Se aspetti le GPS 2026/2028, la cosa più utile da sapere oggi è questa: quando gli elenchi usciranno, non dare per scontata una "graduatoria provvisoria" nazionale con una finestra di reclamo uguale per tutti. L'aggiornamento di quest'anno, disciplinato dall'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, punta alla pubblicazione degli elenchi definitivi provincia per provincia. L'OM 27/2026 prevede la pubblicazione delle GPS e i relativi rimedi di ricorso, mentre le modalità operative con cui verificare i dati e rivolgersi all'Ufficio competente andranno lette nel decreto di pubblicazione della tua provincia.
È un punto che genera molta confusione, perché l'articolazione tra fasi "provvisorie" e "definitive" può essere percepita come una sequenza rigida. Con l'OM 27/2026 la procedura resta gestita dai singoli Uffici scolastici territoriali, che pubblicano i propri decreti con tempi diversi. Tradotto: non esiste un unico portale nazionale dove escono tutte le GPS insieme, e non c'è un termine di reclamo identico ovunque. Chi promette una data secca o una scadenza nazionale valida per tutte le province sta semplificando troppo.
Quando escono e dove si consultano
Al momento non c'è una data ufficiale certificata dal Ministero per la pubblicazione degli elenchi, che è ragionevole attendersi nelle settimane estive, in tempo utile per le convocazioni. La fase della scelta delle 150 preferenze di sede è invece fissata dalla Circolare MIM n. 11814 del 6 maggio 2026 nella finestra dalle ore 14.00 del 16 luglio alle ore 14.00 del 29 luglio 2026. I tempi di pubblicazione degli elenchi variano da provincia a provincia e non risultano ancora certificati da una fonte ufficiale.
La consultazione avviene nella tua area riservata su Istanze Online, con accesso tramite SPID o CIE, nella sezione dedicata alla visualizzazione delle graduatorie provinciali di supplenza. In parallelo, ogni Ufficio scolastico pubblica il proprio decreto sul sito provinciale: è lì che troverai le istruzioni operative valide per il tuo territorio. La pagina ministeriale di riferimento è quella dedicata alle Graduatorie Provinciali e di Istituto per le Supplenze 2026/27 e 2027/28.
Cosa controllare, voce per voce
Quando accedi, non fermarti alla posizione in classifica: quella è la conseguenza dei punteggi, non il dato da verificare per primo. Il controllo va fatto sui singoli titoli. In pratica conviene verificare che:
- il titolo di accesso (abilitazione o titolo di studio) risulti registrato per la fascia corretta;
- i titoli di servizio siano conteggiati per gli anni effettivi e con il tipo giusto (specifico o aspecifico);
- i titoli culturali e le eventuali certificazioni dichiarate compaiano tutti;
- chi ha sciolto la riserva risulti effettivamente passato in prima fascia, se ne aveva diritto.
Un errore possibile in questa fase è il punteggio "gonfiato" da un titolo contato due volte — per esempio la laurea inserita sia come titolo di accesso sia tra i titoli culturali: in verifica viene rettificato dall'Ufficio. Meglio accorgersene subito che ritrovarsi il punteggio corretto al ribasso a ridosso delle nomine.
Ho trovato un errore: come muovermi
Qui vale la regola d'oro: leggi il decreto di pubblicazione della tua provincia. Se l'Ufficio scolastico indica un termine per segnalazioni, reclami o richieste di rettifica, quel termine va rispettato con precisione. Se non è previsto un vero e proprio reclamo formale, può comunque essere utile segnalare tempestivamente all'Ufficio competente l'eventuale dato errato, allegando i documenti che dimostrano il dato corretto (contratti, diplomi, certificazioni); verifica sul decreto provinciale le modalità di trasmissione indicate.
In ogni caso, la tempestività conta più della forma: una segnalazione spontanea e rapida, prima dell'avvio delle convocazioni, ha molte più probabilità di correggere l'errore in tempo. Se la rettifica non arriva e l'errore incide concretamente sulla posizione, restano gli strumenti di tutela previsti dalla legge, come il ricorso al TAR entro 60 giorni o il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla pubblicazione del provvedimento.
Cosa fare adesso
Se hai sciolto la riserva entro la scadenza del 2 luglio, tieni pronti i documenti caso mai servissero in fase di verifica. Nell'attesa degli elenchi, controlla con regolarità il sito del tuo Ufficio scolastico provinciale, dove uscirà il decreto con date e modalità. E prepara fin da ora l'elenco delle scuole che ti interessano per le 150 preferenze: la finestra si apre il 16 luglio e conviene arrivarci senza fretta. Quando gli elenchi saranno pubblicati, accedi subito a Istanze Online e verifica i tuoi titoli voce per voce: è la mossa che fa davvero la differenza per l'intero biennio 2026/2028.