Scuola

Polizza sanitaria scuola: aggiudicata la gara, quando parte

01 luglio 2026 di Vincenzo Schirripa

La polizza sanitaria gratuita per il personale della scuola ha superato lo scoglio decisivo: la gara Consip è stata aggiudicata alla fine di maggio. Per docenti, ATA e dirigenti questo significa che il servizio è ormai in dirittura d'arrivo, ma al momento non c'è ancora nulla da fare: nessuna domanda da presentare, nessuna piattaforma aperta. Conviene solo tenere d'occhio le comunicazioni ufficiali del Ministero nelle prossime settimane.

La copertura, di cui si parla da mesi, è pensata per affiancare il Servizio sanitario nazionale con prestazioni aggiuntive rivolte a oltre 1,2 milioni di lavoratori della scuola. La novità di queste settimane è che la procedura ha finalmente un vincitore.

Cosa è cambiato: la gara ha un vincitore

Il bando europeo, del valore complessivo di 320 milioni di euro per il quadriennio 2026-2029, era stato pubblicato da Consip a fine gennaio, con termine per le offerte al 5 marzo. Secondo il portale Consip, la gara risulta aggiudicata in via definitiva il 27 maggio scorso a una coassicurazione tra UniSalute, Intesa Sanpaolo Protezione e Poste Assicura.

È il passaggio che mancava. Fino a maggio non si sapeva chi avrebbe gestito il servizio; ora la compagnia c'è, e questo sblocca le fasi successive: la stipula del contratto e la costruzione della piattaforma con cui il personale potrà aderire.

Chi riguarda

La platea è molto ampia e, per la prima volta in una misura di welfare scolastico, non distingue tra personale di ruolo e precari. Sono inclusi:

L'adesione, quando si aprirà, sarà su base volontaria: chi non vorrà usufruirne semplicemente non si iscriverà.

Cosa copre (a grandi linee)

Il piano, secondo la documentazione della gara, prevede coperture su ricoveri per grandi interventi e gravi eventi, alta diagnostica e visite specialistiche collegate, pacchetti di prevenzione oncologica e cardiovascolare differenziati per genere, tutela della maternità e alcune prestazioni odontoiatriche. È previsto anche un tariffario agevolato presso strutture convenzionate esteso ai familiari. Le condizioni operative di dettaglio — massimali, franchigie, esclusioni — diventeranno definitive con il contratto: meglio quindi non pianificare cure costose confidando fin da ora su questa copertura.

Quando parte

Qui la prudenza è d'obbligo. L'aggiudicazione non coincide con l'avvio del servizio: una data ufficiale di attivazione non è ancora stata comunicata. Prima dovranno essere firmato il contratto e allestita la piattaforma di adesione, con relative istruzioni. Il Ministero si è impegnato a diffondere note operative e FAQ prima dell'apertura delle iscrizioni: sarà quello il momento in cui il personale dovrà attivarsi.

Le posizioni sindacali

Il percorso non è stato del tutto lineare. Il contratto integrativo che disciplina la misura è stato firmato da diverse sigle, ma la FLC CGIL non ha aderito, sollevando alcune riserve: dubbi sull'adeguatezza delle risorse rispetto a una platea così vasta, critiche sulla provenienza dei fondi e sull'estensione della copertura anche ai dipendenti dell'amministrazione centrale del Ministero. Nelle scorse settimane altre organizzazioni hanno chiesto al MIM tempi certi e procedure semplici, in particolare l'accesso tramite SPID o CIE con dati importati automaticamente, per evitare code cartacee negli uffici di segreteria.

Cosa fare adesso

In sintesi: al momento, nulla. Non esiste ancora un modulo da compilare né una scadenza da rispettare. L'unica accortezza utile è seguire i canali istituzionali: le indicazioni operative su come e quando iscriversi arriveranno da lì. Le comunicazioni ufficiali sono consultabili nella sezione dedicata del portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Tags: Ata docenti welfare
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