Se sei un supplente di sostegno e una famiglia ha chiesto di confermarti sullo stesso alunno, ricorda una cosa: fino alla domanda su POLIS la tua scelta non è ancora definitiva. Il consenso raccolto dal dirigente a giugno vale come disponibilità iniziale, ma diventa vincolante e irrevocabile solo quando lo confermi presentando l'istanza per le supplenze, quella delle 150 preferenze, aperta dalle ore 14.00 del 16 luglio alle ore 14.00 del 29 luglio 2026.
È il passaggio che merita più attenzione quest'estate, perché è lì che continuità sul sostegno e scelta delle sedi si incrociano nella stessa domanda.
Quando la tua volontà diventa vincolante
La procedura di conferma nasce dalla richiesta della famiglia dell'alunno con disabilità e passa dal dirigente scolastico, che verifica i requisiti e valuta se la continuità è nell'interesse dello studente, sentito anche il GLO. In questa prima fase il docente esprime un consenso, ma non è ancora impegnato: può ancora ripensarci.
Il momento decisivo arriva dopo. Come chiarisce la nota MIM n. 7766 del 26 marzo 2026, chi vuole essere confermato manifesta la volontà «in via definitiva, irrevocabile e vincolante» solo nell'ambito della compilazione dell'istanza POLIS «Informatizzazione nomine supplenze». In pratica: finché non chiudi quella domanda, sei libero; una volta inviata con l'opzione di conferma, la scelta è fatta.
Attenzione all'altra faccia della medaglia: accettare la conferma ti esclude dalle altre nomine per lo stesso anno scolastico. Rinunci cioè alla possibilità di ottenere una supplenza diversa dalle 150 preferenze. Chi invece rifiuta la conferma resta a pieno titolo nelle procedure ordinarie di assegnazione degli incarichi.
Se la famiglia ha già chiesto la continuità
La richiesta delle famiglie e l'istruttoria del dirigente si sono chiuse nelle settimane scorse: la domanda andava presentata entro fine maggio, con esito comunicato entro metà giugno. Se ti riguarda, a questo punto la palla è passata a te. Non devi rifare nulla lato scuola: devi solo decidere, al momento della domanda POLIS, se confermare o no quella disponibilità.
Un punto spesso frainteso: la conferma del supplente non scavalca il personale di ruolo. Mobilità, immissioni in ruolo, assegnazioni e utilizzazioni vengono prima e si chiudono per prime; solo sui posti che restano davvero liberi scatta la continuità del precario. La richiesta della famiglia avvia la procedura ma non garantisce il posto: tutto dipende da cosa resta disponibile dopo le operazioni sul ruolo.
Come si collega alle 150 preferenze
La finestra dal 16 al 29 luglio serve a tutti gli aspiranti da GaE e GPS per gli incarichi al 30 giugno e al 31 agosto 2027. È un'unica istanza su Istanze on Line (POLIS), in cui ciascuno compila solo le sezioni che lo riguardano. Chi ha una conferma sul sostegno da perfezionare troverà, nella stessa domanda, la sezione dedicata prevista dall'articolo 13 dell'ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026.
Per la parte "supplenze" valgono le regole ordinarie: puoi indicare fino a 150 preferenze combinando singole scuole, comuni e provincia, e l'ordine in cui le inserisci conta, perché l'algoritmo scorre la lista dall'alto e assegna alla prima disponibilità compatibile con la tua posizione. Chi non presenta l'istanza entro il 29 luglio è considerato rinunciatario per l'intera procedura informatizzata dell'anno.
Cosa fare adesso
- Decidi con anticipo se accettare la conferma: significa rinunciare ad altre nomine per il 2026/27. Valuta se ti conviene rispetto alle sedi che potresti ottenere con le 150 preferenze.
- Controlla per tempo l'accesso a POLIS (SPID o CIE) e verifica i tuoi dati a sistema, senza aspettare gli ultimi giorni.
- Ricorda che la conferma diventa definitiva solo qui: il consenso dato a giugno non ti vincola, la domanda su POLIS sì.
Date da ricordare: domanda unica su POLIS dalle ore 14.00 del 16 luglio alle ore 14.00 del 29 luglio 2026; eventuale mini call veloce sui posti residui di sostegno tra il 14 e il 18 agosto. Per il dettaglio completo di requisiti e passaggi si può consultare la nota ministeriale sulla continuità del sostegno.