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Scuola

Liceo Matematico 2026/2027: cosa cambia in 100 scuole

02 luglio 2026 di Francesco Perrone

Da settembre 2026 arriva il Liceo Matematico in 100 scuole italiane, ma attenzione: non nasce un nuovo indirizzo né un ordinamento a sé stante. Nei percorsi liceali autorizzati (scientifico, scienze applicate o classico) presso gli istituti coinvolti si aggiunge un Laboratorio Matematico nelle classi e nei percorsi effettivamente attivati, mentre diploma ed esame di maturità restano identici a quelli di sempre.

La sperimentazione è stata autorizzata dal Ministero dell'Istruzione e del Merito con il Decreto ministeriale n. 104 del 10 giugno 2026 e i relativi allegati, ed è una prova nazionale della durata di cinque anni. In tutto gli istituti autorizzati sono 100, per un totale di 105 percorsi attivati. Non riguarda tutte le scuole d'Italia: le istituzioni coinvolte sono individuate nell'Allegato A al decreto, quindi le famiglie interessate devono verificare se la scuola dei propri figli rientra o meno tra quelle selezionate e se il percorso è tra quelli attivati.

Cosa cambia concretamente per gli studenti

La novità pratica è una sola: più ore di lezione. Nel primo biennio sono previste due ore settimanali aggiuntive; nel triennio successivo (terza, quarta e quinta) l'incremento è di un'ora a settimana. Queste ore non sono lezioni di matematica in senso tradizionale, ma un laboratorio pensato per collegare la matematica agli altri saperi, sia scientifici sia umanistici.

Secondo quanto spiega il Ministero, l'idea è usare la matematica come "linguaggio trasversale" per allenare capacità critiche, argomentative e di ragionamento. Nella pratica, ogni scuola progetta i propri moduli in autonomia, spesso in collaborazione con un'università: si va dal problem solving applicato a problemi reali all'uso di software per visualizzare concetti astratti, fino a percorsi interdisciplinari che possono intrecciare la matematica con l'arte o la letteratura.

Il diploma e la maturità non cambiano

È il punto che più interessa studenti e genitori, e la risposta è rassicurante: l'esame di Stato resta quello ordinario. Chi frequenta una classe con il Laboratorio Matematico conseguirà lo stesso diploma degli altri percorsi liceali, con le medesime regole di ammissione e svolgimento della maturità. Le attività del laboratorio vengono valutate in modo collegiale dal consiglio di classe, con un giudizio condiviso; le modalità con cui tale giudizio viene riportato nel documento di valutazione finale saranno definite dalle scuole, in attesa delle indicazioni operative.

In sostanza, per lo studente il Liceo Matematico è un'occasione formativa in più, non un percorso che cambia il titolo di studio o complica l'esame conclusivo.

Perché non tutte le scuole ce l'hanno

La distribuzione degli istituti non è uniforme sul territorio. Il progetto nasce infatti da un'esperienza avviata anni fa dall'Università di Salerno e cresciuta come rete di scuole aderenti: il decreto ha in buona parte riconosciuto quella rete già esistente. Dagli allegati emerge una concentrazione al Sud: alla Campania risulterebbe assegnata una quota rilevante dei percorsi, mentre ad alcune regioni corrisponderebbe un numero molto ridotto di istituti. Per il dettaglio della distribuzione regionale è opportuno fare riferimento all'Allegato A al decreto.

Per far funzionare le ore aggiuntive, gli Uffici scolastici regionali dovranno assegnare in via prioritaria i posti di potenziamento nelle materie matematiche alle scuole coinvolte, compatibilmente con le risorse disponibili. In ciascun istituto sarà un docente di matematica o fisica a occuparsi del laboratorio e a tenere i rapporti con l'università.

Cosa fare adesso

Se avete un figlio già iscritto o in procinto di iscriversi a un liceo scientifico, delle scienze applicate o classico, il consiglio pratico è semplice: chiedete direttamente alla segreteria della scuola se rientra tra gli istituti autorizzati e come intende organizzare il Laboratorio Matematico. L'elenco completo delle scuole è contenuto negli allegati al decreto ministeriale, consultabile sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Trattandosi di una sperimentazione appena avviata, nei prossimi mesi saranno le singole scuole a definire i dettagli organizzativi: orari, moduli e collaborazioni con gli atenei. Vale quindi la pena seguire le comunicazioni dell'istituto prima dell'avvio del nuovo anno scolastico.

Tags: cronaca liceo matematico sperimentazione
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