Se stai per compilare la domanda delle 150 preferenze GPS, la cosa più utile da sapere è una sola: l'algoritmo non "sceglie" nulla, scorre le tue preferenze nell'ordine esatto in cui le hai scritte e, in base alla disponibilità dei posti e alla tua posizione in graduatoria, ti assegna in via automatizzata la prima sede compatibile tra quelle che hai indicato. L'ordine, quindi, non è un dettaglio formale: è la leva che decide dove (e se) lavorerai. La finestra per presentare la domanda su POLIS – Istanze Online, secondo la Circolare MIM n. 11814 del maggio 2026, sarà disponibile dalle ore 14:00 del 16 luglio alle ore 14:00 del 29 luglio 2026, quindi hai ancora qualche settimana per costruire la lista con calma.
Come ragiona l'algoritmo, passo dopo passo
Il sistema lavora per punteggio. Parte da chi ha il punteggio più alto in graduatoria e scende. Quando arriva al tuo nominativo, la tua lista di preferenze viene esaminata nell'ordine in cui l'hai indicata: alla prima sede che risulta ancora libera e compatibile con la tua classe di concorso e tipologia di posto, l'incarico viene assegnato in via automatizzata, sulla base delle disponibilità, delle preferenze espresse e della posizione in graduatoria. Il sistema non entra nel merito se la seconda o la terza scelta fosse "migliore": si ferma alla prima che risulta assegnabile.
Questo spiega perché due docenti con lo stesso punteggio possono finire in scuole molto diverse: conta l'ordine in cui hanno inserito le sedi. Va però chiarito un punto spesso frainteso: in base all'O.M. 27/2026 l'assegnazione è automatizzata in funzione delle classi e dei posti disponibili, delle preferenze espresse e della posizione in graduatoria. Indicare in cima una scuola molto ambita e quasi sempre occupata non "brucia" di per sé le preferenze successive, che vengono comunque esaminate nell'ordine indicato; l'unico vero limite resta quello pratico delle 150 scelte a disposizione.
Preferenze puntuali e sintetiche: la differenza che pesa
Puoi indicare fino a 150 preferenze complessive, mescolando due tipi di scelta:
- Preferenza puntuale: la singola scuola. Massimo controllo, ma copri solo quella sede.
- Preferenza sintetica: un intero comune, distretto o l'intera provincia. Il sistema, a quel punto, può assegnarti qualsiasi scuola disponibile dentro quell'area, e non scegli tu quale.
Il conteggio è unico: scuole, comuni e distretti si sommano tutti nel tetto di 150. Un approccio prudente può essere quello di aprire con le sedi puntuali che desideri davvero, nell'ordine reale di gradimento, e chiudere con le sintetiche (comune, provincia) per coprire il territorio ed evitare di restare a mani vuote.
Il ripescaggio: cosa cambia quest'anno
Un aspetto applicativo su cui si concentra molta attenzione riguarda il cosiddetto meccanismo di ripescaggio, cioè le ulteriori fasi previste per chi non risulta assegnatario in un primo turno. In sostanza, se in un primo turno non ottieni nessuna delle sedi che hai indicato perché erano già tutte assegnate, non vieni automaticamente escluso dai turni successivi: puoi essere richiamato quando si liberano posti. Il riferimento normativo è l'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, che disciplina le GPS per il biennio 2026/2028.
La conseguenza pratica va però letta con attenzione: il ripescaggio riguarda soltanto chi non ottiene alcun incarico sulle preferenze espresse. Se invece una sede periferica o meno gettonata che hai indicato risulta disponibile e ti viene assegnata, quell'assegnazione vale come accettazione: non resti "libero" per i turni successivi. Inserire sedi periferiche, quindi, non è a costo zero e vanno messe solo dove saresti effettivamente disposto a lavorare. Il riferimento è l'art. 12 dell'O.M. 27/2026, insieme alle indicazioni della circolare MIM n. 11814. Trattandosi di regole applicative sui turni, conviene comunque leggere con attenzione le indicazioni operative che il Ministero pubblica sul portale prima dell'avvio delle nomine.
Nomina da GPS o chiamata dalle graduatorie d'istituto: non è la stessa cosa
Qui si crea molta confusione, quindi mettiamo ordine. Le nomine da GPS avvengono con la procedura informatizzata di cui stiamo parlando e servono per gli incarichi lunghi: supplenze annuali (fino al 31 agosto) e fino al termine delle attività didattiche (fino al 30 giugno). È l'algoritmo, sulla base delle tue 150 preferenze, ad assegnarti la sede.
La chiamata dalle graduatorie d'istituto è un'altra cosa: la fa direttamente la singola scuola, di solito per supplenze brevi e saltuarie (assenze, spezzoni residui, sostituzioni). Lì non c'è un algoritmo provinciale che incrocia le preferenze: è la scuola a contattare i candidati scorrendo le proprie graduatorie.
Tradotto: se hai regolarmente aggiornato o confermato la permanenza nelle GPS 2026/2028 ma non presenti la domanda delle 150 preferenze, resti comunque nelle graduatorie d'istituto e potrai ricevere supplenze brevi, pur rinunciando alla possibilità di ottenere un incarico lungo da GPS per il 2026/2027. Attenzione però a un caso diverso: la circolare segnala che chi era già inserito nel biennio precedente e non aggiorna né conferma la permanenza nelle GPS, e non presenta neppure l'istanza per le supplenze 2026/2027, rischia l'esclusione sia dalle GPS sia dalle graduatorie d'istituto. Non vanno quindi confusi due piani diversi: l'aggiornamento e la permanenza nelle GPS non coincidono con la domanda delle supplenze, ma ne sono il presupposto per restare in gioco. Fermo restando questo, la mancata presentazione della sola domanda delle 150 preferenze comporta la rinuncia agli incarichi previsti dall'art. 12 per l'anno scolastico di riferimento, non automaticamente la cancellazione dalle GPS.
Cosa fare adesso
Hai tempo fino al 29 luglio, ma non conviene ridursi agli ultimi giorni. Nelle settimane che mancano:
- Verifica di poter accedere a POLIS con SPID o CIE senza sorprese all'ultimo.
- Controlla la tua posizione in graduatoria e la correttezza dei titoli dichiarati.
- Prepara la lista prima di aprire il portale: decidi province, classi di concorso, ordine reale delle sedi e disponibilità agli spezzoni.
La domanda si presenta esclusivamente online: Istanze Online (POLIS). Per gli aggiornamenti ufficiali e la modulistica definitiva, il punto di riferimento resta il sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Un'ultima raccomandazione: in base all'O.M. 27/2026 gli uffici pubblicano il quadro delle disponibilità contestualmente agli esiti delle individuazioni e assegnazioni, quindi in fase di compilazione lavorerai in buona parte "al buio". Ragione in più per costruire una lista equilibrata, che unisca le sedi che vuoi davvero e una copertura territoriale ampia.