Per l'indirizzo tecnico Informatica e Telecomunicazioni la seconda prova della Maturità 2026, in svolgimento oggi venerdì 19 giugno, è di Sistemi e reti: la traccia ministeriale ruota attorno a una società di ingegneria che adotta il BIM nei cantieri e chiede di progettare l'infrastruttura di rete tra i cantieri stessi e la sede centrale. La prova vale fino a 20 punti.
La scelta della disciplina ha sorpreso una parte dei candidati: per l'indirizzo non è stata sorteggiata Informatica in senso stretto, ma Sistemi e reti, materia caratterizzante che resta pienamente dentro il cuore del percorso, perché tocca infrastrutture, comunicazione tra dispositivi, sicurezza e gestione dei dati.
Cosa chiede la traccia
Il caso proposto riguarda un'azienda di ingegneria che vuole introdurre il BIM (Building Information Modeling), ossia un sistema digitale per creare modelli tridimensionali degli edifici, monitorare l'avanzamento dei lavori e raccogliere dati tecnici dai cantieri.
La prima parte, obbligatoria, è centrata sulla progettazione della rete che collega i diversi cantieri alla sede centrale: i candidati devono ipotizzare un'architettura coerente con le esigenze dell'azienda, tenendo conto dei dispositivi presenti nei cantieri, della comunicazione tra le sedi e degli aspetti di sicurezza e di gestione del traffico dati.
Come è strutturata la prova
Lo schema è quello tipico della seconda prova degli istituti tecnici: una prima parte a cui rispondere obbligatoriamente e una seconda parte composta da più quesiti, tra i quali lo studente ne sceglie un numero ristretto secondo le indicazioni del testo. In sintesi:
- Prima parte: sviluppo del caso proposto (progettazione della rete tra cantieri e sede);
- Seconda parte: quesiti a scelta, per approfondire aspetti specifici come sicurezza, servizi di rete, indirizzamento o configurazione;
- Durata: in genere tra le sei e le otto ore, in un'unica giornata;
- Punteggio: fino a 20 punti, assegnati con la griglia di valutazione definita dal Ministero.
Quanto pesa sul voto finale
La seconda prova ha lo stesso peso della prima e del colloquio. Il voto finale della Maturità si compone così:
| Componente | Punteggio massimo |
|---|---|
| Credito scolastico | 40 |
| Prima prova (italiano) | 20 |
| Seconda prova (Sistemi e reti) | 20 |
| Colloquio orale | 20 |
| Totale | 100 |
La finalità della prova è fissata dalla normativa sull'esame di Stato, il D.Lgs. 62/2017: accertare le conoscenze, le abilità e le competenze attese dal profilo dello specifico indirizzo. Le indicazioni operative della sessione e i quadri di riferimento sono pubblicati sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Come impostare lo svolgimento
Per affrontare bene una traccia di Sistemi e reti su un caso aziendale conviene procedere con ordine:
- Leggi due volte il testo e individua i requisiti dell'azienda prima di disegnare qualsiasi soluzione;
- Parti dalla topologia di rete tra cantieri e sede, motivando le scelte (cablata o wireless, collegamenti tra le sedi, ridondanza);
- Definisci l'indirizzamento e la suddivisione in sottoreti coerente con il numero di dispositivi;
- Affronta la sicurezza (firewall, segmentazione, accessi) come parte integrante del progetto, non come aggiunta finale;
- Scegli i quesiti della seconda parte su cui ti senti più solido, evitando quelli più incerti.
Cosa fare adesso
- Gestisci il tempo: dedica le prime ore alla prima parte, lasciando spazio sufficiente ai quesiti scelti;
- Cura schemi e disegni di rete: uno schema chiaro vale quanto la spiegazione testuale;
- Motiva ogni scelta tecnica: la commissione valuta la coerenza progettuale, non solo la soluzione "giusta";
- Prepara già il colloquio: conclusi gli scritti, dalla prossima settimana iniziano gli orali secondo i calendari delle singole commissioni.
Per il testo integrale della traccia e le griglie di valutazione, il riferimento ufficiale resta il portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.