Concorsi

Concorso STEM, graduatorie corte e cattedre scoperte: cosa cambia

30 giugno 2026 di Vincenzo Schirripa

In diverse classi di concorso tecnico-scientifiche le graduatorie concorsuali potrebbero rivelarsi più corte dei posti da coprire: in questi casi, esauriti vincitori e idonei, una parte delle cattedre STEM rischia di restare senza un docente di ruolo e finire a supplenza anche per il prossimo anno scolastico. Se sei un idoneo di queste classi, è una buona notizia: aumentano le tue chance di scorrimento. Se sei un aspirante supplente, significa che su matematica, fisica, informatica e materie tecniche potrebbero rendersi disponibili diverse cattedre da graduatoria.

È un nodo che torna a ogni tornata di immissioni in ruolo: nelle materie scientifiche e tecniche i candidati che superano i concorsi sono spesso meno dei posti messi a bando. Una possibile spiegazione, ricorrente nel dibattito ma non documentata da fonti ufficiali, è di tipo strutturale: chi è laureato in discipline STEM troverebbe frequentemente sbocchi anche fuori dalla scuola, e questo ridurrebbe il numero di chi partecipa e supera le selezioni rispetto, ad esempio, alle classi umanistiche.

Cosa succede quando una graduatoria è "corta"

Le assunzioni dei docenti seguono un ordine preciso. Prima si nominano i vincitori del concorso, poi si scorre sugli idonei (chi ha superato le prove ma è rimasto fuori dai posti banditi). Se, classe per classe, questi elenchi non bastano a coprire tutte le cattedre autorizzate, restano dei posti vacanti.

Da quest'anno c'è un canale aggiuntivo pensato proprio per questi casi: gli elenchi regionali degli idonei, introdotti con una modifica al Testo Unico della scuola e disciplinati dal decreto ministeriale n. 68 del 22 aprile 2026. Raccolgono gli idonei di procedure concorsuali bandite a partire dal 1° gennaio 2020, nei limiti dei requisiti e delle finestre di pubblicazione previsti dalla normativa e dagli avvisi degli USR, e permettono di concorrere al ruolo anche in una regione diversa da quella in cui si è sostenuto il concorso. Le domande si sono chiuse lo scorso 25 maggio; gli Uffici Scolastici Regionali stanno pubblicando gli elenchi in queste settimane, divisi per classe di concorso e tipo di posto.

Attenzione però all'ordine: dagli elenchi regionali si attinge solo in via residuale, cioè dopo aver esaurito le graduatorie ordinarie dei vincitori e degli idonei, e soltanto se restano posti autorizzati. Non sono una scorciatoia: servono a recuperare le cattedre che altrimenti rimarrebbero scoperte.

L'effetto pratico, classe per classe

Tradotto in concreto, nelle classi STEM dove le graduatorie risultino corte può accadere questo:

È il paradosso che spesso si associa alle discipline STEM: molte cattedre potenzialmente disponibili, pochi candidati di ruolo a coprirle. Per chi punta al ruolo è un'opportunità; per il sistema è un problema di continuità didattica, perché molti studenti rischiano di cambiare insegnante di matematica o di una materia tecnica di anno in anno.

Una cautela sui numeri

Quanti siano esattamente i posti scoperti, classe per classe e regione per regione, oggi non è un dato consolidato a livello nazionale. I singoli USR pubblicano la consistenza delle graduatorie e, progressivamente, i contingenti, ma il quadro definitivo si potrà leggere solo a operazioni concluse, dopo la mobilità e le immissioni in ruolo estive. Diffidare quindi delle cifre "tonde" che circolano in questa fase: il numero reale di cattedre scoperte dipende da mobilità, rinunce e dalla capienza effettiva degli elenchi in ciascuna regione.

Cosa fare adesso

Le cose utili da fare cambiano a seconda della tua situazione.

Se sei idoneo di un concorso STEM: controlla la tua posizione e il punteggio nella graduatoria della tua regione e classe di concorso, sul sito dell'USR competente, e verifica di comparire correttamente negli elenchi regionali se hai presentato domanda entro il 25 maggio. Tieni in ordine le credenziali SPID o CIE, di norma necessarie per le procedure online: le modalità operative delle fasi di scelta di provincia e sede saranno indicate dagli avvisi ufficiali.

Se punti alla supplenza in una materia scientifica o tecnica: monitora i bollettini dei posti disponibili che gli USR pubblicano dopo le immissioni in ruolo. È lì che emergeranno le cattedre rimaste scoperte.

Per i riferimenti generali e gli aggiornamenti sulle immissioni in ruolo conviene seguire la pagina del Ministero dedicata al tema (mim.gov.it) e, per la propria area, gli avvisi dell'USR di riferimento. Le date delle operazioni estive scattano in queste settimane: tenere i documenti in ordine può fare la differenza quando arriva la convocazione.

Tags: supplenze immissioni in ruolo concorso
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