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Conferma sostegno 2026/27: la continuità didattica passo passo

23 giugno 2026 di Vincenzo Schirripa

I docenti di sostegno con contratto a tempo determinato possono chiedere la conferma sullo stesso posto per continuità didattica anche per il 2026/27: la disponibilità definitiva si esprime nell'istanza unica su Istanze Online (POLIS), nella finestra dal 16 al 29 luglio 2026, dopo che la scuola ha concluso positivamente l'istruttoria. La procedura interviene dopo le operazioni di assunzione, utilizzazione, assegnazione provvisoria e incarichi finalizzati al ruolo.

A disciplinarla è la circolare del Ministero dell'Istruzione e del Merito n. 11814 del 6 maggio 2026. L'obiettivo è garantire all'alunno con disabilità la permanenza dello stesso insegnante, una tutela richiamata anche dal d.lgs. n. 66/2017 sull'inclusione scolastica. Ecco i passaggi da conoscere.

Che cos'è la conferma per continuità didattica

È la procedura che consente al docente di sostegno a tempo determinato di essere riconfermato sul medesimo posto dell'anno precedente, nell'interesse della continuità del progetto educativo dell'alunno. Non è automatica: nasce da una richiesta della famiglia e da una valutazione positiva della scuola, e va poi formalizzata dal docente con la dichiarazione di disponibilità nell'istanza telematica.

Chi può chiederla

È bene ricordare che la continuità didattica a tutela dell'alunno è cosa diversa dal punteggio di continuità che pesa sulla mobilità: si tratta di due istituti distinti.

L'ordine delle operazioni

La conferma non è il primo passaggio dell'estate. Interviene infatti dopo una sequenza precisa di operazioni sui posti di sostegno:

Solo dopo questi passaggi si definiscono i posti effettivamente disponibili per la conferma.

Come e quando si presenta la domanda

Chi dà la disponibilità alla continuità, di norma, deve comunque compilare anche le sezioni relative alle preferenze, secondo le indicazioni della circolare: è quindi importante leggere con attenzione il modello prima di inoltrare.

Continuità e cambio provincia

Tema ricorrente è quello del cambio di provincia. La conferma è legata al posto e alla scuola dell'anno precedente; le possibilità di richiederla cambiando provincia GPS sono limitate e disciplinate dalla circolare. In caso di dubbi sulla propria situazione specifica conviene verificare il testo della circolare ministeriale e, se necessario, rivolgersi all'Ufficio Scolastico territoriale.

Date da ricordare

Cosa fare adesso

Tags: precariato supplenze normativa
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