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Risultati scritti Maturità 2026: quando escono i voti

Risultati scritti Maturità 2026: quando escono i voti

I voti delle prove scritte della Maturità 2026 vengono pubblicati almeno due giorni prima dell'inizio del colloquio orale, su tabelloni cartacei presso la sede d'esame e nell'area riservata del registro elettronico. Non esiste una data nazionale unica: ogni commissione segue il proprio calendario, definito dopo la riunione plenaria.

Mentre i colloqui sono ormai entrati nel vivo nella maggior parte degli istituti, le commissioni stanno rendendo noti i punteggi di prima e seconda prova. La regola è fissata dall'ordinanza ministeriale sull'Esame di Stato del secondo ciclo (OM n. 54 del 26 marzo 2026) e vale per tutti i candidati, interni ed esterni.

Quando escono i voti degli scritti

Secondo l'ordinanza, il punteggio attribuito a ciascuna prova scritta deve essere pubblicato almeno due giorni prima della data fissata per l'inizio dei colloqui. Non sono richieste 48 ore esatte tra scritti e orale, come ha chiarito il Ministero dell'Istruzione e del Merito nelle FAQ dedicate all'esame: il riferimento sono i due giorni utili che precedono il colloquio.

C'è un dettaglio che incide sul conteggio: dal calcolo dei due giorni vanno escluse le domeniche e gli eventuali giorni festivi intermedi. Di conseguenza, se i voti vengono pubblicati di lunedì — anche nel pomeriggio — i colloqui possono iniziare regolarmente dal mercoledì.

Perché non c'è una data uguale per tutti

A differenza degli scritti, che si sono svolti in tutta Italia nelle stesse giornate (giovedì 18 e venerdì 19 giugno 2026), gli orali non partono contemporaneamente. L'ordinanza non stabilisce un giorno unico di avvio: spetta a ciascuna commissione, sotto la guida del presidente, definire il calendario tenendo conto del numero di candidati e dei tempi di correzione.

Il calendario dei colloqui e la lettera estratta per l'ordine di convocazione sono stati comunicati agli studenti dopo la riunione plenaria del 16 giugno scorso. Le commissioni non possono esaminare più di cinque candidati al giorno, quindi i tempi variano sensibilmente da classe a classe. La data di pubblicazione dei voti, dunque, dipende dal momento in cui ogni commissione conclude la correzione e dal proprio calendario d'orale: per controllarla, il riferimento principale resta il registro elettronico, insieme alle comunicazioni ufficiali della scuola.

Dove si leggono i punteggi

I voti delle prove scritte sono consultabili in due modalità:

  • Sui tabelloni affissi presso l'istituto sede d'esame, con i punteggi di tutti i candidati della classe;
  • Nell'area riservata del registro elettronico, dove ogni studente trova il proprio punteggio.

La procedura riguarda tutti i candidati, compresi gli studenti con DSA che hanno sostenuto prove orali sostitutive delle prove scritte di lingua straniera e gli studenti con disabilità che seguono percorsi differenziati.

Come si leggono: massimo 20+20

Ciascuna delle due prove scritte vale fino a 20 punti, per un totale massimo di 40 punti nella fase scritta. Il colloquio orale assegna fino ad altri 20 punti. A questi si aggiunge il credito scolastico maturato nel triennio, fino a un massimo di 40 punti. La somma delle tre componenti dà il voto finale, espresso in centesimi.

ComponentePunteggio massimo
Credito scolastico (triennio)40 punti
Prima prova scritta20 punti
Seconda prova scritta20 punti
Colloquio orale20 punti
Totale100 punti

La commissione può inoltre integrare il punteggio con un bonus fino a 3 punti per i candidati che raggiungono almeno 90 punti tra credito, scritti e colloquio, secondo quanto previsto dal quadro normativo vigente. Per superare l'Esame di Stato occorre raggiungere almeno 60/100.

Il calcolo dei punti utili prima dell'orale

Quando escono i risultati degli scritti, ogni candidato può fare subito un conteggio dei punti già acquisiti, sommando il credito scolastico al punteggio di prima e seconda prova. Il totale indica da quanti punti si parte prima di affrontare il colloquio.

Conoscere questo dato in anticipo è utile per impostare l'orale in modo strategico: chi ha ottenuto buoni voti negli scritti può puntare a consolidare il risultato, mentre chi ha avuto una prova meno favorevole sa di dover sfruttare il colloquio — che vale fino a 20 punti — per recuperare terreno.

Attenzione: il voto degli scritti non è il voto finale

I punteggi di prima e seconda prova non coincidono con il voto di Maturità. Quando vengono pubblicati gli scritti, infatti, l'esame non è ancora concluso: manca il colloquio. Il voto finale, in centesimi, viene reso noto solo al termine di tutti gli orali e delle operazioni conclusive della commissione, anche in questo caso tramite tabellone presso la sede d'esame e area riservata del registro elettronico.

Date da ricordare

  • 18 giugno 2026: prima prova scritta (italiano);
  • 19 giugno 2026: seconda prova scritta;
  • Voti degli scritti: pubblicati almeno due giorni (esclusi domeniche e festivi) prima dell'orale di ciascuna classe;
  • Colloqui: avviati secondo il calendario di ogni commissione, di norma fino a metà luglio;
  • Voto finale: pubblicato al termine degli orali, in centesimi.

Cosa fare adesso

Controlla con regolarità l'area riservata del tuo registro elettronico e le comunicazioni della commissione: sono i canali ufficiali dove compaiono per primi i punteggi. Verifica la data di inizio del tuo colloquio, conta i due giorni utili (saltando domeniche e festivi) e, appena disponibili i voti degli scritti, sommali al credito scolastico per sapere da quanti punti parti. Per il quadro normativo completo è possibile consultare la pagina ufficiale del MIM dedicata all'Esame di Stato del secondo ciclo.

Vincenzo Schirripa

Editore, docente, autore

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