Vai al contenuto
Corso Dattilografia Formacenter
Nuove Indicazioni nazionali: dal 2026/27 latino alle medie

Nuove Indicazioni nazionali: dal 2026/27 latino alle medie

Dal prossimo anno scolastico 2026/2027 entrano in vigore, a partire dalle classi prime, le nuove Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo. Tra le novità più discusse c'è il latino: potrà essere avviato in via sperimentale, come educazione linguistica, nelle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado già dal 2026/27.

Le nuove Indicazioni sono state adottate con il decreto ministeriale 9 dicembre 2025, n. 221, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 gennaio 2026 ed entrato in vigore l'11 febbraio 2026. Sostituiscono le Indicazioni del 2012, dopo quattordici anni, per tenere conto del mutato quadro culturale e dell'impatto delle tecnologie digitali sull'apprendimento.

Cosa cambia e da quando

Le nuove Indicazioni costituiscono il quadro nazionale che orienta la progettazione didattica delle scuole statali e paritarie e la costruzione del curricolo verticale d'istituto. L'avvio è graduale:

  • Scuola dell'infanzia: tutte le sezioni adottano le nuove Indicazioni già dal 2026/2027.
  • Primaria e secondaria di primo grado: applicazione a partire dalle classi prime nel 2026/2027.
  • Classi intermedie: continuano a seguire le Indicazioni del 2012 fino al completamento del ciclo.

Il latino alle medie

La novità che ha fatto più discutere riguarda l'introduzione del latino per l'educazione linguistica (LEL). Non si tratta dell'insegnamento del latino come materia a sé, ma di un percorso pensato per rafforzare le competenze linguistiche e la conoscenza dell'italiano attraverso le radici latine. Potrà essere attivato, in via sperimentale, nelle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado già dal 2026/2027, nell'ambito dell'autonomia delle singole scuole.

Le altre novità del curricolo

Oltre al latino, il decreto ridefinisce lessico, competenze e obiettivi delle singole discipline. Tra i punti da segnare:

  • Storia: è prevista un'adozione anticipata delle nuove Indicazioni nelle classi terze della primaria a partire dal 2027/2028.
  • Strumento musicale: dal 2026/2027 si applica, dalle classi prime, la sezione dedicata ai percorsi a indirizzo musicale della secondaria di primo grado.
  • Impianto generale: rivisti priorità, cornici metodologiche e profilo dello studente, con ricadute su progettazione, valutazione e pratiche inclusive.

Per le Province autonome di Trento e Bolzano e per la Regione Valle d'Aosta l'attuazione avviene nell'ambito delle competenze previste dai rispettivi statuti speciali.

Cosa devono fare le scuole

Entro l'avvio dell'anno scolastico 2026/2027 le istituzioni scolastiche devono adattare il Piano triennale dell'offerta formativa (PTOF) e rielaborare il curricolo d'istituto sulla base delle nuove Indicazioni, tenendo conto delle diverse decorrenze. Il Ministero ha previsto azioni di accompagnamento, informazione e formazione per dirigenti e docenti dell'infanzia e del primo ciclo, avviate nell'anno in corso e destinate a proseguire nel 2026/2027, con particolare attenzione alle innovazioni introdotte. Alle famiglie va inoltre fornita un'adeguata informazione sulle novità. Le indicazioni operative sono disponibili sul portale MIM.

Date da ricordare

  • 27 gennaio 2026: pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DM 221/2025.
  • 11 febbraio 2026: entrata in vigore del decreto.
  • Avvio a.s. 2026/2027: applicazione dalle classi prime (e in tutte le sezioni dell'infanzia); attivazione sperimentale del latino LEL alle classi seconde e terze delle medie; rielaborazione del curricolo d'istituto e adattamento del PTOF.
  • 2027/2028: adozione anticipata per storia nelle classi terze della primaria.

Per i docenti del primo ciclo il consiglio pratico è iniziare già da ora a confrontare le nuove Indicazioni con il curricolo attuale, individuando le discipline con i cambiamenti più rilevanti e partecipando alle iniziative di formazione previste. Per le famiglie, è utile sapere che le novità partiranno gradualmente, classe per classe, e che la scuola comunicherà come verranno introdotte nel proprio istituto.

Vincenzo Schirripa

Editore, docente, autore

Normativa scolastica Graduatorie GPS Concorsi docenti

Segui NewsIstruzione su Google News

Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola