Hai tempo fino a martedì 30 giugno 2026 per richiedere il bonus cultura: la Carta della cultura giovani e la Carta del merito valgono 500 euro ciascuna, sono cumulabili e possono arrivare insieme fino a 1.000 euro da spendere in libri, cinema, teatro, concerti, musei e corsi. La domanda si presenta esclusivamente online sul portale del Ministero della Cultura e chi non si registra entro quella data perde il diritto al contributo, anche se ne possiede tutti i requisiti.
Aggiornamento giugno 2026: la finestra per la registrazione, aperta dal 31 gennaio, si chiude il 30 giugno 2026. I buoni generati restano comunque spendibili fino al 31 dicembre 2026.
Cosa sono la Carta della cultura giovani e la Carta del merito
Si tratta di due strumenti elettronici introdotti dalla legge di bilancio 2023 e gestiti dal Ministero della Cultura, che hanno sostituito il vecchio Bonus 18App. Ogni carta vale 500 euro ed è individuale e nominativa. Le due misure rispondono a logiche diverse: una premia il reddito e l'età, l'altra il merito scolastico. La novità più interessante è che, per chi possiede entrambi i requisiti, sono cumulabili: in questo caso il beneficiario dispone di due portafogli separati da 500 euro, per un totale di 1.000 euro.
Carta della cultura giovani: requisiti e tetto ISEE
La Carta della cultura giovani è legata al reddito familiare. Possono richiederla:
- i giovani nati nel 2007 (che hanno compiuto 18 anni nel 2025);
- residenti in Italia o in possesso di un permesso di soggiorno valido;
- appartenenti a un nucleo familiare con ISEE non superiore a 35.000 euro.
L'importo è di 500 euro e non costituisce reddito imponibile né incide sul calcolo dell'ISEE.
Carta del merito: per chi ha preso 100 alla maturità
La Carta del merito è invece riservata a chi si è distinto negli studi, senza limiti di reddito. Spetta a:
- i diplomati nell'anno scolastico 2024/2025 con votazione di 100 o 100 e lode;
- residenti in Italia o con permesso di soggiorno valido;
- la richiesta va presentata nell'anno successivo al diploma e comunque non oltre il compimento dei 19 anni.
Anche in questo caso il valore è di 500 euro. Chi ha conseguito il massimo dei voti ed è in possesso anche dei requisiti per la Carta della cultura giovani può quindi sommare i due contributi.
Importi, requisiti e spese ammesse
| Carta | Requisito principale | Importo |
|---|---|---|
| Carta della cultura giovani | Nati nel 2007, ISEE familiare fino a 35.000 euro | 500 euro |
| Carta del merito | Diploma 2025 con 100 o 100 e lode (entro i 19 anni) | 500 euro |
| Cumulo (entrambi i requisiti) | — | fino a 1.000 euro |
I buoni possono essere utilizzati per acquistare beni e servizi culturali, tra cui:
- libri, anche in formato digitale;
- biglietti per cinema, teatro, concerti e spettacoli dal vivo;
- ingressi a musei, mostre, monumenti, gallerie, aree archeologiche e parchi naturali;
- corsi di musica, teatro e lingue straniere.
Restano esclusi i videogiochi e gli abbonamenti a piattaforme di contenuti audiovisivi.
Come fare domanda entro il 30 giugno
La registrazione è interamente online e si effettua sul portale ufficiale cartegiovani.cultura.gov.it, accedendo con SPID di livello 2 o CIE. Non esistono sportelli fisici né domande cartacee. Una volta entrati, il sistema mostra le carte per cui si possiede il requisito: se si ha diritto a entrambe, ci si può registrare a entrambe le sezioni. Il buono si genera direttamente dalla piattaforma scegliendo la categoria di spesa e l'importo, può essere salvato in PDF e presentato all'esercente accreditato; se non utilizzato, può essere annullato per recuperare il credito nel portafoglio.
Date da ricordare
- 31 gennaio 2026: apertura delle registrazioni.
- 30 giugno 2026: termine ultimo per registrarsi e richiedere le carte. Oltre questa data il diritto decade.
- 31 dicembre 2026: scadenza per spendere i buoni generati.
Il consiglio pratico è non aspettare l'ultimo giorno: per registrarsi servono credenziali SPID o CIE attive, quindi conviene verificarle subito ed effettuare la domanda nei prossimi giorni. Chi ha appena affrontato la Maturità 2026, infine, non rientra in questa finestra: per i diplomati di quest'anno la richiesta sarà possibile nel 2027, secondo le regole che verranno definite con i prossimi provvedimenti del Ministero della Cultura.