Da quest'anno chi ha già accettato una supplenza ATA annuale o fino al termine delle attività didattiche può accettarne una seconda su un profilo diverso, ma c'è un paletto preciso: la nuova proposta deve arrivare prima dell'inizio delle lezioni. È la novità più concreta per collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici contenuta nella circolare del Ministero dell'Istruzione e del Merito sulle supplenze per l'anno scolastico 2026/2027.
Fino allo scorso anno la regola era molto più rigida: una volta presa servizio su una supplenza annuale, non si poteva più passare a un altro incarico di pari durata. Chi era nominato, per esempio, come collaboratore scolastico restava vincolato fino alla scadenza naturale del contratto. Ora quel vincolo si allenta, ma solo entro una finestra temporale ben definita.
Cosa cambia in concreto
La regola riguarda chi compare in più graduatorie e quindi può ricevere convocazioni per profili diversi. Se hai accettato una supplenza annuale (al 31 agosto) o fino al termine delle attività didattiche (al 30 giugno) per un profilo, puoi accettarne un'altra per un diverso profilo professionale, a patto che:
- la nuova supplenza sia anch'essa annuale o al 30 giugno (stessa durata);
- la nuova proposta arrivi prima dell'inizio delle lezioni.
Il cambiamento rispetto al passato sta proprio nel momento limite. Prima il passaggio era possibile solo entro la presa di servizio; ora il confine si sposta in avanti, fino al suono della prima campanella. In pratica: un collaboratore scolastico già nominato può accettare un secondo incarico da assistente amministrativo, ma deve farlo prima che le lezioni siano partite.
Il limite è rigido: a lezioni iniziate non si cambia
Qui serve attenzione, perché è il punto dove si rischia di sbagliare. Una volta che le lezioni sono cominciate, la possibilità di cambiare profshe di pari durata si chiude. Facciamo un esempio: prendi servizio il 1° settembre su una supplenza al 30 giugno come collaboratore scolastico; il 15 settembre, con le lezioni ormai avviate, ti convocano come assistente amministrativo sempre al 30 giugno. In quel caso non potrai accettare il nuovo incarico, anche se fosse più conveniente sul piano economico o professionale.
Resta invece sempre consentito, come negli anni scorsi, lasciare una supplenza breve in corso per accettare una nomina annuale o al 30 giugno. Attenzione però a un'eccezione: se quella nomina arriva dopo il 31 dicembre su un posto resosi disponibile in seguito, la normativa non la tratta più come supplenza annuale ma come supplenza breve. In quel caso non si potrà lasciare l'incarico breve già accettato.
Il completamento orario solo sullo stesso profilo
Discorso diverso per chi riceve uno spezzone orario. Il diritto al completamento è garantito, ma può avvenire esclusivamente tra posti dello stesso profilo professionale: un assistente amministrativo completa con un altro spezzone da assistente amministrativo, non con uno di profilo diverso. È possibile lasciare uno spezzone per accettare un posto intero solo se, al momento della prima convocazione, quel posto intero non era disponibile.
Da quali graduatorie si parte
Per le supplenze ATA 2026/2027 l'ordine resta quello consueto: si attinge prima dalle graduatorie permanenti (le cosiddette 24 mesi), poi dagli elenchi provinciali e, in subordine, dalle graduatorie d'istituto. Le nomine annuali e fino al 30 giugno sono gestite dagli uffici territoriali tramite il sistema informativo, mentre le supplenze temporanee e le disponibilità che emergono in corso d'anno restano in capo ai dirigenti scolastici.
Va ricordato che per alcuni profili permangono i limiti alle supplenze brevi, sui quali diversi sindacati hanno espresso critiche. Resta poi la possibilità di prestare servizio in profili o gradi di istruzione diversi, anche presso scuole non statali, purché non in contemporaneità.
Cosa fare adesso
Se sei iscritto in più graduatorie ATA per profili diversi, tieni d'occhio le convocazioni con un calendario alla mano: la finestra utile per un eventuale secondo incarico annuale su altro profilo si chiude con l'avvio delle lezioni. Conviene quindi valutare con anticipo quale incarico preferiresti, così da non trovarti a dover scegliere all'ultimo o, peggio, a scoprire che la convocazione migliore è arrivata troppo tardi. Per i dettagli puntuali sulle singole situazioni, il testo di riferimento è la circolare ministeriale, consultabile sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Segui News Istruzione su Google News
Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola