Personale ATA

Assunzioni DSGA 2026/27: posti vacanti e contingente

19 giugno 2026 di Vincenzo Schirripa

Aggiornamento giugno 2026: per le assunzioni di DSGA del 2026/27 si attende il decreto sul contingente, che il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha indicato per la seconda metà di giugno.

Restano infatti centinaia di posti di Direttore dei servizi generali e amministrativi ancora scoperti e, come per i docenti, il numero delle nomine effettive dipenderà dal contingente autorizzato di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF). Le graduatorie a cui attingere ci sono già: quelle del concorso ordinario 2024 e quelle della procedura riservata ai facenti funzione. Ecco il quadro aggiornato su numeri, canali di reclutamento e tempistiche.

Chi è il DSGA e perché contano queste assunzioni

Il DSGA, Direttore dei servizi generali e amministrativi, è la figura apicale del personale ATA: coordina i servizi amministrativi e contabili della scuola, gestisce il bilancio, l'attività negoziale e il personale ATA. La carenza di DSGA di ruolo costringe molte scuole a ricorrere a "facenti funzione", cioè assistenti amministrativi che reggono l'incarico in assenza del titolare. Per questo la copertura dei posti vacanti è un tema sentito da segreterie e dirigenze.

Quanti posti restano e i numeri del reclutamento

Le procedure avviate nel 2024 puntavano a coprire complessivamente 2.870 unità nell'Area dei funzionari e dell'elevata qualificazione (ex DSGA), attraverso due canali. I numeri finora consolidati, riportati dalle fonti di settore, sono i seguenti:

ProceduraAssunzioni
Procedura riservata ai facenti funzione (dal 1° settembre 2024)1.192
Concorso ordinario (dal 1° settembre 2025)824
Totale assunzioni 2024/25 e 2025/262.016 su 2.870 (circa 70%)

Sui posti ancora scoperti incideranno, secondo le stime di categoria, anche i pensionamenti previsti dal 1° settembre 2026, che andranno ad aggiungersi alle vacanze già esistenti. La quantificazione definitiva spetterà però agli atti ufficiali.

Da dove arriveranno le nomine

Per il 2026/27 le assunzioni dovrebbero utilizzare le graduatorie ancora valide:

Secondo le indicazioni emerse, nel prossimo anno scolastico queste graduatorie dovrebbero avvicinarsi all'esaurimento: di qui la richiesta delle associazioni di categoria di programmare nuovi bandi per non lasciare scoperti i posti. Per atti, avvisi e graduatorie il riferimento ufficiale è la sezione concorsi del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Le tappe e le tempistiche

Il percorso che porta alle nomine segue alcuni passaggi:

Il confronto tra MIM e MEF riguarda anche il decreto sugli organici del triennio 2027-2030, su cui i sindacati chiedono stabilità e niente nuovi tagli. Sono temi distinti ma collegati, perché incidono sul numero complessivo di posti disponibili.

Cosa significa per gli aspiranti

Chi è collocato utilmente nelle graduatorie del concorso o della procedura riservata ha interesse a seguire da vicino la pubblicazione del contingente e gli avvisi dell'Ufficio scolastico regionale di riferimento, perché da lì dipendono convocazioni e scelta della sede. I numeri sui posti vacanti, da soli, non equivalgono ad assunzioni garantite: come per i docenti, fa fede il contingente autorizzato.

Date da ricordare

Tags: Ata concorso normativa
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