In Emilia-Romagna il prossimo anno scolastico comincia martedì 15 settembre 2026 e l'ultimo giorno di lezione sarà sabato 5 giugno 2027. Sono le due date fisse che la Regione ha reso note lo scorso 22 maggio: valgono per elementari, medie, superiori e per i percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP).
Sono i due paletti di riferimento: fatte salve le date di inizio e fine lezioni, le scuole possono adattare il calendario. Tutto il resto — festa dei santi patroni, eventuali ponti aggiuntivi, giornate dedicate a progetti — può infatti variare da istituto a istituto, perché ogni scuola ha la facoltà di adattare il calendario in base al proprio Piano dell'offerta formativa. Per questo, prima di prenotare un viaggio o organizzare la famiglia, conviene sempre controllare il calendario pubblicato dalla singola scuola.
Le vacanze e le sospensioni fissate dalla Regione
Oltre a inizio e fine lezioni, la Regione ha indicato tre periodi di sospensione validi per tutti:
- Commemorazione dei defunti: lunedì 2 novembre 2026;
- Vacanze di Natale: da giovedì 24 dicembre 2026 a mercoledì 6 gennaio 2027 (si rientra in classe giovedì 7 gennaio);
- Vacanze di Pasqua: da giovedì 25 marzo a martedì 30 marzo 2027 (rientro mercoledì 31 marzo).
A questi periodi si aggiungono, come ogni anno, le festività nazionali, che restano giorni non scolastici su tutto il territorio. Va però ricordato che l'incidenza sull'attività didattica dipende dal giorno in cui cadono: nel 2027, ad esempio, il 25 aprile cade di domenica e il 1° maggio di sabato (con effetto solo sulle scuole che svolgono lezione al sabato), mentre restano rilevanti festività come l'Immacolata (8 dicembre) e il 2 giugno.
Perché queste date e non altre
Il calendario dell'Emilia-Romagna non viene ridefinito ogni anno da zero: segue uno schema stabile fissato dalla Regione con una delibera del 2012, che stabilisce i criteri per l'inizio, la fine e le sospensioni. La normativa nazionale impone che l'anno scolastico conti almeno 200 giorni di lezione, e le date scelte servono proprio a rispettare quella soglia lasciando alle scuole un minimo di flessibilità organizzativa.
Chi volesse leggere il comunicato ufficiale con tutti i dettagli lo trova sul portale Scuola della Regione Emilia-Romagna.
Un'eccezione per la scuola dell'infanzia
Un discorso a parte vale per la scuola dell'infanzia (3-6 anni). Qui le scuole dell'infanzia possono anticipare l'avvio delle attività e prolungarle fino al 30 giugno, purché la scelta sia coerente con il progetto educativo, approvata dagli organi collegiali e concordata con il Comune. Le famiglie con bambini piccoli, quindi, dovranno verificare direttamente con la struttura le date effettive, che possono differire da quelle della scuola primaria.
Cosa fare adesso
Per genitori, docenti e personale ATA il consiglio pratico è semplice: segnare in agenda le due date certe — 15 settembre 2026 per il rientro e 5 giugno 2027 per la chiusura — e i tre periodi di vacanza, tenendo però presente che la singola scuola può aggiungere giornate di sospensione legate alla festa del patrono o a delibere interne. La versione definitiva, con eventuali variazioni locali, sarà quella pubblicata da ciascun istituto, che conviene consultare per conoscere le date effettive.
Per il personale precario, infine, le date d'avvio delle lezioni sono un riferimento utile anche in vista delle nomine da graduatoria: nei giorni a ridosso dell'inizio dell'anno scolastico si concentrano generalmente le convocazioni per le supplenze, così da avere gli insegnanti in cattedra fin dal primo giorno.




