Venerdì 26 giugno 2026 il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha incontrato i sindacati per l'informativa sulle immissioni in ruolo 2026/27, con la comunicazione della ripartizione territoriale di poco meno di 50mila posti. È il passaggio che sblocca tutte le operazioni successive: i decreti con i numeri definitivi, le assegnazioni provvisorie e, da metà luglio, le nomine dei docenti precari da GPS e graduatorie a esaurimento.
Cosa è stato comunicato il 26 giugno
Nella tarda mattinata di oggi si è svolto l'incontro tra Ministero e organizzazioni sindacali sull'informativa relativa al contingente delle assunzioni a tempo indeterminato per il prossimo anno scolastico. L'informativa anticipa il quadro che verrà poi formalizzato con i decreti ministeriali contenenti i numeri definitivi delle immissioni in ruolo.
Secondo quanto riferito dall'ANIEF, dopo l'informativa il Ministero emanerà i decreti che definiranno i numeri delle immissioni in ruolo 2026/27; seguiranno le convocazioni per avviare le procedure di assegnazione provvisoria e utilizzazione del personale di ruolo e, da metà luglio, partiranno le procedure per i docenti precari inseriti in GPS e in graduatoria.
Quanti posti: i numeri di partenza
Il bacino dei posti vacanti dopo la mobilità è il punto di partenza, ma non coincide con le assunzioni effettive. Secondo le elaborazioni sindacali della FLC CGIL sui dati ministeriali, dopo i movimenti restano circa 46.826 cattedre vacanti sull'organico di diritto, comprensive dei posti comuni e di sostegno. Di queste, secondo le stesse stime, circa 11mila sono destinate al sostegno.
I posti disponibili sono distribuiti su tutti i gradi di scuola. Secondo le elaborazioni diffuse, le disponibilità complessive si articolano così:
- Infanzia: circa 4.240 posti
- Primaria: circa 18.799 posti
- Secondaria di primo grado: circa 7.734 posti
- Secondaria di secondo grado: circa 16.053 posti
Si tratta di stime sindacali soggette a rettifiche, poiché in queste settimane gli Uffici Scolastici pubblicano correzioni ai dati estratti dopo la mobilità del 29 maggio scorso.
La differenza tra posti vacanti e contingente
Il numero delle assunzioni effettive non lo fissano i posti liberi, ma il contingente autorizzato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF), in base alla sostenibilità finanziaria. Il contingente non crea nuove cattedre: rappresenta il tetto massimo di contratti a tempo indeterminato che lo Stato può finanziare. L'autorizzazione del MEF è attesa tra la fine di giugno e i primi giorni di luglio 2026.
La cornice normativa è fissata dall'articolo 399 del D.Lgs. 297/1994, il Testo Unico della scuola, che ripartisce i posti al 50% tra graduatorie a esaurimento (GaE) e graduatorie dei concorsi per titoli ed esami. Per il 2026/27 si aggiungono gli elenchi regionali introdotti dal Decreto Ministeriale n. 68 del 22 aprile 2026.
Il precedente dell'anno scorso
Un riferimento utile arriva dal 2025/26. Secondo la FLC CGIL, a fronte di 52.885 cattedre vacanti il MEF autorizzò 48.504 assunzioni di docenti, con uno scarto di 4.381 posti destinati al concorso PNRR 3. Il dato lascia intendere che anche per il 2026/27 il contingente potrebbe collocarsi su una cifra significativa, vicina alle disponibilità emerse dopo la mobilità, pur restando necessaria la prudenza.
| Anno scolastico | Posti vacanti | Assunzioni autorizzate |
|---|---|---|
| 2025/26 | 52.885 | 48.504 |
| 2026/27 | ~46.826 (stima FLC CGIL) | da definire con decreto MEF |
Le prossime tappe della procedura
Dopo la distribuzione del contingente prendono avvio i turni di nomina. Lo schema, ormai consolidato, prevede una prima fase di attribuzione della provincia e una seconda fase di scelta della sede scolastica. Per l'accettazione il docente individuato ha cinque giorni di tempo: la mancata risposta entro i termini è considerata rinuncia alla nomina. La presa di servizio per i nuovi assunti resta fissata al 1° settembre 2026.
Le convocazioni avverranno tramite procedura informatizzata sulla piattaforma del Ministero. I docenti destinatari ricevono via e-mail la notifica dell'assegnazione del posto, con il link per comunicare l'accettazione. Una volta accettata la nomina in ruolo, il docente è escluso dalle supplenze.
Date da ricordare
- 26 giugno 2026: informativa ai sindacati sul contingente
- Fine giugno – inizio luglio 2026: attesa autorizzazione del contingente da parte del MEF e pubblicazione dei decreti
- Da metà luglio 2026: avvio delle nomine da GPS e graduatorie per i precari
- 1° settembre 2026: presa di servizio dei nuovi assunti
Per gli aspiranti il consiglio è monitorare costantemente gli avvisi degli Uffici Scolastici provinciali, verificare la propria posizione in graduatoria e preparare le scelte di provincia e sede, perché i tempi tra l'autorizzazione del contingente e le convocazioni sono serrati. I numeri definitivi e la ripartizione regionale saranno consultabili nei decreti pubblicati sul portale del MIM nelle prossime settimane.
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