Il bonus asilo nido 2026 arriva fino a 3.600 euro l'anno e la domanda all'INPS si può presentare fino al 31 dicembre 2026. La grande novità di quest'anno è il nuovo "ISEE neutralizzato", che esclude dal calcolo l'Assegno unico e, in molti casi, fa salire l'importo spettante.
Aggiornamento giugno 2026: il servizio per la domanda è attivo dal 1° aprile 2026 (messaggio INPS n. 1136 del 31 marzo e circolare n. 29 del 27 marzo). Da quest'anno la domanda non va più ripresentata ogni anno: resta valida fino ad agosto dell'anno in cui il bambino compie tre anni.
Che cos'è e a chi spetta
Il bonus asilo nido è un contributo introdotto dall'articolo 1, comma 355, della Legge 232/2016, rivolto ai genitori di bambini con meno di tre anni. Copre due situazioni:
- Contributo asilo nido: rimborso delle rette per la frequenza di nidi pubblici o privati autorizzati (inclusi micronidi, sezioni primavera, spazi gioco e servizi educativi domiciliari abilitati)
- Supporto presso la propria abitazione: per i bambini che non possono frequentare il nido per gravi patologie croniche certificate
Il contributo è erogato come rimborso delle spese già sostenute, per un massimo di 11 mensilità l'anno, e non può mai superare l'importo della retta effettivamente pagata.
Gli importi 2026 per fascia ISEE
L'importo dipende dalla data di nascita del bambino e dal valore dell'ISEE neutralizzato. Ecco il quadro:
| Data di nascita | ISEE | Importo annuo massimo |
|---|---|---|
| Dal 1° gennaio 2024 | Fino a 40.000 € | 3.600 € |
| Dal 1° gennaio 2024 | Oltre 40.000 € o assente | 1.500 € |
| Prima del 1° gennaio 2024 | Fasce ISEE crescenti | 3.000 € / 2.500 € / 1.500 € |
Chi presenta la domanda senza un ISEE valido riceve comunque l'importo minimo (1.500 euro l'anno). Per ottenere le cifre più alte è quindi fondamentale avere un ISEE in corso di validità.
Il nuovo "ISEE neutralizzato"
Dal 2026 il calcolo si basa sull'ISEE "per specifiche prestazioni familiari e per l'inclusione", introdotto dalla Legge di Bilancio 2026: dall'indicatore vengono neutralizzati gli importi percepiti con l'Assegno unico e universale. Poiché questo indicatore è tendenzialmente più basso dell'ISEE ordinario, molte famiglie possono rientrare in una fascia più favorevole rispetto agli anni passati. Il bonus, inoltre, è compatibile con l'Assegno unico.
Come fare domanda
La domanda si presenta esclusivamente online sul portale INPS, autenticandosi con SPID di livello 2, CIE o CNS, oppure tramite un patronato. Servono:
- ISEE minorenni/neutralizzato in corso di validità
- dati del bambino e della struttura, compresi i riferimenti dell'abilitazione
- ricevute delle rette pagate, con codice fiscale del bambino e del genitore che paga
- IBAN del conto intestato o cointestato al genitore richiedente
La domanda va presentata dal genitore che paga la retta. Attenzione: l'INPS verifica che la struttura indicata sia regolarmente abilitata secondo la normativa regionale; in caso contrario il contributo non viene riconosciuto.
Date e scadenze da ricordare
- 1° aprile – 31 dicembre 2026: presentazione della domanda
- Ogni anno: accesso alla domanda già registrata per indicare le mensilità richieste
- Entro il 30 aprile 2027: caricamento delle ricevute delle spese 2026, a pena di decadenza
Cosa fare adesso
- Verifica di avere un ISEE 2026 valido prima di presentare la domanda, per accedere all'importo massimo
- Chiedi alla struttura i riferimenti precisi dell'abilitazione, da inserire nella domanda
- Presenta la domanda online su INPS o tramite patronato entro il 31 dicembre 2026
- Carica le ricevute mese per mese e ricorda che il bonus è alternativo alla detrazione fiscale del 19% per le rette del nido
In sintesi: con il nuovo ISEE neutralizzato e la validità pluriennale della domanda, il bonus asilo nido 2026 è più semplice da gestire e, per molte famiglie, più conveniente. La regola d'oro resta una sola: ISEE aggiornato e ricevute caricate nei termini.