La sottoscrizione definitiva della parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027 è attesa per il prossimo 1° luglio. A indicarlo è la FLC CGIL, dopo che nell'incontro ARAN del 24 giugno scorso l'Agenzia ha comunicato che la firma definitiva dovrebbe arrivare entro una decina di giorni, una volta concluse positivamente le verifiche degli organi di controllo. Solo a quel punto scatteranno gli aumenti — in media 143 euro lordi per i docenti — e gli arretrati per il periodo gennaio 2025-giugno 2026, possibili già sui cedolini NoiPA di luglio o agosto.
A che punto è l'iter del contratto
L'ipotesi di accordo sulla parte economica era stata sottoscritta in via preliminare all'ARAN il 1° aprile 2026 da tutte e sei le organizzazioni sindacali rappresentative: FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal, Gilda Unams e ANIEF. Da allora il testo ha percorso un iter di controlli obbligatori.
Il passaggio più atteso è arrivato il 16 giugno scorso, quando il Consiglio dei Ministri ha autorizzato il parere favorevole del Governo sull'ipotesi di contratto. Resta ora l'ultimo adempimento tecnico: la registrazione presso la Corte dei Conti. Solo al termine di questa procedura il contratto potrà essere sottoscritto in via definitiva e gli aumenti diventeranno esigibili.
Perché il 1° luglio
Nell'incontro del 24 giugno tra ARAN e sindacati, dedicato alla parte normativa, l'Agenzia ha indicato in circa dieci giorni i tempi per la firma definitiva dell'accordo economico. La FLC CGIL ha successivamente precisato che la sottoscrizione è prevista per il 1° luglio, una data che consentirebbe di dare piena efficacia agli incrementi retributivi.
Si tratta comunque di una previsione subordinata all'esito dei controlli: nessuna data è definitiva finché l'iter non è concluso. Le stesse fonti sindacali invitano alla prudenza.
Aumenti e arretrati: gli importi
Secondo il comunicato del Ministero dell'Istruzione e del Merito, l'aumento medio mensile a regime è di 143 euro lordi per i docenti e di 107 euro lordi per il personale ATA. L'incremento medio dell'intero comparto, che conta circa 1,2 milioni di lavoratori, si attesta su 137 euro.
Poiché l'ipotesi è stata firmata nel secondo anno del triennio contrattuale, al personale spettano anche gli arretrati per la quota di aumento non ancora corrisposta, relativi al periodo gennaio 2025-giugno 2026.
| Profilo | Aumento medio mensile lordo | Arretrati medi (gen. 2025-giu. 2026) |
|---|---|---|
| Docenti | 143 euro | 855 euro |
| Personale ATA | 107 euro | 633 euro |
| Media comparto | 137 euro | — |
Le cifre indicate dal Ministero sono medie e lorde. Le stime ARAN collocano gli importi complessivi maturati al 30 giugno 2026 in una forbice indicativa tra circa 815 e 1.250 euro lordi, con valori più alti per i profili a maggiore anzianità come i DSGA. L'importo effettivo dipende da profilo, anzianità e posizione economica del singolo lavoratore, e sarà verificabile solo sul cedolino.
Quando arriveranno i soldi su NoiPA
Il personale della scuola e dell'AFAM è pagato tramite NoiPA. Stante i tempi di sottoscrizione, gli aumenti e i relativi arretrati potrebbero comparire già con le buste paga di luglio o agosto. Il cedolino di giugno, già consultabile nell'area riservata, non contiene né aumenti né arretrati.
Gli importi sono erogati in automatico, senza necessità di presentare alcuna domanda, ma restano subordinati alla registrazione della Corte dei Conti e alla successiva firma definitiva. Eventuali slittamenti dell'iter di controllo possono spostare l'accredito ad agosto.
La trattativa sulla parte normativa
La chiusura imminente della parte economica non conclude il negoziato. Sul fronte normativo — diritti, mobilità, buoni pasto, precariato, prevenzione del burnout, intelligenza artificiale — la distanza tra le posizioni sindacali e la bozza ARAN resta ampia, come hanno sottolineato FLC CGIL e ANIEF nell'incontro del 24 giugno. Il prossimo tavolo è fissato per il 22 luglio.
Tra gli elementi positivi già registrati, la FLC CGIL segnala la precisazione sul diritto di accesso allo smart working per assistenti amministrativi, tecnici e DSGA. Per il settore scuola, il sindacato chiede un ampliamento degli spazi di contrattazione integrativa a livello nazionale, regionale e di istituto.
Date da ricordare
- 16 giugno 2026: via libera del Consiglio dei Ministri alla parte economica.
- 24 giugno 2026: incontro ARAN sulla parte normativa; comunicata la firma definitiva entro circa dieci giorni.
- 1° luglio 2026: data indicata dalla FLC CGIL per la sottoscrizione definitiva, salvo esito dei controlli.
- Luglio o agosto 2026: primo accredito atteso di aumenti e arretrati sui cedolini NoiPA.
- 22 luglio 2026: prossimo tavolo ARAN sulla parte normativa.
- 1° gennaio 2027: entrata a regime degli aumenti tabellari pieni; una tantum di 110 euro per gli ATA.
Il consiglio pratico è monitorare l'area riservata NoiPA nelle prossime settimane: l'erogazione, una volta completato l'iter, avviene senza alcun adempimento a carico del lavoratore.