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Cedolino supplenti 30 giugno 2026: ultimo stipendio e arretrati

Cedolino supplenti 30 giugno 2026: ultimo stipendio e arretrati

Per i docenti e il personale ATA con contratto in scadenza al 30 giugno 2026, quello di giugno è l'ultimo cedolino ordinario dell'anno scolastico: a luglio e agosto non arriverà alcuna retribuzione ordinaria. Gli arretrati del CCNL Istruzione e Ricerca 2025/2027 non sono stati inseriti nella busta paga di giugno e arriveranno separatamente, tramite un'emissione speciale NoiPA, anche dopo la fine del contratto.

Perché giugno è l'ultimo stipendio per chi termina il 30 giugno

Chi ha un incarico in scadenza al 30 giugno chiude con la mensilità di giugno la retribuzione legata al servizio attivo. Con questo cedolino si esaurisce anche il pagamento delle addizionali comunali e regionali, che riprenderanno con il conguaglio al rientro in servizio nel nuovo anno scolastico.

La fine del contratto, però, non coincide con la fine delle emissioni NoiPA. Dopo il 30 giugno possono arrivare cedolini straordinari per voci come gli arretrati CCNL, eventuali rettifiche tardive trasmesse dalle segreterie e i rimborsi del modello 730 quando NoiPA è sostituto d'imposta.

Gli arretrati CCNL non sono nel cedolino di giugno

Molti speravano di trovare già a giugno aumenti e arretrati del nuovo contratto. Non è così: il cedolino di giugno non contiene queste voci. La parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025/2027 ha ricevuto il via libera del Consiglio dei Ministri il 16 giugno 2026, ma servono ancora i passaggi tecnici di certificazione e la trasmissione dei dati a NoiPA prima dell'erogazione.

L'ipotesi di contratto era stata firmata all'ARAN il 1° aprile 2026. Secondo le indicazioni sindacali, lo scenario più probabile per il pagamento di aumenti e arretrati è luglio 2026. La FLC CGIL aveva del resto segnalato che, in assenza della conclusione dell'iter, difficilmente le somme sarebbero state incluse nell'emissione ordinaria di giugno.

Quanto valgono gli arretrati: le stime ARAN

Le stime diffuse dall'ARAN, l'agenzia che negozia i contratti del pubblico impiego, indicano una forchetta lorda orientativa per gli arretrati maturati fino al 30 giugno 2026. Si tratta di valori riferiti a dodici mensilità piene: per chi ha un contratto al 30 giugno gli importi saranno rapportati ai mesi e ai giorni effettivamente lavorati, e quindi tendenzialmente inferiori.

VoceStima lorda orientativa (ARAN)
Arretrati su 12 mensilità pienetra circa 815 e 1.250 euro lordi
Contratto al 30 giugnoimporto rapportato a giorni/mesi lavorati

Le cifre sono stime: il netto effettivo, soggetto a tassazione separata sulle somme riferite ad anni precedenti, sarà visibile solo al momento del pagamento sul cedolino. Gli arretrati coprono anche il periodo retroattivo della decorrenza contrattuale.

Quando arrivano gli arretrati per i supplenti

Per il personale a tempo determinato è attesa un'emissione straordinaria dedicata, come avvenuto nei precedenti rinnovi. Le previsioni, non confermate ufficialmente, indicano i seguenti scenari:

  • Luglio 2026: ipotesi più probabile, qualora i precari siano inclusi subito nell'emissione speciale (accredito tipicamente tra il 23 e il 27 del mese).
  • Agosto 2026: possibile slittamento per i contratti non lineari sui dodici mesi, che richiedono calcoli più complessi.
  • Supplenze brevi e saltuarie: diritto agli arretrati garantito, ma con tempi più variabili legati alla trasmissione dei contratti da parte delle segreterie.

Perché è fondamentale non disattivare NoiPA

Poiché gli arretrati e le altre emissioni straordinarie arrivano dopo la fine del contratto, è opportuno mantenere attive le credenziali di accesso (SPID o CIE) e continuare a controllare notifiche ed e-mail collegate al portale anche dopo il 30 giugno.

Altrettanto importante è verificare che l'IBAN registrato in anagrafica sia corretto e che il conto corrente sia attivo: gli accrediti arriveranno su quel conto. Se la banca è cambiata o il conto è stato chiuso, il bonifico può tornare indietro e il recupero richiede tempo. Per chi ha cessato il servizio, l'aggiornamento dei dati non si effettua autonomamente ma va richiesto alla Ragioneria Territoriale dello Stato competente per provincia.

Date da ricordare

  • 30 giugno 2026: ultimo cedolino ordinario per i contratti in scadenza a questa data.
  • Luglio e agosto 2026: nessuna retribuzione ordinaria per chi termina il 30 giugno.
  • Luglio 2026: finestra più probabile per aumenti, arretrati CCNL e primi rimborsi 730.

Cosa fare adesso: consultare il cedolino di giugno nell'area riservata NoiPA, controllare la correttezza dell'IBAN in anagrafica, mantenere attive SPID/CIE e verificare con la segreteria scolastica il corretto caricamento del contratto a sistema. Se a luglio gli arretrati non comparissero, conviene attendere l'eventuale emissione straordinaria prima di segnalare anomalie.

Vincenzo Schirripa

Editore, docente, autore

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