Chiuse le operazioni di mobilità, restano 82.416 posti vacanti in organico di diritto per il 2026/27. Lo indica un'elaborazione della FLC CGIL sui dati ministeriali degli organici di diritto, diffusa il 16 giugno scorso. È il numero che fa da base alle immissioni in ruolo e, a cascata, alle supplenze del prossimo anno scolastico.
Attenzione però: vacante non significa automaticamente assunto. Tra posti residui, contingente che il Ministero autorizzerà e assunzioni effettive ci sono differenze rilevanti, che spiegano perché ogni anno una parte di posti finisca alle supplenze anziché al ruolo.
Quanti sono e come si distribuiscono i posti
Secondo l'elaborazione FLC CGIL, i 82.416 posti vacanti in organico di diritto al netto dei titolari si suddividono per tipologia di personale come segue.
| Tipologia di personale | Posti vacanti |
|---|---|
| Docenti (comuni e sostegno) | 46.826 |
| Personale ATA | 33.998 |
| Funzionari ed Elevate Qualificazioni (EQ) | 971 |
| Personale educativo | 621 |
| Totale | 82.416 |
I dati, precisa la stessa FLC CGIL, non sono da considerarsi definitivi: possono subire variazioni a seguito di rettifiche delle operazioni di mobilità.
Cosa vuol dire "posto vacante in organico di diritto"
L'organico di diritto è la dotazione stabile di posti assegnata alle scuole. Un posto è vacante quando non è coperto da un titolare a tempo indeterminato, ad esempio dopo pensionamenti, trasferimenti in uscita o nuovi posti istituiti.
La fotografia diventa "definitiva" solo a mobilità conclusa, perché trasferimenti e passaggi spostano i titolari da una sede all'altra. Per questo l'elaborazione arriva dopo la pubblicazione degli esiti dei movimenti, avvenuta tra fine maggio e metà giugno per le diverse categorie di personale.
Vacanti, contingente autorizzato e assunzioni effettive
Sono tre concetti distinti che è bene non confondere:
- Posti vacanti: tutti i posti liberi in organico di diritto dopo la mobilità (gli 82.416 in questione).
- Contingente autorizzato: il numero di assunzioni che il Ministero dell'Economia autorizza al MIM, fissato anno per anno con apposito decreto. Storicamente è inferiore al totale dei posti vacanti.
- Assunzioni effettive: i ruoli realmente conferiti, che dipendono dalla capienza delle graduatorie. Se mancano gli aspiranti idonei, una quota di posti resta scoperta e va alle supplenze.
È la combinazione di questi fattori a determinare quanti posti, dei 82.416, si trasformeranno in assunzioni e quanti finiranno alle supplenze annuali.
Come si usano questi posti: ruoli e supplenze
I posti vacanti sono la base per le immissioni in ruolo 2026/27. Per il personale docente, il contingente autorizzato viene ripartito per metà tra le graduatorie dei concorsi e per metà tra le Graduatorie ad Esaurimento (GAE), dove ancora capienti.
I posti non coperti dalle immissioni in ruolo vengono poi assegnati tramite le GPS per le supplenze annuali (fino al 31 agosto) e per le supplenze fino al termine delle attività didattiche (fino al 30 giugno). Le operazioni si svolgono sui servizi telematici del Ministero: il calendario e le note operative sono pubblicati sul portale MIM.
Il nodo ATA ed educativo
La FLC CGIL collega questi numeri alla richiesta di un piano straordinario di assunzioni, in particolare per il personale ATA, sottolineando la consistenza dei posti liberi e la necessità di superare il limite del solo turn over. Sul personale educativo, il sindacato evidenzia che l'ultimo concorso specifico risale al 1999 e che oggi le stabilizzazioni restano legate alla sola compensazione dei pensionamenti.
Date da ricordare
- 16 giugno 2026: la FLC CGIL diffonde l'elaborazione con il quadro completo dei posti vacanti.
- Estate 2026: pubblicazione del decreto sul contingente di assunzioni autorizzate e avvio delle immissioni in ruolo.
- Prima dell'avvio dell'anno scolastico: convocazioni da GPS per le supplenze sui posti residui.
Cosa fare adesso
Chi attende il ruolo o una supplenza dovrebbe monitorare due fonti: gli avvisi pubblicati dal proprio Ufficio Scolastico territoriale e le note ufficiali del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Conviene inoltre verificare la propria posizione nelle graduatorie di riferimento (concorsi, GAE, GPS) e tenere d'occhio gli aggiornamenti sul contingente autorizzato, che fisserà il numero reale delle assunzioni rispetto ai posti potenzialmente disponibili.
Aggiornamento giugno 2026: il quadro dei posti vacanti è completo dopo la chiusura della mobilità, ma il numero delle assunzioni effettive dipenderà dal decreto sul contingente, atteso nelle settimane successive.