Domani, venerdì 19 giugno 2026, alle ore 8:30, i maturandi del Liceo linguistico affrontano la seconda prova di Lingua e cultura straniera 1, nella maggior parte dei casi inglese: una prova in due parti, comprensione di uno o più testi in lingua e produzione scritta. La disciplina è stata fissata dal decreto del Ministro n. 13 del 29 gennaio 2026, nell'ambito dell'Esame di Stato disciplinato dal d.lgs. 62/2017, come modificato dal d.l. 127/2025.
Cosa esce alla seconda prova del Linguistico
Per il Liceo linguistico la materia della seconda prova è Lingua e cultura straniera 1, ossia la prima lingua studiata, che nella maggioranza degli istituti è l'inglese ma può essere anche un'altra lingua a seconda del piano di studi. La prova si svolge interamente nella lingua oggetto d'esame.
La traccia è predisposta a livello nazionale dal Ministero dell'Istruzione e del Merito e contenuta nel plico telematico, decrittato alle 8:30 in tutte le scuole. L'elenco delle discipline indirizzo per indirizzo è consultabile sul sito ministeriale, alla sezione dedicata agli Esami di Stato. La lingua straniera 1 torna anche tra le quattro materie del colloquio orale del Linguistico.
Com'è strutturata: comprensione e produzione
La prova è articolata in due parti distinte, secondo il quadro di riferimento:
- Comprensione del testo: a partire da uno o più testi in lingua (di ambito letterario, artistico, storico-sociale, scientifico o di attualità), il candidato risponde a una serie di domande che verificano la comprensione globale e dettagliata.
- Produzione scritta: un elaborato in lingua su una traccia collegata ai temi proposti, per dimostrare capacità di rielaborazione, argomentazione e padronanza linguistica.
La durata effettiva è riportata in calce alla traccia ministeriale. Il punteggio è espresso in ventesimi.
Come affrontare la comprensione del testo
La parte di comprensione premia il metodo più della velocità. Un approccio efficace:
- Leggi prima le domande e poi il testo: sapere cosa cercare aiuta a individuare subito le informazioni utili.
- Fai una prima lettura globale per cogliere l'argomento, poi una seconda lettura mirata sui punti richiesti.
- Rispondi con parole tue quando richiesto, evitando di ricopiare interi passaggi del testo se la consegna chiede una rielaborazione.
- Cura forma e correttezza: anche nelle risposte brevi contano grammatica, lessico e ortografia.
Come svolgere la produzione scritta
La produzione è il banco di prova della competenza linguistica. Conviene impostarla con ordine:
- Analizza la consegna e individua tipologia testuale richiesta, destinatario e numero di parole indicato.
- Prepara una scaletta: introduzione, sviluppo per paragrafi, conclusione, con i connettivi adeguati.
- Varia il lessico e le strutture senza forzare costruzioni incerte: meglio una frase corretta che una complessa ma sbagliata.
- Rispetta il limite di parole e i tempi, lasciando qualche minuto alla rilettura finale per correggere errori di grammatica e spelling.
Quanto vale e come incide sul voto
Alla seconda prova la commissione assegna un voto in ventesimi, come alla prima prova e al colloquio. Il voto finale dell'esame, in centesimi, somma crediti scolastici e prove:
| Componente | Punteggio massimo |
|---|---|
| Crediti scolastici | 40 |
| Prima prova (Italiano) | 20 |
| Seconda prova (Lingua straniera 1) | 20 |
| Colloquio orale | 20 |
Per il diploma serve una valutazione complessiva di almeno 60/100. La commissione può attribuire fino a 3 punti bonus e, nei casi previsti, la lode.
Date da ricordare
- Venerdì 19 giugno, ore 8:30: consegna della traccia e avvio della seconda prova di Lingua e cultura straniera 1.
- Durata e ora di uscita indicate in calce alla traccia ministeriale.
- Strumenti: è in genere ammesso l'uso dei dizionari bilingue e monolingue, secondo le indicazioni della prova; vietati smartphone, smartwatch e dispositivi connessi.
- Dopo gli scritti iniziano i colloqui, in cui la lingua straniera 1 torna come materia d'esame.
Il consiglio finale è dosare il tempo tra le due parti: una comprensione affrettata fa perdere punti facili, mentre una produzione senza rilettura si riempie di errori evitabili. Un testo chiaro, ben organizzato e corretto vale più di uno ambizioso ma impreciso.