La scuola riapre tra il 7 e metà settembre 2026, con date che cambiano da regione a regione: la Provincia di Bolzano fa da apripista il 7 settembre, mentre la maggior parte delle regioni rientra tra il 10 e il 15 settembre. L'anno scolastico si concluderà in linea generale tra l'8 e il 12 giugno 2027 per le scuole del primo e del secondo ciclo, con la scuola dell'infanzia che prosegue fino a fine giugno.
Perché le date cambiano da regione a regione
In Italia non esiste un'unica data nazionale di inizio: ogni Regione delibera il proprio calendario, mentre i singoli istituti possono adottare piccoli adattamenti (ponti aggiuntivi) nei limiti del monte ore obbligatorio. La competenza regionale discende dall'autonomia scolastica disciplinata dal DPR 275/1999. Restano invece uniformi su tutto il territorio le festività nazionali. Il numero complessivo dei giorni di lezione resta sostanzialmente equivalente, intorno alle 200-205 giornate.
Quando inizia la scuola: le prime date
In base alle delibere regionali, l'avvio delle lezioni si concentra nella prima metà di settembre. Tra le date già note:
| Regione | Inizio lezioni 2026/27 |
|---|---|
| Provincia di Bolzano | 7 settembre 2026 |
| Valle d'Aosta | 10 settembre 2026 |
| Veneto | 10 settembre 2026 |
| Lombardia | 12 settembre 2026 |
Le altre regioni si collocano in larga parte tra il 10 e il 17 settembre. Poiché alcuni calendari possono essere ancora in fase di pubblicazione o aggiornamento, il consiglio è verificare la data esatta sul sito dell'Ufficio scolastico regionale e dell'istituto frequentato.
Le festività nazionali
In questi giorni le lezioni sono sospese in tutte le scuole, indipendentemente dal calendario locale:
- tutte le domeniche;
- 1° novembre (Ognissanti);
- 8 dicembre (Immacolata);
- 25 e 26 dicembre (Natale e Santo Stefano);
- 1° e 6 gennaio (Capodanno ed Epifania);
- lunedì dell'Angelo (Pasquetta);
- 25 aprile (Liberazione), 1° maggio (Festa del Lavoro), 2 giugno (Festa della Repubblica);
- la festa del Santo Patrono.
Una novità segnalata per il 2026/27 è l'inserimento di San Francesco d'Assisi (4 ottobre) tra le ricorrenze nazionali: quest'anno, però, cade di domenica, così come Ognissanti e il 25 aprile, che quindi non regaleranno giorni extra infrasettimanali.
Vacanze di Natale, Pasqua e fine anno
Le sospensioni più lunghe, salvo adattamenti regionali e di istituto, si collocano in questi periodi:
- Natale: di norma dal 23-24 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027;
- Pasqua: intorno alla fine di marzo-inizio aprile 2027;
- Ultimo giorno di lezione: tra l'8 e il 12 giugno 2027 per primo e secondo ciclo;
- Scuola dell'infanzia: termine in genere intorno al 30 giugno 2027.
Alcune regioni e province autonome aggiungono pause locali — come il Carnevale o festività legate al territorio — che vanno verificate sul calendario regionale.
Cosa fare adesso
Per organizzare il rientro e le ferie senza sorprese, conviene:
- controllare la data di inizio sul calendario della propria Regione e sul sito della scuola, perché gli istituti possono deliberare ponti aggiuntivi;
- verificare gli orari ridotti dei primi giorni, soprattutto alla scuola dell'infanzia, dove l'inserimento dei nuovi iscritti avviene in modo graduale;
- annotare festività e vacanze per pianificare in anticipo eventuali viaggi;
- tenere presente che le date di fine anno possono variare di qualche giorno in base alle delibere regionali e di istituto.
In sintesi: rientro scaglionato tra il 7 e metà settembre 2026, festività nazionali uniformi e conclusione delle lezioni a giugno 2027, con la possibilità di piccole differenze tra una scuola e l'altra.
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