Per il 2026/27 i docenti specializzati inseriti nella prima fascia delle GPS sostegno possono ottenere un contratto finalizzato al ruolo sui posti di sostegno vacanti residui dopo le immissioni in ruolo ordinarie, secondo quanto previsto dall'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026. Quando le graduatorie risultano esaurite e restano cattedre di sostegno scoperte, interviene la mini call veloce, prevista in via indicativa tra metà e fine agosto.
Sono due strumenti distinti ma collegati, che riguardano da vicino chi insegna sul sostegno. Vediamo chi può accedervi e con quali tempi.
Chi può ottenere il ruolo dalla prima fascia
La via del ruolo da GPS riguarda gli aspiranti inclusi nella prima fascia delle GPS sostegno e negli elenchi aggiuntivi, cioè il personale in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno per il grado di riferimento. I requisiti essenziali sono:
- specializzazione sul sostegno conseguita per il grado di insegnamento;
- inclusione nella prima fascia GPS sostegno o negli elenchi aggiuntivi alla prima fascia;
- disponibilità di posti residui dopo le immissioni in ruolo da GaE, concorsi ed elenchi regionali.
La procedura non è automatica: dipende dal numero di posti che restano liberi una volta completate le assunzioni ordinarie e gli accantonamenti riservati ai concorsi.
Come funziona il contratto finalizzato al ruolo
Il meccanismo del cosiddetto "doppio canale" per il sostegno è stato introdotto nell'ordinamento dall'art. 5-ter del D.L. 73/2021. In pratica il docente riceve nel primo anno un contratto a tempo determinato finalizzato all'immissione in ruolo: insegna sulla cattedra di sostegno e svolge il periodo di prova e formazione.
La conferma in ruolo, di norma dal secondo anno, è subordinata al giudizio positivo sull'anno di prova e al superamento di una prova disciplinare davanti a una commissione. Solo al termine di questo percorso l'assunzione diventa definitiva.
La mini call veloce: cos'è e quando
La mini call veloce è la procedura informatizzata che serve a coprire i posti di sostegno ancora liberi quando, in una provincia, le GPS sono esaurite. In quel caso possono candidarsi anche aspiranti inseriti nelle GPS sostegno di altre province, ampliando il bacino e riducendo le cattedre che resterebbero scoperte.
- riguarda i soli posti di sostegno residui;
- consente di esprimere la propria disponibilità in una provincia diversa da quella di inserimento;
- è collocata, secondo le tempistiche indicative, tra metà e fine agosto (in genere intorno al 14-18 agosto).
L'adesione alla mini call non è obbligatoria, ma per molti specializzati rappresenta un'occasione concreta per ottenere un incarico annuale o, dove i posti lo consentono, un contratto finalizzato al ruolo.
L'ordine delle operazioni
Le procedure sul sostegno seguono una sequenza precisa, che si intreccia con le altre operazioni estive:
- Entro il 2 luglio: scioglimento della riserva in prima fascia per chi consegue la specializzazione entro il 30 giugno.
- Luglio: immissioni in ruolo ordinarie e domanda informatizzata con le preferenze per le supplenze e per il ruolo da GPS sostegno.
- Prima del 31 agosto: conferma dei docenti di sostegno per la continuità didattica, prevista dall'O.M. 27/2026.
- Metà-fine agosto: mini call veloce per i posti di sostegno residui.
- 1° settembre: presa di servizio.
Va ricordato che le immissioni in ruolo prevalgono sulle supplenze: se l'assunzione arriva dopo una nomina a supplenza, è comunque l'incarico a tempo indeterminato a prevalere.
Date da ricordare e cosa fare adesso
Chi punta al ruolo o a un incarico sul sostegno dovrebbe:
- verificare la propria posizione e il punteggio nella prima fascia GPS sostegno;
- completare, se necessario, lo scioglimento della riserva entro il 2 luglio;
- tenere aggiornati i recapiti su Istanze Online e monitorare gli avvisi dell'Ufficio scolastico provinciale;
- valutare con attenzione la disponibilità a candidarsi in altra provincia in vista della mini call veloce di agosto.
Le tempistiche puntuali della procedura informatizzata 2026/27 saranno fissate dal Ministero dell'Istruzione e del Merito con appositi avvisi: conviene seguirli da vicino, perché i termini per esprimere le preferenze sono in genere molto stretti.