Aggiornamento giugno 2026: la misura è confermata dalla Legge di Bilancio 2026, ma date e criteri definitivi saranno fissati dal decreto attuativo ancora atteso.
La Carta Dedicata a Te 2026 è un contributo una tantum fino a 500 euro per l'acquisto di beni di prima necessità, destinato alle famiglie con un ISEE ordinario non superiore a 15.000 euro e almeno tre componenti. Non serve presentare domanda: i beneficiari vengono individuati d'ufficio dall'INPS incrociando i dati con i Comuni, ma è indispensabile avere un ISEE 2026 valido.
Si tratta di una misura utile a molte famiglie con figli in età scolare. Ecco chi ne ha diritto, quanto vale e quando dovrebbe arrivare.
A chi spetta: i requisiti
La social card, confermata e rifinanziata dalla Legge di Bilancio 2026 con un fondo dedicato, è riservata ai nuclei in condizione economica più fragile. I requisiti principali, in base alle regole delle edizioni precedenti in attesa del nuovo provvedimento, sono:
- ISEE ordinario in corso di validità non superiore a 15.000 euro;
- nucleo familiare di almeno tre componenti, iscritti all'Anagrafe della popolazione residente;
- residenza in Italia e dati anagrafici correttamente registrati;
- nessun altro trattamento di sostegno al reddito già percepito dal nucleo (la verifica spetta a INPS e Comuni).
A parità di condizioni viene data priorità ai nuclei con ISEE più basso e con figli minori, dando precedenza ai nati più di recente.
Quanto vale e cosa si può comprare
L'importo precaricato sulla carta è una tantum, fino a un massimo di 500 euro. Il contributo può essere usato per l'acquisto di generi alimentari di prima necessità presso gli esercizi convenzionati. La normativa esclude però alcune categorie di spesa:
- no a farmaci;
- no a tabacchi, bevande alcoliche e bevande zuccherate;
- per il 2026 non è prevista la ricarica aggiuntiva legata ai carburanti.
Le transazioni non conformi vengono bloccate automaticamente al momento del pagamento. Le voci ammesse e le eventuali estensioni d'uso saranno comunque precisate dal decreto attuativo.
Non serve domanda: come si viene selezionati
Diversamente da altri bonus, per la Carta Dedicata a Te non esiste alcun modulo o portale di richiesta. La selezione è automatica: l'INPS estrae dalle proprie banche dati i nuclei con ISEE valido e conforme, applica la scala di priorità e trasmette gli elenchi ai Comuni. Questi verificano i dati anagrafici e segnalano eventuali incompatibilità con prestazioni locali.
Al termine della procedura le famiglie selezionate ricevono una comunicazione dal proprio Comune con le istruzioni per il ritiro della carta prepagata presso gli uffici di Poste Italiane.
Quando arriva
Le tempistiche precise dipendono dalla pubblicazione del decreto attuativo. Una volta approvato, l'INPS dispone in genere di circa 30 giorni per individuare i beneficiari e trasmettere gli elenchi ai Comuni. Sulla base delle edizioni precedenti, le prime consegne sono ragionevolmente attese tra settembre e ottobre 2026.
Il provvedimento fisserà anche due scadenze da tenere a mente: il termine entro cui effettuare il primo utilizzo della carta e la data limite per spendere l'intero importo, pena la perdita del beneficio.
Cosa fare adesso
- presentare o aggiornare la DSU per ottenere un ISEE 2026 valido: senza un ISEE in corso di validità non si rientra tra i potenziali beneficiari;
- verificare che il valore ISEE sia entro 15.000 euro e che il nucleo risulti correttamente registrato in anagrafe;
- attendere l'eventuale comunicazione del Comune, senza cercare moduli o portali di domanda che non esistono;
- seguire gli aggiornamenti ufficiali e, per il calcolo o la verifica dell'ISEE, rivolgersi a un CAF o consultare i servizi INPS.
Va ricordato che, in base al DPCM in vigore, alcuni strumenti di risparmio postale (titoli di Stato, buoni fruttiferi e libretti) entro determinati limiti non incidono sull'ISEE: chi in passato risultava di poco sopra la soglia può quindi verificare se, con il calcolo aggiornato, rientra nei requisiti.