Le scuole secondarie che vogliono portare i propri studenti nei luoghi delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata hanno una nuova finestra per candidarsi: il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha pubblicato l'avviso per le manifestazioni di interesse all'iniziativa "Viaggi del ricordo", con domande che si potranno presentare dall'8 luglio fino alle ore 12.00 del 21 agosto 2026. A disposizione ci sono risorse fino a un milione di euro, da ripartire tra gli istituti che presenteranno domanda.

Il riferimento è l'Avviso n. 3794 del 26 giugno 2026, adottato nell'ambito di quanto previsto dalla Legge 21 febbraio 2024, n. 16. L'obiettivo dichiarato è promuovere, nel rispetto dell'autonomia scolastica, la conoscenza storica e culturale degli eventi legati alle foibe e all'esodo giuliano-dalmata, coinvolgendo le nuove generazioni nelle celebrazioni per il Giorno del ricordo.

Chi può candidarsi

L'avviso è rivolto alle istituzioni scolastiche secondarie di primo e di secondo grado, statali e paritarie, del sistema nazionale di istruzione e formazione. Non si tratta però di un bando aperto a tutti indistintamente: come nelle edizioni precedenti, contano i percorsi già svolti sulla didattica della Frontiera Adriatica e le attività inserite nel PTOF dedicate al Giorno del ricordo.

Ogni istituto può presentare una sola candidatura. Il finanziamento serve a coprire un viaggio che può coinvolgere fino a 30 studenti e fino a tre accompagnatori per scuola. È un dettaglio utile per chi in segreteria deve già ragionare sui numeri e sull'organizzazione.

Come si presenta la domanda

La candidatura non passa da Istanze Online ma dalla piattaforma MONITOR/PIMER, quella già usata per il monitoraggio e la rendicontazione dei progetti. Il percorso di accesso è il seguente: SIDI → Applicazioni SIDI → Gestione Finanziario Contabile → Piattaforma di monitoraggio e rendicontazione.

In concreto, il lavoro ricade su dirigente e segreteria: occorre compilare la manifestazione di interesse indicando le attività svolte e i requisiti posseduti. Vale la pena leggere con attenzione il testo dell'avviso, perché accanto ai requisiti obbligatori ci sono anche elementi facoltativi che possono qualificare ulteriormente la candidatura e pesare in caso di graduatoria.

Cosa succede se le domande superano i fondi

Le risorse vengono ripartite fino a esaurimento dei fondi disponibili. Se le richieste dovessero superare lo stanziamento, l'avviso indica alcuni criteri di priorità:

  • hanno precedenza le scuole in possesso di tutti i requisiti previsti;
  • le candidature degli istituti che hanno già ottenuto i finanziamenti per i Viaggi del ricordo 2024 e 2025 vengono prese in considerazione in subordine rispetto alle nuove candidature.

Il messaggio, per chi non ha ancora partecipato, è chiaro: c'è un margine in più per entrare nella ripartizione.

Rendicontazione e fondi non spesi

Chi ottiene il finanziamento dovrà poi caricare la rendicontazione sulla stessa piattaforma, completa del visto di regolarità amministrativo-contabile del Revisore dei Conti. Un aspetto da tenere presente fin da subito: eventuali economie di progetto o rinunce, una volta concluso l'iter di convalida, dovranno essere restituite all'entrata del bilancio dello Stato. Meglio quindi dimensionare bene la spesa in fase di candidatura.

Date da ricordare

Per non arrivare all'ultimo, conviene fissare subito i due estremi della finestra:

Apertura domande8 luglio 2026
Chiusura domande21 agosto 2026, ore 12.00
PiattaformaMONITOR/PIMER (via SIDI)
Risorse complessivefino a 1 milione di euro

Il consiglio pratico è di non ridursi a ridosso di Ferragosto: la scadenza cade il 21 agosto, in pieno periodo di uffici a organico ridotto, e la compilazione richiede di recuperare la documentazione sulle attività svolte e sui percorsi formativi seguiti dai docenti. Chi è interessato può cominciare fin da ora a mettere insieme il materiale, in modo da avere la manifestazione di interesse pronta quando la piattaforma aprirà l'8 luglio.