Se sei personale ATA e hai sostenuto la prova per le posizioni economiche — il cui calendario ordinario è stato fissato per fine febbraio 2026 — puoi verificare se le graduatorie definitive sono già state pubblicate dall'Ufficio scolastico della tua provincia: la pubblicazione risulta avviata in diversi Ambiti (ad esempio Lodi, Bergamo e Milano), mentre altrove potrebbe essere ancora in corso. Dovrebbe trattarsi dell'ultimo passaggio prima dell'attribuzione del beneficio economico, atteso da decine di migliaia di lavoratrici e lavoratori. Di seguito trovi cosa verificare negli elenchi, chi rientra e come muoverti se qualcosa non torna.
Cosa sono le posizioni economiche ATA
Le posizioni economiche sono uno strumento di valorizzazione professionale del personale amministrativo, tecnico e ausiliario: chi le ottiene riceve un importo aggiuntivo annuo sullo stipendio a fronte dello svolgimento di compiti più qualificati all'interno della propria area. La procedura in corso nasce dal decreto ministeriale n. 140 del 12 luglio 2024, che disciplina l'attribuzione delle posizioni per il personale ATA a tempo indeterminato.
Possono accedere i lavoratori a tempo indeterminato delle aree degli Assistenti, dei Collaboratori e degli Operatori con almeno cinque anni di servizio utile. Gli Assistenti amministrativi e tecnici possono aspirare, in alternativa, alla prima o alla seconda posizione.
Dove trovare la graduatoria definitiva
Gli elenchi non sono nazionali ma provinciali: ogni Ambito territoriale li pubblica sul proprio sito, e in molti casi anche l'Ufficio Scolastico Regionale ne dà notizia. Le graduatorie sono suddivise per profilo professionale e per tipo di posizione economica.
In pratica, il posto giusto dove cercare è il sito dell'Ufficio scolastico della tua provincia (Ambito territoriale). Se non lo individui subito, parti dal portale dell'Ufficio Scolastico Regionale della tua regione, che di solito raccoglie i link agli Ambiti. Scarica il documento del tuo profilo e individua il tuo nominativo e il tuo punteggio.
Come è costruita la graduatoria e cosa controllare
Le graduatorie sono formate in base al punteggio della prova finale. L'anzianità di servizio conta come criterio di precedenza solo in caso di parità di punteggio. La verifica più importante da fare, quindi, riguarda proprio il punteggio: controlla che sia riportato correttamente.
Il controllo è particolarmente utile se avevi presentato reclamo sulla graduatoria provvisoria — ad esempio perché un periodo di servizio non risultava conteggiato. È in questa fase che la posizione dovrebbe risultare rettificata: confronta la collocazione provvisoria con quella definitiva e verifica che la correzione sia stata recepita.
Gli importi previsti
Gli importi annui lordo dipendente sono fissati dal DM 140/2024 e variano a seconda dell'area e della posizione:
| Profilo | Prima posizione | Seconda posizione |
|---|---|---|
| Area degli Assistenti (la seconda posizione solo per Assistenti amministrativi e tecnici) | 1.300 euro | 2.000 euro |
| Collaboratori | 700 euro | — |
| Operatori | 800 euro | — |
Un punto che genera spesso dubbi riguarda gli incarichi specifici. Per gli incarichi specifici ex art. 54, comma 4, del CCNL è possibile prevedere che l'importo venga assorbito, in tutto o in parte, fino a concorrenza della posizione economica: non si tratta quindi di un automatismo generalizzato, ma di una possibilità disciplinata dalla contrattazione. La quota eventualmente eccedente la posizione economica continua a essere corrisposta.
Quanti rientrano nel beneficio
Ogni provincia dispone di un contingente di posti per ciascun profilo: chi si colloca entro quel numero ottiene il beneficio, gli altri restano in graduatoria in vista di eventuali scorrimenti. Vale la pena tenere presente che il numero dei beneficiari effettivi può risultare superiore a quello inizialmente previsto: eventi come i pensionamenti o i passaggi di area possono liberare risorse e ampliare il contingente, con meccanismi di compensazione tra profili quando in un profilo i candidati sono meno dei posti.
Le graduatorie mantengono validità per il triennio previsto dal decreto e restano utilizzabili anche per i successivi scorrimenti quando si liberano posizioni.
Cosa fare adesso
- Scarica dal sito del tuo Ambito territoriale la graduatoria definitiva del tuo profilo e individua la tua posizione.
- Confrontala con il contingente di posti assegnato alla provincia per quel profilo, per capire se rientri tra i beneficiari.
- Verifica il punteggio: se avevi presentato reclamo, controlla che la correzione sia stata applicata.
- Se noti ancora un errore evidente sui tuoi dati, rivolgiti tempestivamente all'Ufficio scolastico e, se sei iscritto, al tuo sindacato per valutare le tutele disponibili.