Il prossimo aggiornamento delle graduatorie ATA di terza fascia, valido per il triennio 2027-2030, è atteso nella primavera 2027 con domanda esclusivamente telematica sul portale POLIS Istanze Online. Chi punta alle supplenze come personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario ha quindi ancora diversi mesi per mettersi in regola con i requisiti e costruire per tempo il punteggio sui titoli. Il riferimento normativo resta il Decreto Ministeriale n. 89 del 21 maggio 2024, che disciplina l'impianto delle graduatorie e farà da base anche per la prossima tornata.
Aggiornamento giugno 2026: il Ministero dell'Istruzione e del Merito non ha ancora pubblicato il bando del nuovo triennio. La finestra è attesa nella primavera 2027, ma date e dettagli operativi saranno confermati solo dal decreto ufficiale. Le informazioni qui riportate si basano sull'impianto del DM 89/2024 attualmente in vigore.
Quando si aggiornano le graduatorie ATA terza fascia
Le graduatorie di terza fascia hanno validità triennale. L'ultima tornata, disciplinata dal DM 89/2024, copre il triennio scolastico 2024/2025, 2025/2026 e 2026/2027. Di conseguenza il prossimo aggiornamento è atteso nella primavera 2027 per il triennio 2027-2030.
La domanda si presenta esclusivamente per via telematica sul portale POLIS Istanze Online, accessibile dall'area dedicata del sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Un aspirante può presentare istanza per una sola provincia, scelta che conviene ponderare con attenzione anche in base ai punteggi minimi di convocazione del territorio.
La CIAD: requisito di accesso obbligatorio
La novità più rilevante introdotta dal DM 89/2024 è la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD), diventata requisito di accesso obbligatorio per tutti i profili ATA, con l'unica eccezione del collaboratore scolastico. Senza CIAD, la domanda di inserimento o aggiornamento non può essere accettata: non è più un titolo opzionale che aggiunge punteggio.
La CIAD attesta le competenze digitali di base secondo il framework europeo DigComp 2.2: sistemi operativi, word processor, fogli elettronici e gestione della posta elettronica. Come precisato nella Dichiarazione Congiunta n. 5 allegata al CCNL Istruzione e Ricerca del 18 gennaio 2024 e ripresa dal DM 89/2024, deve essere rilasciata da un ente accreditato presso Accredia ed essere in corso di validità all'atto dell'iscrizione in graduatoria.
Chi parte da zero deve considerare i tempi di preparazione, esame e rilascio dell'attestato: programmare il conseguimento con largo anticipo rispetto all'apertura del bando è la cautela più importante per non rischiare l'esclusione.
I profili e i requisiti di accesso
Le graduatorie di terza fascia riguardano otto profili. Il titolo di studio richiesto varia per figura:
- Assistente amministrativo e assistente tecnico: diploma di maturità (qualunque indirizzo), più CIAD obbligatoria.
- Cuoco, infermiere, guardarobiere, operatore dei servizi agrari: titolo specifico previsto dal profilo, più CIAD obbligatoria.
- Operatore scolastico (nuovo profilo introdotto dal CCNL 2019-2021): qualifica socio-assistenziale di accesso, più CIAD obbligatoria.
- Collaboratore scolastico: diploma triennale di qualifica professionale o diploma di scuola secondaria di secondo grado. È l'unico profilo esonerato dall'obbligo della CIAD.
Come si costruisce il punteggio
Il punteggio complessivo in graduatoria, secondo l'Allegato A del DM 89/2024, è dato dalla somma di tre componenti: il voto del titolo di accesso (rapportato in decimi, tra 6 e 10 punti), i titoli culturali aggiuntivi e i titoli di servizio.
I titoli culturali sono l'unica leva su cui l'aspirante può intervenire in modo diretto e rapido, mentre il servizio cresce di anno in anno con le supplenze effettivamente svolte. Da segnalare che il DM 89/2024 ha uniformato le certificazioni informatiche aggiuntive a 0,25 punti per tutti i profili, valutandone una sola; resta ferma la clausola di salvaguardia per chi aveva ottenuto punteggi superiori nell'aggiornamento del 2021.
| Titolo | Profilo | Punteggio |
|---|---|---|
| Laurea (triennale o magistrale) | Tutti tranne CS e OS | 2 punti |
| Qualifica professionale (L. 845/78) | Assistente amministrativo | 1,5 punti |
| Attestato di dattilografia | Solo assistente amministrativo (All. A/1) | 1 punto |
| Qualifica socio-assistenziale (OSA, ASACOM, OSS, OAD) | Collaboratore e operatore scolastico | 1 punto ciascuna |
| Certificazione informatica aggiuntiva | Tutti i profili | 0,25 punti |
| Servizio nello stesso profilo (scuola statale) | Assistente amministrativo | 0,50 punti/mese (6 punti/anno) |
L'attestato di dattilografia produce punteggio solo per l'assistente amministrativo ed è valido unicamente se rilasciato al termine di corsi professionali istituiti dallo Stato, dalle Regioni o da altri enti pubblici, con esplicito richiamo al riferimento normativo ministeriale. Le qualifiche socio-assistenziali rappresentano invece la principale leva per collaboratore e operatore scolastico, profili per cui non sono valutabili né laurea né dattilografia.
Cosa fare adesso
In attesa del bando, conviene muoversi su tre fronti per arrivare preparati alla primavera 2027:
- Conseguire la CIAD se non si è collaboratori scolastici: è il punto di partenza obbligato, senza il quale la domanda non è ammissibile.
- Pianificare i titoli culturali in base al profilo prescelto (dattilografia e qualifiche per l'assistente amministrativo; OSA, OSS e simili per CS e OS).
- Accumulare servizio accettando supplenze, anche brevi, e verificare eventuali servizi presso enti locali o amministrazioni statali da dichiarare: ogni mese in più si traduce in una posizione migliore nel triennio 2027-2030.
Le date precise di apertura e chiusura della finestra POLIS saranno definite dal bando ministeriale. Conviene monitorare gli aggiornamenti ufficiali sul sito del MIM nei primi mesi del 2027.