Per l'indirizzo tecnico Elettronica ed Elettrotecnica la seconda prova della Maturità 2026 si svolge oggi, venerdì 19 giugno, sulla disciplina caratterizzante d'indirizzo (Elettrotecnica ed Elettronica) e vale fino a 20 punti. La prova segue il consueto schema con una prima parte obbligatoria e una seconda parte di quesiti a scelta.
Il testo ufficiale della traccia e le griglie di valutazione sono pubblicati dal Ministero: in questa guida vediamo la materia, la struttura della prova e un metodo ordinato per affrontarla, utile anche a famiglie e studenti che vogliono capire come funziona il secondo scritto di questo indirizzo.
La materia della prova
Il secondo scritto verte sulla disciplina di indirizzo dell'istituto tecnico Elettronica ed Elettrotecnica, che cambia accento a seconda dell'articolazione frequentata (Elettrotecnica oppure Elettronica). I temi ricorrenti riguardano l'analisi e il dimensionamento di circuiti e sistemi: dalle reti elettriche alle macchine, dai sistemi di controllo all'elaborazione del segnale, con un'impostazione che parte da un caso applicativo.
Come è strutturata la prova
L'impianto è quello tipico della seconda prova negli istituti tecnici:
- Prima parte: sviluppo obbligatorio del caso o del progetto proposto dalla traccia;
- Seconda parte: più quesiti, tra i quali se ne sceglie un numero ristretto secondo le indicazioni del testo;
- Durata: in genere tra le sei e le otto ore, in un'unica giornata;
- Punteggio: fino a 20 punti, assegnati con la griglia di valutazione definita dal Ministero.
Quanto pesa sul voto finale
La seconda prova ha lo stesso peso della prima e del colloquio. Il voto finale della Maturità si compone così:
| Componente | Punteggio massimo |
|---|---|
| Credito scolastico | 40 |
| Prima prova (italiano) | 20 |
| Seconda prova (disciplina d'indirizzo) | 20 |
| Colloquio orale | 20 |
| Totale | 100 |
La finalità della prova è fissata dalla normativa sull'esame di Stato, il D.Lgs. 62/2017: accertare le conoscenze, le abilità e le competenze attese dal profilo dello specifico indirizzo. Tracce, quadri di riferimento e griglie di valutazione sono disponibili sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Come impostare lo svolgimento
Per affrontare con metodo una traccia tecnica d'indirizzo conviene procedere così:
- Leggi tutto il testo e annota i dati di progetto prima di iniziare i calcoli;
- Inquadra lo schema del circuito o del sistema, motivando le ipotesi adottate;
- Procedi per passaggi ordinati, riportando formule e unità di misura, così che il ragionamento resti chiaro anche dove il risultato è incerto;
- Accompagna i calcoli con disegni e schemi, che valgono quanto la spiegazione testuale;
- Scegli i quesiti della seconda parte su cui ti senti più solido, evitando quelli più incerti.
Cosa fare adesso
- Gestisci il tempo: riserva le ore centrali alla prima parte, lasciando spazio ai quesiti scelti e alla revisione;
- Controlla le unità di misura: molti errori nascono da conversioni trascurate;
- Motiva ogni scelta tecnica: la commissione valuta il metodo e la coerenza, non solo il numero finale;
- Consulta la traccia ufficiale: il testo integrale e le griglie sono sul portale del Ministero;
- Pensa già all'orale: conclusi gli scritti, dalla prossima settimana iniziano i colloqui secondo i calendari delle singole commissioni.
Per il testo integrale della traccia e le griglie di valutazione, il riferimento ufficiale resta il portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.