Scuola

Calendario scolastico 2026/2027: quando inizia la scuola, le date

30 giugno 2026 di Francesco Perrone

Il prossimo anno scolastico riparte tra lunedì 7 e giovedì 17 settembre 2026: la data dipende dalla regione in cui ti trovi. A suonare per prima la campanella sarà la Provincia autonoma di Bolzano (7 settembre), mentre le regioni del Centro-Sud e una parte del Nord-Est apriranno intorno al 14-15 settembre. Se vuoi la data certa per organizzare ferie, baby-sitter o trasporti, il punto di riferimento è il calendario approvato dalla tua Regione: alcune Regioni consentono adattamenti o anticipi entro certi limiti, altre fissano termini più rigidi, e ogni scuola può poi intervenire nei margini previsti dalla propria normativa regionale.

Quando si torna in classe, regione per regione

In Italia il calendario non è uguale per tutti: ogni Regione e Provincia autonoma fissa il proprio, e tra un territorio e l'altro può ballare anche una settimana. Sulla base delle delibere già pubblicate, queste sono le principali date di avvio per scuola primaria e secondaria:

Data di avvioTerritori
7 settembreProvincia autonoma di Bolzano
10 settembreProvincia autonoma di Trento, Valle d'Aosta, Veneto
14 settembrePiemonte, Liguria, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Umbria, Molise
15 settembreEmilia-Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Calabria, Sicilia
16 settembreAbruzzo, Basilicata
17 settembrePuglia

Le date di avvio si collocano nella forbice tra il 14 e il 17 settembre, con alcune Regioni (come Abruzzo e Basilicata) che partono il 16 settembre. Attenzione a due cose: la scuola dell'infanzia può avere un avvio leggermente diverso, e diverse Regioni consentono alle scuole di anticipare nei limiti dell'autonomia (la Lombardia ammette l'avvio anticipato, il Lazio adattamenti purché l'apertura sia entro il 15 settembre, la Puglia l'anticipo nell'autonomia scolastica). Per la primaria e la secondaria, la Lombardia ha confermato il via il 14 settembre nel suo calendario regionale, mentre l'Emilia-Romagna ha fissato il primo giorno al 15 settembre.

Quando finiscono le lezioni

Le date di chiusura sono più ravvicinate: per la maggior parte delle regioni l'ultima campanella suona tra il 5 e il 12 giugno 2027. I primi a chiudere sono gli studenti di Emilia-Romagna e Marche (5 giugno), mentre Bolzano è in coda anche qui, con lezioni fino a metà giugno. Per la scuola dell'infanzia le attività proseguono in genere fino al 30 giugno 2027.

Festività nazionali e il nodo del 4 ottobre

Oltre alle date regionali, restano valide per tutti le festività nazionali, in cui le scuole sono comunque chiuse: 1° novembre (Ognissanti), 8 dicembre (Immacolata, che nel 2026 cade di martedì), Natale, Santo Stefano, 1° gennaio (Capodanno), 6 gennaio (Epifania) e poi, nel 2027, il Lunedì dell'Angelo, 25 aprile, 1° maggio e 2 giugno. Alcune Regioni, come il Lazio, le riportano espressamente tra le sospensioni delle lezioni.

Una novità riguarda il 4 ottobre, festa di San Francesco d'Assisi, tornata festività nazionale dopo l'approvazione della legge promulgata l'8 ottobre 2025. Per questo anno scolastico, però, l'effetto pratico è nullo: nel 2026 il 4 ottobre cade di domenica, quindi non c'è alcun giorno di lezione in più da saltare. Nel 2027 il 4 ottobre cadrà di lunedì, quindi non darà comunque luogo a un vero "ponte"; va però ricordato che diversi calendari 2026/27 prevedono già sospensioni e ponti propri, come quelli fissati dalla Provincia autonoma di Trento il 2 novembre, il 7-8 dicembre e il 29-30 aprile.

Le vacanze di Natale e Pasqua

Le vacanze natalizie sono pressoché uniformi in tutta Italia: si va a casa intorno al 23-24 dicembre 2026 e si rientra il 7 gennaio 2027, dopo l'Epifania. Le vacanze di Pasqua coprono in genere i giorni dal 25 al 30 marzo 2027 (la Pasqua cade domenica 28 marzo), con piccole differenze tra una regione e l'altra. Va ricordato che durante l'anno possono aggiungersi altre chiusure non prevedibili oggi, come quelle legate a consultazioni elettorali o a scioperi: l'eventuale recupero dei giorni persi dipende dalle decisioni delle singole istituzioni scolastiche e dal rispetto del monte ore minimo, e non segue una regola unica valida ovunque.

Cosa fare adesso

Se ti serve la data esatta per la tua scuola, il consiglio è di non fermarti al calendario regionale: controlla anche eventuali delibere del consiglio di istituto, perché è lì che vengono decisi gli adattamenti locali e i "ponti" facoltativi. Le date di inizio e fine seguono i limiti fissati da ciascuna Regione, che in vari casi consentono anticipi o adattamenti entro determinate scadenze, mentre le sospensioni intermedie possono essere modulate dalle scuole nel rispetto del numero minimo di giorni di lezione previsto dalla normativa. In pratica: tieni d'occhio il sito della Regione per il quadro generale e quello del tuo istituto per le conferme definitive.

Tags: vacanze cronaca calendario scolastico
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