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Continuità sostegno 2026/27: conferma docente, scadenza 26 giugno

20 giugno 2026 di Vincenzo Schirripa

Aggiornamento giugno 2026: la prossima scadenza della procedura è fissata al 26 giugno, termine entro cui i dirigenti scolastici devono trasmettere l'esito positivo dell'istruttoria.

Per la continuità didattica sul sostegno nel 2026/27 il passaggio in corso è la conferma del docente sullo stesso posto: entro il 26 giugno il dirigente scolastico deve compilare l'apposita funzione sul sistema informativo SIDI e trasmettere la comunicazione all'Ufficio scolastico territoriale. La procedura riguarda i docenti di sostegno con contratto a tempo determinato per i quali la famiglia ha chiesto il mantenimento dello stesso insegnante.

Ecco come funziona la conferma, chi può ottenerla e quali sono le prossime tappe.

Cos'è la conferma del docente di sostegno

La misura permette, a determinate condizioni, di confermare sullo stesso posto di sostegno il docente supplente che ha seguito l'alunno con disabilità nell'anno precedente, nell'interesse della continuità educativa. La procedura è disciplinata dall'articolo 13 dell'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, in attuazione del Decreto Scuola (D.L. 127/2025, convertito in legge), che ha esteso la continuità anche agli anni scolastici 2026/27 e 2027/28.

Le indicazioni operative sono contenute nella Nota del Ministero dell'Istruzione e del Merito n. 7766 del 26 marzo 2026. Un punto da chiarire subito: la richiesta della famiglia avvia la procedura, ma non garantisce automaticamente la conferma, che dipende da valutazioni e dalla disponibilità dei posti.

Le fasi e le scadenze

La conferma si articola in passaggi successivi, ciascuno con un termine. Le tappe già concluse e quelle ancora aperte sono:

Si tratta di un termine importante: oltre il 26 giugno la facoltà di intervenire sulle posizioni dei docenti con istruttoria già conclusa positivamente non sarà più in capo ai dirigenti scolastici, ma passerà agli Uffici territoriali.

Chi può essere confermato

Possono rientrare nella procedura i docenti che, nell'anno scolastico 2025/2026, hanno avuto un incarico a tempo determinato sul sostegno fino al 30 giugno o fino al 31 agosto, anche con orario ridotto. La condizione essenziale è che si sia conclusa positivamente l'istruttoria di competenza del dirigente scolastico. I requisiti principali sono:

I docenti confermati non possono partecipare alle procedure di interpello per la copertura di altri posti vacanti.

Cosa succede a luglio: conferma vincolante e nomina

La fase successiva si colloca a luglio. Tra il 16 e il 29 luglio il docente deve confermare la propria scelta in modo vincolante e irrevocabile attraverso l'istanza POLIS dedicata all'informatizzazione delle nomine, indicando la tipologia di contratto di interesse (fino al 31 agosto o fino al 30 giugno, posto intero o spezzone) e dando priorità alla conferma nella domanda per le preferenze.

La nomina formale è poi effettuata dall'Ufficio scolastico territoriale, di norma entro il 31 agosto, in modo da consentire la presa di servizio dal 1° settembre. La conferma resta comunque condizionata alla effettiva disponibilità del posto al termine delle operazioni di immissione in ruolo e supplenza.

Date da ricordare e cosa fare adesso

Cosa fare adesso: le famiglie possono verificare con la segreteria che la comunicazione sia stata caricata al SIDI nei termini; i docenti interessati devono tenere d'occhio l'esito comunicato dal dirigente e prepararsi a confermare la disponibilità a luglio tramite Istanze Online. In caso di dubbi sui tempi conviene contattare la scuola e l'Ufficio scolastico territoriale, per allineare documentazione e scadenze ed evitare di compromettere la continuità.

Tags: precariato sostegno continuità
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