Chi è nella prima fascia delle GPS sostegno e non trova posto nella propria provincia avrà una seconda possibilità a metà agosto: la cosiddetta mini call veloce, la fase interprovinciale che permette di essere assunti anche fuori regione. In base alla Circolare MIM n. 11814 del 6 maggio 2026, la finestra per la fase interprovinciale è fissata dal 14 agosto (ore 14) al 18 agosto (ore 12). Il cronoprogramma illustrato alle organizzazioni sindacali indica gli esiti attesi entro il 21 agosto, ma si tratta di una tempistica riportata nei resoconti sindacali e non ancora confermata da un atto ufficiale pubblicato.
Il quadro delle operazioni è stato presentato alle organizzazioni sindacali nell'incontro del 26 giugno scorso, insieme alle istruzioni operative che gli Uffici scolastici seguiranno per le nomine dell'anno scolastico 2026/27. Al momento questi contenuti risultano verificabili tramite i resoconti sindacali e non tramite un documento ufficiale MIM pubblicato. Manca ancora il dato più atteso — quanti posti saranno effettivamente disponibili — che secondo quanto riferito dai sindacati resterà provvisorio fino all'autorizzazione del contingente. Fino a quel momento numeri e tempistiche restano provvisori.
Che cos'è la mini call veloce
È l'ultimo passaggio del reclutamento da GPS sostegno prima dell'inizio delle lezioni. Funziona così: prima si esauriscono concorsi, graduatorie ad esaurimento ed elenchi regionali; poi si passa alle assunzioni dalla prima fascia GPS sostegno nella provincia di iscrizione. Solo se, dopo tutte queste operazioni, restano ancora cattedre di sostegno scoperte, entra in gioco la mini call: chi non è stato nominato può candidarsi anche in altre province e regioni, allargando le proprie possibilità.
Va detto con chiarezza: la mini call non è una certezza. Si attiva soltanto dove rimangono posti vacanti, e questo dipende dai numeri reali che emergeranno solo al termine delle fasi precedenti. Per molti aspiranti sarà comunque l'occasione concreta per ottenere un incarico finalizzato al ruolo lontano da casa.
Il calendario delle operazioni
Ecco la sequenza delle operazioni per il sostegno, distinguendo tra ciò che è fissato dalla circolare e ciò che al momento risulta solo dai resoconti sindacali:
- Entro il 30 luglio (secondo il cronoprogramma riferito dai sindacati, non confermato da atto ufficiale pubblicato): conclusione della fase ordinaria delle immissioni in ruolo e degli scorrimenti.
- Dal 31 luglio al 13 agosto (tempistica riportata dai sindacati, in attesa di conferma ufficiale): assegnazione delle sedi in provincia agli aspiranti della prima fascia GPS sostegno.
- Entro il 14 agosto: comunicazione dei posti ancora liberi da parte degli Uffici scolastici.
- Dal 14 agosto (ore 14) al 18 agosto (ore 12): presentazione delle domande per la mini call veloce, come indicato dalla Circolare MIM n. 11814/2026.
- Entro il 21 agosto (secondo il cronoprogramma illustrato ai sindacati, non ancora confermato da atto ufficiale): assegnazione di provincia e sede a chi ha partecipato.
La domanda per l'assunzione nella propria provincia, invece, si colloca a monte: la Circolare MIM n. 11814 del 6 maggio 2026 fissa la finestra per la prima fascia GPS sostegno dal 16 luglio (ore 14) al 29 luglio (ore 14). Chi punta anche al ruolo dovrà compilare con attenzione la sezione dedicata, distinta da quella delle supplenze annuali.
Perché conviene prepararsi da subito
A differenza di molte scadenze estive che arrivano all'improvviso, qui il margine c'è. Da qui a metà agosto restano diverse settimane utili per arrivare pronti. In concreto conviene fin da ora:
- verificare la propria posizione e i titoli nella prima fascia GPS sostegno;
- tenere aggiornate le credenziali per accedere a Istanze Online, che si bloccano spesso all'ultimo momento;
- ragionare in anticipo sull'ordine delle preferenze tra province e regioni, valutando dove le probabilità di posto sono più alte;
- mettere in conto la possibilità reale di una sede lontana, con tutto ciò che comporta.
Il consiglio di fondo è di considerare la mini call come un'opzione da valutare con lucidità, non come un obbligo: accettare un ruolo in un'altra regione è una scelta importante, che va soppesata rispetto alla propria situazione personale.
Cosa fare adesso
Nell'immediato non c'è nulla da presentare: la finestra della mini call si aprirà il 14 agosto secondo la circolare, mentre alcune tempistiche collegate potrebbero essere precisate quando sarà autorizzato il contingente. Il passo utile in questa fase è seguire gli aggiornamenti ufficiali e preparare la documentazione, così da non arrivare impreparati al momento della domanda. Diversi dettagli del cronoprogramma sono stati diffusi dalle organizzazioni sindacali dopo l'informativa ministeriale; se ne trova un quadro nelle schede della UIL Scuola e della FLC CGIL. La conferma definitiva delle parti ancora non ufficiali arriverà con la pubblicazione degli atti ministeriali, attesa nelle prossime settimane.




