In Campania il prossimo anno scolastico comincia martedì 15 settembre 2026 e le lezioni si chiudono martedì 8 giugno 2027 per primarie e secondarie; le scuole dell'infanzia proseguono fino al 30 giugno 2027. Sono le date fissate dalla Giunta regionale con la delibera n. 199 del 20 maggio 2026, utili alle famiglie per organizzare fin da ora vacanze, ponti e impegni.
La Campania conferma così il 15 settembre già adottato lo scorso anno, un punto di riferimento ormai stabile per chi deve pianificare con anticipo. Complessivamente si contano 204 giorni di lezione per primaria e secondaria (203 se la festa del santo patrono cade in un giorno di scuola). Vediamo nel dettaglio come si distribuiscono pause e ponti.
Quando inizia e quando finisce la scuola
Ecco i due estremi dell'anno, validi per tutti gli ordini e gradi:
- Primo giorno di lezione: martedì 15 settembre 2026
- Ultimo giorno (primaria e secondaria): martedì 8 giugno 2027
- Ultimo giorno (scuola dell'infanzia): mercoledì 30 giugno 2027
Ponti e vacanze durante l'anno
Oltre alle domeniche e alle festività nazionali, la Regione ha previsto alcune sospensioni delle lezioni distribuite lungo l'anno. Queste le date da segnare in agenda:
- 2 novembre 2026 (in prossimità della Commemorazione dei defunti)
- 7 dicembre 2026, ponte collegato all'Immacolata
- Vacanze di Natale: dal 23 dicembre 2026 al 5 gennaio 2027
- Carnevale: 8 e 9 febbraio 2027
- Vacanze di Pasqua: dal 25 al 27 marzo e il 30 marzo 2027
Un'avvertenza utile: per il 2026/2027 alcune festività nazionali cadono di domenica, e questo riduce il numero dei ponti "spontanei" rispetto all'anno in corso. Vale la pena controllare il calendario prima di prenotare viaggi contando su un giorno libero che potrebbe non esserci.
Attenzione: la singola scuola può cambiare qualcosa
Il calendario regionale fissa la cornice, ma non è l'ultima parola. Ogni istituto, nell'ambito della propria autonomia e in coerenza con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa, può adattare alcune date entro margini limitati e subordinati alle condizioni previste (con eventuali recuperi): per esempio anticipare l'avvio delle lezioni fino a un massimo di tre giorni, nei casi consentiti dalla delibera. La festa del Santo Patrono, invece, rientra già tra le festività riconosciute dalla normativa statale e non è una sospensione aggiunta liberamente dalla scuola.
Il vincolo principale è garantire comunque i 200 giorni minimi di lezione previsti dalla normativa nazionale, muovendosi all'interno della cornice regionale, che lascia però alle scuole alcuni margini di flessibilità (come l'anticipo dell'avvio fino a un massimo di tre giorni nei casi specifici previsti dalla delibera). È confermata anche la possibilità di adottare la cosiddetta settimana corta, con le lezioni concentrate su cinque giorni invece di sei, se lo deliberano gli organi collegiali della scuola.
In pratica, il consiglio è di prendere le date regionali come riferimento generale e poi verificare il calendario definitivo pubblicato dal proprio istituto, di solito disponibile sul sito della scuola prima dell'avvio dell'anno. È lì che compaiono gli eventuali scostamenti — dall'anticipo di inizio lezioni alle chiusure per il patrono — che riguardano concretamente la propria classe.
Cosa fare adesso
Per ora basta annotare le date della cornice regionale: rientro il 15 settembre, chiusura l'8 giugno (30 giugno per l'infanzia), più i ponti di novembre e dicembre e le pause di Natale, Carnevale e Pasqua. Chi vuole consultare il testo integrale trova la delibera sul portale istituzionale della Regione Campania; il quadro nazionale aggiornato dei calendari regionali è invece raccolto sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Più avanti, verso l'estate, sarà utile ricontrollare il sito della propria scuola per gli eventuali adattamenti locali.