Scuola

Seconda prova classico 2026: la versione di Quintiliano

22 giugno 2026 di Vincenzo Schirripa

Al Liceo classico, nella seconda prova di venerdì 19 giugno, è uscita la versione di latino di Marco Fabio Quintiliano, materia caratterizzante dell'indirizzo. Il brano è tratto dall'Institutio Oratoria e affronta il valore educativo della musica nella formazione del perfetto oratore: un autore che non veniva proposto alla maturità dal 2013.

La prova chiedeva di tradurre il passo e di rispondere a tre quesiti su comprensione, lingua e approfondimento. La traccia, come tutte quelle dell'esame di Stato, è stata predisposta dal Ministero dell'Istruzione e del Merito e pubblicata in PDF sul portale ministeriale.

Cosa è uscito al Liceo classico

All'apertura del plico è stato l'indirizzo classico a "rompere gli indugi" del toto-autore: il Ministero ha scelto Quintiliano, retore e pedagogo di origine spagnola, con un brano tratto dal primo libro dell'Institutio Oratoria. L'opera, databile tra il 90 e il 96 d.C., è il capolavoro dell'autore e l'unica giunta integra: un vero e proprio manuale di retorica e pedagogia, ideale prosecuzione del De oratore di Cicerone.

Il brano: la musica nella formazione dell'oratore

Il passo proposto sostiene la centralità della musica nell'educazione di chi aspira all'eloquenza. Per dimostrarne il valore, Quintiliano richiama una serie di esempi che attraversano filosofia, politica e ambito militare:

Il filo conduttore è chiaro: la musica non è un ornamento, ma parte integrante della formazione dell'homo completus, istruito in tutte le discipline.

I quesiti: comprensione, lingua e approfondimento

Oltre alla traduzione, ai maturandi sono stati chiesti tre quesiti a risposta aperta:

Una struttura ormai consolidata, che valuta non solo la resa in italiano ma anche la capacità di leggere il testo nel suo contesto.

Le difficoltà della versione

Secondo i primi commenti degli esperti, il grado di difficoltà è stato medio: Quintiliano scrive per farsi capire, con uno stile lineare. Qualche insidia, però, era presente:

Difficoltà tutto sommato superabili da chi si è esercitato con costanza sulla traduzione dell'autore.

Perché Quintiliano

La scelta ha un significato preciso: Quintiliano non fu solo un maestro di retorica, ma soprattutto un pedagogo, attento alla formazione completa del giovane. Per molti studenti del classico è stato un autore "sperato", percepito come più accessibile rispetto a Seneca o Tacito. All'uscita di diversi istituti la reazione è stata di sollievo, con la sensazione di una prova "fattibile".

Cosa fare adesso

Conclusa anche la seconda prova, per i maturandi del classico l'attenzione si sposta ora sui colloqui orali e sulla pubblicazione degli esiti.

Tags: maturita latino classico
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