Se hai partecipato al concorso PNRR3, la cosa da fare adesso è una sola: controllare il sito dell'Ufficio scolastico regionale (USR) della regione in cui hai sostenuto le prove, perché le graduatorie di merito stanno uscendo proprio in questi giorni. Non escono tutte insieme: ogni USR pubblica man mano che la commissione della tua classe di concorso chiude la valutazione dei titoli, quindi la graduatoria di una materia può essere già online e quella di un'altra ancora attesa, anche nella stessa regione.

La pubblicazione è partita dalla scuola secondaria e si è poi estesa a infanzia e primaria. È un momento decisivo per chi aspira alla nomina, ma attenzione: essere in graduatoria non significa essere già assunti. Le immissioni in ruolo arriveranno più avanti, dopo alcuni passaggi ministeriali che vediamo qui sotto.

Dove si trovano le graduatorie

Le graduatorie di merito vanno cercate in due punti diversi, a seconda di cosa ti serve:

  • Sul sito del tuo USR, nella sezione dedicata a concorsi e graduatorie: qui l'ufficio pubblica il decreto di approvazione con l'elenco delle posizioni e i punteggi complessivi.
  • Nell'area personale della piattaforma "Concorsi e procedure selettive", a cui si accede con SPID o CIE: è lì che trovi il dettaglio della tua posizione, comprese eventuali riserve e preferenze, che non compaiono nel decreto pubblico.

Il punto di partenza ufficiale è la pagina graduatorie del MIM, ma il riferimento operativo resta sempre il sito dell'USR della tua regione, perché la procedura è su base regionale.

Cosa controllare prima delle nomine

Prima di dare per acquisita la tua posizione, conviene verificare alcune cose con calma:

  • USR competente: vale l'ufficio della regione in cui hai partecipato al concorso, non quella di residenza.
  • Classe di concorso esatta: ogni graduatoria è distinta per classe e per grado di scuola. Assicurati di leggere quella giusta.
  • Elenco degli idonei: oltre ai vincitori, ogni graduatoria prevede un elenco aggiuntivo di idonei pari al 30% dei posti. In alcune classi di concorso questo elenco non esiste, perché i candidati che hanno superato le prove sono risultati meno dei posti a bando.
  • Decreti di rettifica: diversi USR hanno già pubblicato provvedimenti di rettifica successivi alla prima uscita. Controlla se il decreto che hai letto è la versione più aggiornata, perché una rettifica può cambiare posizioni e punteggi.

L'elenco degli idonei del 30%: perché conta

La novità più utile del PNRR3 è proprio l'elenco degli idonei. Anche chi non rientra subito tra i vincitori, se collocato in questo elenco, resta in lista per gli scorrimenti: serve a coprire le rinunce e a scorrere le posizioni quando si liberano cattedre. Questo elenco ha validità triennale a partire dall'anno di pubblicazione della graduatoria. In pratica, allunga le possibilità di assunzione anche negli anni successivi, non solo a questo giro.

Quando arrivano le nomine

Qui serve prudenza, perché le date dipendono da passaggi ancora in corso. La pubblicazione delle graduatorie è solo il primo passo. Perché partano le immissioni in ruolo per l'anno scolastico 2026/27 serve prima che il Ministero dell'Economia autorizzi il contingente complessivo di assunzioni; poi il Ministero dell'Istruzione ripartisce i posti tra le regioni e le classi di concorso; solo a quel punto gli USR possono avviare le convocazioni.

Di norma le immissioni si concentrano tra luglio e agosto, ma le date precise vanno confermate dal calendario delle nomine di ciascun USR e non sono uniformi sul territorio: alcuni uffici partono prima, altri organizzano più turni durante l'estate. Le finestre per esprimere le preferenze di provincia e poi di sede tendono a essere strette, quindi conta la tempestività.

Cosa fare adesso

In sintesi, mentre si attende l'avvio delle convocazioni:

  • Controlla con regolarità l'albo e la sezione concorsi del sito del tuo USR: le graduatorie e le eventuali rettifiche escono a scaglioni.
  • Verifica la tua posizione nell'area personale con SPID o CIE, dove trovi il dettaglio completo.
  • Tieni pronti i documenti per un'eventuale convocazione estiva, così da rispondere in fretta se la finestra è breve.
  • Se sei tra gli idonei del 30%, ricorda che la tua posizione resta valida per il triennio: non è un'occasione persa se la nomina non arriva subito.

Il consiglio pratico è non aspettare passivamente una comunicazione: le graduatorie escono man mano e le assunzioni seguono a stretto giro, ognuna con i suoi tempi regionali.