Lo studente che non può sostenere una o più prove della Maturità 2026 per malattia o altro grave impedimento documentato non perde l'esame: ha diritto a svolgerle nella sessione suppletiva. Con la nota prot. 133240 del 18 giugno 2026 il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha attivato le funzioni telematiche per la richiesta delle prove suppletive, disponibili alle segreterie scolastiche e alle Articolazioni Territoriali Provinciali da oggi fino alle ore 11:00 del 25 giugno 2026.

Cos'è la sessione suppletiva e chi può accedervi

La sessione suppletiva è la "seconda finestra" prevista dall'ordinamento per chi, nella sessione ordinaria del 18 e 19 giugno e nei giorni del colloquio, non riesce a presentarsi per cause serie e indipendenti dalla propria volontà. È disciplinata nell'ambito dell'Esame di Stato dal d.lgs. 62/2017 e dall'ordinanza ministeriale sull'esame.

Possono accedervi, in linea generale, i candidati che documentano:

  • malattia o infortunio comprovati da certificazione medica;
  • gravi e documentati motivi familiari o personali che impediscono la partecipazione;
  • altri impedimenti riconosciuti dalla commissione, come previsto dalla normativa d'esame.

L'assenza va comunicata e giustificata tempestivamente alla commissione, che valuta la documentazione e ammette il candidato alle prove suppletive. Chi si assenta senza valida giustificazione, invece, non ha diritto al recupero.

Sessione straordinaria: l'ultima possibilità

Per i casi più gravi è prevista anche una sessione straordinaria, riservata a chi non riesce a sostenere nemmeno la suppletiva sempre per impedimenti documentati. Le relative funzioni, come indicato dal Ministero, saranno disponibili a partire dal 1° luglio 2026 e fino al 4 settembre 2026. È, di fatto, la rete di sicurezza finale per garantire a tutti gli aventi diritto la possibilità di concludere l'esame.

Le finestre amministrative da rispettare

La nota ministeriale del 18 giugno fissa i tempi tecnici per le scuole e gli uffici territoriali:

AdempimentoPeriodo
Richiesta prove sessione suppletivadal 18 giugno alle ore 11:00 del 25 giugno 2026
Download del plico telematico (suppletiva)dalle ore 12:00 del 25 giugno al 29 giugno 2026
Funzioni per la sessione straordinariadal 1° luglio al 4 settembre 2026

Le date di svolgimento delle prove suppletive e straordinarie sono stabilite dal calendario d'esame fissato dall'ordinanza ministeriale e sono consultabili sul sito del Ministero, alla sezione dedicata agli Esami di Stato.

Come si chiede il rinvio: la procedura

La richiesta non parte dal singolo studente in autonomia, ma passa dalla scuola e dagli uffici competenti. In sintesi:

  • il candidato (o la famiglia, se minorenne) comunica l'impedimento alla commissione e alla segreteria, allegando la documentazione (per esempio il certificato medico);
  • la commissione valuta la giustificazione e dispone l'ammissione alle prove suppletive;
  • la segreteria inserisce la richiesta tramite le funzioni dedicate entro le finestre indicate dal Ministero;
  • nei giorni stabiliti si procede al download del plico telematico e allo svolgimento delle prove.

È importante muoversi subito: i tempi sono stretti e un ritardo nella comunicazione o nella documentazione può compromettere l'accesso al recupero.

Cosa fare adesso

  • Se prevedi di non poter sostenere una prova, avvisa immediatamente la scuola e procurati la documentazione (certificato medico o prova del grave impedimento).
  • Conserva ogni attestazione: senza giustificazione valida non c'è diritto alla suppletiva.
  • Verifica le scadenze: la richiesta per la suppletiva va inoltrata entro le ore 11:00 del 25 giugno 2026.
  • Controlla le date delle prove di suppletiva e straordinaria sul sito del MIM, perché sono fissate dall'ordinanza d'esame.

La sessione suppletiva esiste proprio per evitare che un imprevisto faccia perdere un anno: chi rientra nei casi previsti e rispetta tempi e documentazione può affrontare le prove con serenità, alle stesse condizioni della sessione ordinaria.