Scuola

Bonus libri scolastici 2026/2027: requisiti ISEE e domanda

19 giugno 2026 di Vincenzo Schirripa

Aggiornamento giugno 2026: diverse Regioni e Comuni hanno aperto i bandi per il bonus libri 2026/2027, con domande in genere tra giugno e ottobre da presentare online con SPID, CIE o CNS.

Il bonus libri (chiamato anche dote scuola, pacchetto scuola, voucher o buono libri a seconda del territorio) è un contributo destinato alle famiglie con figli a scuola, per coprire in tutto o in parte la spesa dei testi scolastici e, in alcuni casi, dei materiali didattici. L'agevolazione è gestita dalle Regioni con il supporto dei Comuni, quindi requisiti, soglie ISEE e scadenze cambiano da zona a zona: fa fede sempre il bando del proprio Comune o della propria Regione di residenza.

Chi può richiederlo

I beneficiari sono le famiglie con studenti iscritti, a seconda del bando, alla scuola secondaria di primo grado (medie) e/o di secondo grado (superiori), statali o paritarie. Il requisito comune è di tipo economico: occorre un'attestazione ISEE in corso di validità entro la soglia fissata dal bando. In sintesi serve:

Le soglie ISEE variano per territorio

Non esiste un'unica soglia nazionale: ogni Regione fissa il proprio tetto ISEE. A titolo di esempio, tra i bandi già pubblicati per il 2026/2027:

TerritorioSoglia ISEE (esempio)
Regione Pugliafino a 13.000 € (15.748,78 € per famiglie numerose)
Soglia massima indicata dalla normativa nazionalefino a 30.000 €

I valori riportati sono indicativi e servono solo a dare un'idea della variabilità: per la cifra valida nel proprio caso occorre leggere il bando di riferimento. La Legge di Bilancio 2026 ha inoltre istituito un fondo nazionale dedicato al sostegno delle spese scolastiche, che si affianca alle risorse regionali.

Quando si presenta la domanda

Le finestre non sono uguali ovunque: alcuni Comuni pubblicano il bando già a maggio-giugno, altri tra l'estate e l'autunno. In Puglia, ad esempio, la Regione (Determinazione dirigenziale n. 390 del 31 maggio 2026) ha previsto due finestre:

In molti territori le domande si concentrano tra giugno e ottobre. Conviene quindi controllare per tempo il sito del proprio Comune o Regione e non ridursi agli ultimi giorni.

Come fare domanda passo passo

La procedura è quasi ovunque telematica. In linea generale i passaggi sono:

  1. richiedere o aggiornare l'attestazione ISEE presso l'INPS o un CAF (è gratuita);
  2. verificare requisiti, soglia ISEE e scadenze sul sito del proprio Comune o della Regione;
  3. accedere alla piattaforma indicata con SPID, CIE o CNS e compilare la domanda;
  4. conservare ricevute e documenti di spesa, dove richiesti;
  5. completare la trasmissione definitiva e salvare il codice o la ricevuta dell'istanza.

Attenzione: in diversi bandi la sola compilazione non basta, occorre cliccare sull'invio definitivo. In alcune Regioni la piattaforma acquisisce l'ISEE in automatico dalla banca dati INPS, ma è bene verificarne comunque la validità.

Rimborso, voucher o comodato d'uso

A seconda delle scelte di Regione e Comune, l'aiuto può assumere forme diverse: rimborso delle spese sostenute (con presentazione degli scontrini/fatture), buono o voucher da spendere in cartoleria/libreria, oppure comodato d'uso dei testi. In alcuni casi il contributo è utilizzabile solo per i libri nuovi e non per quelli usati: anche questo dettaglio è specificato nel bando.

Cosa fare adesso

Tags: scuola supplenze normativa
Condividi:

Segui NewsIstruzione su Google News

Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola

Segui

Visualizza versione completa