Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha reso disponibile la chiave ministeriale per aprire il testo della prima prova scritta della sessione suppletiva della Maturità 2026, sostenuta questa mattina, mercoledì 1° luglio. Il passaggio interessa soprattutto i candidati che hanno svolto oggi lo scritto di italiano, le loro famiglie e le commissioni impegnate nelle prove di luglio.
Si tratta di un passaggio ormai consueto: come avviene per la sessione ordinaria, il testo della prova diventa accessibile soltanto al termine dello svolgimento, non prima. La prima prova prevede tre tipologie — analisi del testo, testo argomentativo e tema di attualità — tra cui i candidati effettuano la propria scelta in aula.
Chi ha sostenuto la prova oggi
La sessione suppletiva non è una seconda occasione aperta a tutti. È riservata ai candidati che non hanno potuto presentarsi alle prove ordinarie del 18 e 19 giugno per malattia certificata o per un grave motivo documentato e riconosciuto dalla commissione. Chi non è stato ammesso all'esame in sede di scrutinio finale, invece, resta escluso: la suppletiva è una rete di salvataggio per gli assenti giustificati, non un'alternativa per chi non ha superato l'anno.
A regolare questo aspetto è l'articolo 26 dell'ordinanza ministeriale n. 54/2026, che disciplina l'esame di quest'anno ed è dedicato proprio alle assenze dei candidati e alle sessioni suppletiva e straordinaria. La norma considera i candidati assenti entro i tempi della seconda prova e prevede che la documentazione giustificativa sia presentata al presidente della commissione entro il giorno successivo alla prova medesima; nel caso di seconde prove articolate su più giorni, entro il giorno successivo all'inizio della prova.
Il calendario dei prossimi giorni
La prima prova di oggi apre una settimana di scritti concentrata nei primi giorni di luglio. Il quadro è questo:
- 1° luglio — prima prova scritta (italiano), già svolta;
- 2 luglio — seconda prova scritta, specifica per indirizzo, con eventuale prosecuzione nei giorni seguenti per i percorsi che la prevedono su più giornate;
- 3 luglio — terza prova scritta per le scuole con lingua di insegnamento slovena;
- 7 luglio — terza prova scritta suppletiva per gli altri istituti interessati.
Terminati gli scritti, si passa ai colloqui orali, secondo il calendario fissato da ciascuna commissione. Chi ha svolto oggi la prima prova, dunque, torna in aula già domani per la seconda.
Perché avere il testo ufficiale è utile
Per chi ha appena consegnato l'elaborato, avere sotto mano il testo ufficiale serve a rileggere con calma la traccia scelta, confrontarla con il proprio svolgimento e ripercorrere le consegne. Vale la pena ricordare che la prima prova è un elaborato di italiano: viene reso disponibile il testo delle proposte, non una griglia di risposte, perché non esiste una soluzione unica come in un test a risposta chiusa.
Le informazioni e i materiali relativi all'Esame di Stato del secondo ciclo sono disponibili sul portale ministeriale, nell'area dedicata. Il punto di riferimento è la pagina del MIM sull'Esame di Stato del secondo ciclo, nell'area relativa alle prove scritte e all'anno scolastico 2025/2026.
Cosa succede se anche la suppletiva salta
L'ordinanza prevede un'ulteriore garanzia: la sessione straordinaria, attivabile solo in casi eccezionali per chi non riesca a sostenere le prove suppletive o a completare il colloquio entro le date fissate. Anche in questo caso il candidato deve presentare istanza al presidente della commissione entro il giorno successivo all'assenza; sarà poi la commissione a valutare la richiesta, comunicarne l'esito e informare l'Ufficio Scolastico Regionale competente. Tempi e modalità della straordinaria restano di competenza del Ministero.
Per i maturandi coinvolti in questi giorni, insomma, l'attenzione ora si sposta sulle prove ancora da affrontare e, a seguire, sull'orale, con cui si chiuderà anche per loro l'esame di Stato 2026.