posizione nelle tue graduatorie provinciali (GPS), prima che il 16 luglio si apra la finestra per la domanda delle 150 preferenze. Molte province pubblicano le graduatorie provvisorie tra fine giugno e la prima metà di luglio: è in quella fase che puoi accorgerti di un errore e chiederne la correzione, mentre sei ancora in tempo.

Il calendario per l'anno scolastico 2026/2027 è già fissato. La domanda per la scelta delle sedi si presenta dalle ore 14:00 del 16 luglio alle ore 14:00 del 29 luglio 2026, esclusivamente online su Istanze Online (POLIS). Le date sono indicate nella circolare del Ministero dell'Istruzione e del Merito sulle supplenze 2026/2027, pubblicata a maggio. Da qui a metà luglio, quindi, hai due settimane utili per arrivare preparato.

Dove consultare la tua posizione

Non esiste un unico portale nazionale dove trovare tutte le graduatorie: ogni Ufficio Scolastico Provinciale (USP) pubblica i propri elenchi in autonomia, di solito nella sezione dedicata alle graduatorie di supplenza del sito dell'ufficio territoriale. Il primo passo, dunque, è cercare la pagina dell'USP della provincia in cui sei inserito e verificare se le graduatorie provvisorie sono già online.

In parallelo, dalla tua area riservata su Istanze Online, accedendo con SPID o CIE, puoi controllare i dati della tua domanda e verificare come sono stati registrati i titoli che hai dichiarato. È un controllo che conviene fare subito, anche solo per assicurarti che le credenziali funzionino: trovarsi bloccati fuori dal portale il 16 luglio, con la finestra già aperta, è l'errore più banale e più frequente.

Cosa guardare, voce per voce

Quando la graduatoria provvisoria è pubblicata, non fermarti al numero finale. Controlla che siano stati conteggiati correttamente:

Se qualcosa non torna, è proprio in fase di graduatoria provvisoria che va segnalato. Chi non presenta reclamo sulle provvisorie, in genere, non può più contestare la propria posizione quando escono le definitive.

Come si segnala un errore

Il reclamo va inviato all'USP della tua provincia, secondo le modalità indicate sul sito dell'ufficio (di norma via PEC o tramite un modulo dedicato) ed entro il termine fissato nel provvedimento di pubblicazione. Prepara in anticipo la documentazione che dimostra il punteggio corretto: contratti di servizio, certificati dei titoli, attestati delle certificazioni. Attenzione: i tempi per reclamare sono brevi e cambiano da provincia a provincia, quindi conviene controllare la data esatta appena l'elenco è online e non ridursi all'ultimo giorno.

Perché la verifica conta adesso

La posizione in graduatoria determina l'ordine con cui il sistema ti considera per le supplenze annuali (fino al 31 agosto) e per quelle fino al termine delle attività didattiche (30 giugno), assegnate tramite algoritmo a partire dalle preferenze che indicherai. Un punteggio sottostimato o un titolo non registrato può farti scivolare indietro e costarti l'incarico. Ecco perché il controllo va fatto prima, non dopo l'invio della domanda.

Un punto da chiarire, perché genera confusione: presentare o non presentare la domanda delle 150 preferenze non ti cancella dalla graduatoria. Se eri già inserito nel biennio precedente e sei rimasto in GPS, punteggio e posizione restano. Quello che perdi, non presentando l'istanza entro il 29 luglio, è l'assegnazione informatizzata degli incarichi annuali da GPS: resteresti agganciato solo alle graduatorie d'istituto, il canale delle supplenze più brevi.

Fa eccezione una situazione più delicata. Secondo la circolare ministeriale, chi era inserito nel biennio 2024/2026 e non ha presentato a marzo la domanda di aggiornamento, trasferimento o permanenza, se ora non invia nemmeno l'istanza per le supplenze, viene escluso dalle GPS e dalle correlate graduatorie d'istituto per l'intero periodo di validità. Per chi si trova in questo caso, la domanda estiva non serve solo a lavorare, ma a non uscire dalle graduatorie: un motivo in più per non trascurarla.

Date da ricordare

Il consiglio pratico è semplice: usa queste due settimane per mettere ordine. Verifica la posizione, correggi ciò che va corretto e prepara in anticipo l'elenco delle sedi che ti interessano, così quando la finestra si apre potrai concentrarti solo sulla scelta delle preferenze.

Tags: precariato GPS scuola supplenze
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