AMP
Scuola

Istituti tecnici, la filiera 4+2 diventa ordinamento da settembre

05 luglio 2026 di Vincenzo Schirripa

Dal prossimo settembre il percorso "4+2" degli istituti tecnici e professionali smette di essere una sperimentazione e diventa parte dell'ordinamento scolastico. In pratica, chi inizia le superiori in un istituto tecnico coinvolto potrà seguire un percorso di quattro anni di scuola secondaria seguiti da due anni negli ITS Academy, invece dei classici cinque anni. Riguarda soprattutto le famiglie che hanno scelto un indirizzo tecnico o professionale per l'anno scolastico 2026/2027.

È il passaggio più importante di questa riforma: fino a oggi il modello quadriennale viaggiava come progetto sperimentale su un numero limitato di scuole; dall'anno scolastico 2026/2027 diventa invece una possibilità stabile, inserita a pieno titolo nel sistema di istruzione e formazione.

Da dove nasce il modello 4+2

La sperimentazione della filiera tecnologico-professionale era partita nel 2024: al termine dell'istruttoria della commissione tecnica del Ministero dell'Istruzione e del Merito, furono ammessi 171 istituti tecnici e professionali per 193 corsi, con tutte le regioni rappresentate. Negli anni successivi la platea si è ampliata: secondo la scheda dedicata all'Italia della rete europea Eurydice, la sperimentazione ha coinvolto finora circa 280 istituti tra tecnici e professionali. Ora quella fase si chiude e il modello entra a regime.

L'idea di fondo, spiegata dal Ministero, è costruire una filiera organica: quattro anni di superiori che si raccordano con i due anni degli ITS Academy, con la possibilità — al termine del quadriennio — di proseguire agli ITS, iscriversi all'università o entrare direttamente nel mondo del lavoro. Il diploma quadriennale, precisano le fonti ministeriali, ha lo stesso valore di quello quinquennale ai fini dell'accesso a lavoro, ITS e università.

Cosa cambia davvero per lo studente

Il punto che più interessa le famiglie è la qualità del percorso, non solo l'anno "in meno". Il Ministero ha sempre sottolineato che non si tratta di comprimere in quattro anni i programmi pensati per cinque, ma di riprogettarli: più flessibilità didattica, rafforzamento delle competenze di base — in particolare italiano, matematica e inglese — e maggiore spazio all'alternanza scuola-lavoro e alla dimensione internazionale.

Sul fronte degli insegnanti, la linea comunicata è che l'organico dei docenti resta impegnato sull'offerta formativa senza riduzioni: un tema seguito da vicino dai sindacati proprio per gli effetti sugli organici e sul rischio di esuberi nelle discipline coinvolte.

Presentando l'avvio del percorso, il ministro Giuseppe Valditara aveva parlato di una risposta importante da parte delle scuole e della capacità progettuale dimostrata dai dirigenti e dai docenti, sottolineando l'obiettivo di ridurre il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro.

Chi può iscriversi e quando

Attenzione a un aspetto pratico: le iscrizioni per l'anno scolastico 2026/2027 si sono già chiuse lo scorso inverno, come per tutte le scuole superiori. Chi partirà a settembre nelle classi prime coinvolte lo farà quindi con la scelta già effettuata. Non c'è, in questo momento, alcuna finestra aperta per iscriversi al 4+2: chi è interessato per gli anni successivi dovrà attendere la consueta tornata di iscrizioni, tra gennaio e febbraio.

Per orientarsi conviene partire dalla scuola stessa: non tutti gli istituti tecnici e professionali offrono il percorso quadriennale, e l'elenco delle istituzioni coinvolte è definito a livello ministeriale. Le famiglie che stanno valutando un tecnico o un professionale per il futuro possono chiedere direttamente alla segreteria dell'istituto se è tra quelli che attivano la filiera 4+2 e per quali indirizzi.

Cosa tenere d'occhio nei prossimi mesi

La riforma dell'istruzione tecnica che accompagna questo passaggio — nuovi indirizzi, articolazioni e quadri orari — parte anch'essa dalle classi prime del 2026/2027. Restano attese ulteriori indicazioni operative alle scuole, che serviranno a definire nel dettaglio l'organizzazione dei percorsi e l'assegnazione degli insegnamenti. Per chi vuole seguire gli aggiornamenti ufficiali, il riferimento è la sezione news del sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

In sintesi: da settembre il 4+2 non è più un esperimento ma una strada stabile per gli istituti tecnici e professionali. Per le famiglie non c'è nulla da fare subito, ma è il momento giusto per iniziare a informarsi, soprattutto in vista delle iscrizioni del prossimo inverno.

Tags: istituti tecnici its academy filiera 4+2
Condividi:

Segui News Istruzione su Google News

Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola

Segui

Visualizza versione completa