Il voto finale della Maturità 2026 si calcola sommando fino a 40 punti di credito scolastico, maturati nel triennio, e fino a 60 punti delle prove d'esame: 20 per la prima prova scritta, 20 per la seconda e 20 per il colloquio orale. Il punteggio si esprime in centesimi, va da un minimo di 60 a un massimo di 100, con possibilità di lode. La struttura è fissata dal D.Lgs. 62/2017 e dall'Ordinanza Ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026, che disciplina l'esame per l'anno scolastico 2025/2026.
Nella settimana degli scrutini finali e dei colloqui orali la domanda è la più cercata dalle famiglie: ecco come si arriva, passo dopo passo, al numero che comparirà sul tabellone.
Voto Maturità 2026: la formula in sintesi
Il calcolo del voto della Maturità 2026 segue un'addizione semplice tra due grandi blocchi. Il credito scolastico pesa per quasi metà del totale, mentre le prove decidono il resto:
- Credito scolastico: fino a 40 punti, accumulati nel triennio.
- Prima prova scritta (italiano): fino a 20 punti.
- Seconda prova scritta (materia d'indirizzo): fino a 20 punti.
- Colloquio orale: fino a 20 punti.
La somma massima è 100. Il voto minimo per superare l'esame è 60/100. Secondo l'OM 54/2026 (art. 28), il punteggio finale è la somma dei punti del credito e di quelli attribuiti dalla commissione alle prove.
Come funziona il credito scolastico
Il credito è attribuito dal consiglio di classe in sede di scrutinio finale, sulla base della media dei voti — voto di comportamento incluso — secondo la tabella A allegata al D.Lgs. 62/2017. La media determina la "banda di oscillazione": dentro la fascia, il consiglio assegna il punteggio minimo o massimo valutando assiduità, partecipazione, impegno, attività integrative e crediti formativi documentati.
Il tetto per ciascun anno, richiamato dall'OM 54/2026, è così distribuito:
| Anno | Credito massimo |
|---|---|
| Terzo anno | 12 punti |
| Quarto anno | 13 punti |
| Quinto anno | 15 punti |
| Totale triennio | 40 punti |
Un dettaglio decisivo: il punteggio più alto della fascia può essere attribuito solo se il voto di comportamento è pari o superiore a nove decimi, in base all'art. 15, comma 2-bis, del D.Lgs. 62/2017.
I punti delle prove d'esame
La commissione dispone di un massimo di 20 punti per ciascuna delle due prove scritte e di 20 punti per il colloquio orale, per un totale di 60 punti. La prima prova è il tema di italiano, comune a tutti gli indirizzi; la seconda prova verte sulla disciplina caratterizzante il corso di studi (ad esempio matematica allo scientifico, greco o latino al classico).
Il colloquio, secondo l'OM 54/2026, viene valutato con una griglia ministeriale (Allegato A) basata su quattro indicatori, ciascuno con un massimo di 5 punti, per un totale di 20. È la novità più rilevante del 2026: il colloquio non è più a tutto campo, ma verte su quattro discipline individuate dal Ministero, oltre a formazione scuola-lavoro (ex PCTO) ed educazione civica.
Bonus e lode: chi può ottenerli
Tra le novità introdotte per il 2026 c'è la riduzione del bonus integrativo. La commissione può assegnare fino a 3 punti aggiuntivi (in passato erano 5), a propria discrezione e con decisione motivata, soltanto agli studenti che abbiano già raggiunto almeno 90 punti complessivi sommando credito e prove. Il bonus non consente comunque di superare il tetto di 100.
La lode segue regole più stringenti e si ottiene senza ricorrere al bonus. Serve raggiungere 100/100 avendo conseguito il credito scolastico massimo con voto unanime del consiglio di classe e il punteggio massimo in tutte e tre le prove, con attribuzione all'unanimità da parte della commissione.
Esempi di calcolo
Qualche caso concreto aiuta a leggere il tabellone:
- Per il 60 (sufficienza): con il credito minimo di 22 punti servono almeno 38 punti tra le tre prove (22 + 38 = 60).
- Per un voto alto: 36 di credito più 50 nelle prove danno 86; un eventuale bonus non scatta perché sotto la soglia dei 90.
- Per il 100: 40 di credito più 60 nelle prove. Con i requisiti di unanimità sul credito e sulle prove, la commissione può valutare la lode.
Date da ricordare
Per orientarsi nelle ultime settimane d'esame, ecco i riferimenti utili:
- I risultati delle prove scritte vengono pubblicati, di norma, un paio di giorni prima dell'inizio del colloquio orale del singolo candidato.
- Il voto finale viene deliberato dalla commissione al termine di tutti i colloqui della classe e affisso sui tabelloni d'istituto, oltre che pubblicato sul registro elettronico.
- La maggior parte degli scrutini finali si concluderà, salvo eccezioni, entro la prima-seconda settimana di luglio.
Per i riferimenti normativi completi è possibile consultare la pagina ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito e il testo dell'OM 54/2026.