Compie un passo avanti concreto il progetto pilota destinato al recupero dei libri di testo scolastici e dei materiali semplificati invenduti, attualmente in corso d'uso e in adozione, da assegnare a titolo gratuito agli insegnanti di sostegno delle scuole di ogni ordine e grado del territorio di Lamezia Terme. L'iniziativa ha infatti registrato il parere favorevole unanime della IV Commissione Consiliare permanente.
Superare la disparità nell'accesso ai testi scolastici
L'obiettivo principale dell'iniziativa, definita dal promotore Fernando Nucifero come “un passo fondamentale verso l'equità didattica, l'inclusione scolastica e la sostenibilità ambientale”, è porre fine a una consuetudine che vede penalizzati i docenti specializzati nel supporto agli alunni con disabilità.
Come evidenziato nel corso della presentazione del progetto, fino ad oggi la prassi editoriale ha escluso gli insegnanti di sostegno dalla fornitura regolare delle copie saggio, riservate quasi esclusivamente ai docenti curriculari. Privare tali figure dei medesimi strumenti di testo genera una disparità didattica che il progetto intende superare, contrastando al tempo stesso lo spreco di volumi cartacei invenduti.
Dalla sperimentazione locale all'accordo quadro nazionale
L'approvazione unanime in Commissione avvia ora una fase operativa cruciale. Il percorso prevede l'apertura di un confronto con le case editrici per definire uno specifico protocollo d'intesa a livello territoriale. A Lamezia Terme verranno testate l'efficacia e la gestione logistica del circuito di recupero e distribuzione dei volumi.
I dati e i risultati raccolti durante la sperimentazione locale serviranno come modello per promuovere un'intesa di più ampio respiro: l'obiettivo finale è sollecitare la stipula di un accordo quadro nazionale tra l'Associazione Italiana Editori (AIE) e il Ministero dell'Istruzione e del Merito.




