Scuola

Maturità 2026 sessione suppletiva: al via il 1° luglio

27 giugno 2026 di Vincenzo Schirripa

La sessione suppletiva dell'esame di maturità 2026 prende il via mercoledì 1° luglio alle ore 8:30 con la prima prova scritta, seguita dalla seconda prova il 2 luglio e dalle terze prove nei giorni successivi. È riservata ai candidati che, per malattia certificata o gravi motivi documentati, non hanno potuto sostenere le prove ordinarie del 18 e 19 giugno scorsi. A disciplinarla è l'articolo 26 dell'Ordinanza Ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026, che regola le assenze dei candidati e le sessioni suppletiva e straordinaria.

Quando si svolgono le prove suppletive

Il calendario degli scritti suppletivi è concentrato nella prima settimana di luglio. Secondo l'OM 54/2026 le date sono le seguenti:

Al termine degli scritti seguono i colloqui orali, secondo il calendario fissato dalle singole commissioni d'esame.

Chi può accedere alla sessione suppletiva

L'accesso alla suppletiva non è automatico. L'articolo 26 dell'ordinanza stabilisce che possono essere ammessi soltanto i candidati che si trovano nell'assoluta impossibilità di partecipare alle prove ordinarie per malattia debitamente certificata o per un grave motivo documentato e riconosciuto dalla commissione. La richiesta deve essere accompagnata da documentazione probante.

Resta escluso chi non è stato ammesso all'esame: la sessione suppletiva è una rete di salvataggio solo per gli assenti giustificati della sessione ordinaria, non un'alternativa per chi non ha superato lo scrutinio finale.

I termini per presentare la domanda

Le scadenze sono strette. Lo studente assente entro i tempi di svolgimento della seconda prova scritta deve chiedere l'ammissione agli scritti suppletivi entro il giorno successivo a quello della prova mancata, presentando istanza al presidente della commissione. Sarà poi la commissione a valutare la richiesta, comunicare la decisione e informare l'Ufficio Scolastico Regionale competente.

Per questo è fondamentale attivarsi subito: contattare il medico curante e la segreteria scolastica nello stesso giorno della prova è la priorità per chi rientra in quella finestra temporale.

Le scadenze amministrative per le scuole

La gestione delle prove non passa da istanze dei singoli studenti, ma dalle funzioni del sistema SIDI utilizzate dalle segreterie. Con la nota n. 133240 del 18 giugno 2026, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha fornito le indicazioni operative. Le tappe principali:

Cosa succede se salta anche la suppletiva

Quando non è possibile recuperare né gli scritti nella sessione suppletiva né il colloquio entro i tempi previsti, entra in gioco la sessione straordinaria, riservata alle situazioni eccezionali. Anche in questo caso la richiesta va presentata al presidente della commissione entro il giorno successivo all'assenza; saranno poi il Ministero e gli Uffici Scolastici Regionali a stabilire modalità e calendario.

L'ordinanza considera infine l'ipotesi in cui l'impedimento si presenti a prove già iniziate: il presidente decide se consentire il completamento secondo modalità specifiche o rinviare il candidato alla suppletiva o alla straordinaria. La cornice generale è quella fissata dal D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 62 in materia di valutazione ed esami di Stato.

Date da ricordare

Per il dettaglio normativo e gli allegati si rimanda alla pagina ufficiale dell'Esame di Stato del secondo ciclo sul sito del MIM.

Tags: maturita esami di stato normativa
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