Gli Uffici Scolastici Regionali stanno procedendo alla rideterminazione del contingente dei posti e alla ripubblicazione delle graduatorie per il concorso degli insegnanti di religione cattolica (IRC). Il provvedimento, che interessa sia la scuola dell'infanzia e primaria sia la scuola secondaria di primo e secondo grado, adegua la ripartizione dei posti destinati a ciascuna diocesi sul territorio regionale sulla base delle effettive disponibilità e delle cessazioni dal servizio.
I decreti diffusi dagli Uffici Scolastici periferici recepiscono le indicazioni ministeriali relative al reclutamento del personale docente di religione cattolica, ridistribuendo le cattedre all'interno delle diverse zone pastorali e integrando gli elenchi dei candidati idonei. Per i docenti interessati si tratta di un passaggio decisivo in vista delle prossime immissioni in ruolo e dell'assegnazione delle sedi per l'anno scolastico in avvio.
Cosa prevede la rideterminazione dei posti per le diocesi
La rimodulazione dei posti si è resa necessaria per riallineare le facoltà assunzionali autorizzate alla reale situazione degli organici locali. Nel corso del tempo, infatti, dinamiche quali pensionamenti, rinunce o variazioni nel numero degli alunni che si avvalgono dell'insegnamento della religione cattolica modificano il quadro delle cattedre vacanti nelle singole diocesi.
Nello specifico, i decreti direttoriali emanati a livello regionale intervengono con due azioni principali:
- Ripartizione del contingente: ridistribuiscono i posti disponibili tra le diocesi afferenti alla regione, rettificando le tabelle allegate ai bandi concorsuali originari;
- Aggiornamento delle graduatorie: ripubblicano gli elenchi di merito per ciascun ambito diocesano, tenendo conto delle eventuali rettifiche ai punteggi, dei depuramenti per rinuncia o dell'inserimento di candidati a seguito di scioglimento delle riserve.
Come consultare le graduatorie e i nuovi elenchi
A differenza delle procedure concorsuali comuni, gestite centralmente o tramite la piattaforma unica del reclutamento, le procedure per la religione cattolica mantengono una forte caratterizzazione territoriale legate all'intesa tra Stato e Conferenza Episcopale Italiana (CEI) e al possesso dell'idoneità diocesana.
Per questo motivo, gli elenchi aggiornati e i decreti di rideterminazione dei contingenti non vengono pubblicati sul portale unico nazionale, bensì sui siti istituzionali dei singoli Uffici Scolastici Regionali e dei rispettivi ambiti territoriali provinciali. Ad esempio, è possibile verificare i provvedimenti adottati consultando l'albo ufficiale dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna o dei vari uffici regionali di appartenenza.
Ciascun candidato è tenuto a controllare l'albo pretorio dell'USR della regione per la quale ha svolto la prova concorsuale, verificando la propria posizione all'interno della graduatoria specifica della diocesi prescelta al momento della domanda.
Cosa fare adesso e i prossimi passaggi
I candidati inseriti nelle graduatorie di merito e negli elenchi rimodulati devono monitorare costantemente le comunicazioni dell'Ufficio Scolastico di riferimento. Nei prossimi giorni, gli uffici territoriali avvieranno le convocazioni per la scelta della sede e le successive operazioni di stipula del contratto a tempo indeterminato per i vincitori rientranti nel contingente autorizzato.
In caso di riscontro di errori materiali nel calcolo dei punteggi o nell'attribuzione della diocesi, i docenti interessati possono presentare istanza di reclamo con le modalità ed entro i termini brevi (solitamente 5 o 10 giorni) indicati nei singoli decreti di pubblicazione emanati dai direttori regionali.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito mo.istruzioneer.gov.it.