Precari

GPS 2026: cosa rischia chi rifiuta o lascia la supplenza

19 giugno 2026 di Vincenzo Schirripa

Aggiornamento giugno 2026: con le GPS 2026/2028 chi abbandona il servizio dopo aver accettato una supplenza rischia l'esclusione dalle graduatorie per l'intero biennio, comprese le supplenze brevi e quelle da graduatoria d'istituto.

È una delle novità più rilevanti dell'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, che ha disciplinato l'aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze e delle correlate graduatorie d'istituto. La logica è chiara: tutelare la continuità didattica e ridurre le rinunce a stagione iniziata. Prima di accettare un incarico, quindi, conviene conoscere bene la differenza tra rifiutare una proposta e abbandonare un contratto già in corso, perché le conseguenze non sono uguali.

Rifiuto e abbandono non sono la stessa cosa

Occorre distinguere due situazioni diverse:

È soprattutto l'abbandono a essere colpito dalle sanzioni più pesanti: secondo quanto previsto dall'O.M. 27/2026, chi abbandona il servizio dopo l'accettazione viene escluso dalle GPS e dalle correlate graduatorie d'istituto per tutto il biennio 2026/2028.

Cosa comporta l'esclusione dal biennio

L'esclusione non è limitata al singolo tipo di incarico: riguarda l'intero ventaglio di supplenze attivabili da quelle graduatorie. In pratica significa:

Per chi vive di supplenze, è una conseguenza che può pesare su due interi anni scolastici. Per questo l'invito, anche da parte delle organizzazioni sindacali, è alla massima attenzione nel momento dell'accettazione.

Anche la mancata partecipazione esclude dalle graduatorie

C'è un secondo aspetto da non sottovalutare, già previsto dall'impianto delle GPS. Gli aspiranti che, pur già inseriti, non presentano la domanda di aggiornamento/permanenza e non prendono parte alla procedura informatizzata per il conferimento delle supplenze (la domanda delle preferenze) rischiano a loro volta l'esclusione dalle GPS e dalle graduatorie d'istituto per l'intero periodo di validità. La regola, riportata sulle pagine ufficiali del Ministero dell'Istruzione e del Merito, premia chi resta dentro il sistema partecipando attivamente alle procedure.

Le altre novità che incidono sulle scelte

L'O.M. 27/2026 ha introdotto anche elementi che cambiano il modo di gestire le proprie opzioni:

Questi meccanismi ampliano le occasioni di lavoro, ma rendono ancora più importante valutare con cura quando e cosa accettare, proprio perché un abbandono successivo è oggi sanzionato in modo severo.

Come comportarsi prima di accettare

La prudenza, in questo quadro, conviene. Alcune accortezze utili:

Va ricordato che il testo normativo prevede casistiche e specificità: in situazioni dubbie (ad esempio incarichi sovrapposti o particolari cause di impedimento) è opportuno chiedere conferma all'USP di riferimento o a un'organizzazione sindacale prima di compiere scelte irreversibili.

Cosa fare adesso

Tags: precariato supplenze normativa
Condividi:

Segui NewsIstruzione su Google News

Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola

Segui

Visualizza versione completa