Il voto finale dell'esame di terza media 2026 è la media tra il voto di ammissione e la media dei voti delle prove d'esame (tre scritti più il colloquio): per essere promossi serve almeno 6/10, mentre la lode è riservata a chi ottiene 10 con delibera unanime della commissione. Gli esiti vengono pubblicati all'albo dell'istituto al termine dei colloqui, comunque entro il 30 giugno.
L'esame di Stato conclusivo del primo ciclo è disciplinato dal d.lgs. 62/2017 (articolo 8) e dal decreto ministeriale n. 741 del 2017, che all'articolo 13 fissa le regole del voto finale. Le prove si svolgono tra la fine delle lezioni e il 30 giugno, con calendario stabilito da ciascuna scuola.
Da cosa è composto il voto finale
Il giudizio finale nasce dalla combinazione di cinque elementi, tutti espressi in decimi:
- Il voto di ammissione, deliberato dal consiglio di classe in sede di scrutinio finale sulla base del percorso del triennio;
- la prova scritta di italiano (o della lingua di insegnamento);
- la prova scritta di matematica (competenze logico-matematiche);
- la prova scritta di lingue straniere (unica, con due sezioni: inglese e seconda lingua);
- il colloquio orale, pluridisciplinare, davanti ai docenti della classe.
Come si calcola, passo per passo
Il calcolo segue due passaggi precisi previsti dal DM 741/2017:
- Primo passaggio: si calcola la media dei voti delle quattro prove (i tre scritti più l'orale), senza arrotondamenti.
- Secondo passaggio: si fa la media tra questo valore e il voto di ammissione. Il risultato si arrotonda all'unità superiore se la frazione è pari o superiore a 0,50.
Un esempio concreto: uno studente ammesso con 8 ottiene 8 in italiano, 7 in matematica, 8 nelle lingue e 9 all'orale. La media delle prove è (8+7+8+9) / 4 = 8; il voto finale è (8+8) / 2 = 8. Se la media delle prove fosse stata 8,5, il voto finale sarebbe stato (8+8,5) / 2 = 8,25, arrotondato a 8. Il punteggio minimo per superare l'esame è 6/10: sotto questa soglia l'esame non è superato e si ripete la classe terza.
Quando escono gli esiti e dove si leggono
I risultati vengono comunicati al termine del colloquio di ciascun candidato, lo stesso giorno o al più tardi il giorno seguente, con affissione all'albo dell'istituto. Poiché le date d'esame le fissa ogni scuola entro il 30 giugno, anche la pubblicazione degli esiti cambia da istituto a istituto. Per conoscere giorni e orari delle prove e dei colloqui il riferimento è il registro elettronico e le circolari della propria scuola.
Lode, certificazione e voto di condotta
La lode può essere attribuita solo a chi consegue il voto finale di 10/10 e a condizione che la commissione deliberi all'unanimità: non è automatica nemmeno con il massimo. Chi supera l'esame riceve anche la certificazione delle competenze prevista dal DM 742/2017, che attesta le abilità acquisite al termine del primo ciclo.
Attenzione infine al comportamento: con la riforma del voto in condotta entrata a regime, alle medie il voto torna in decimi e fa media. Un 5 in condotta comporta la non ammissione, mentre per accedere all'esame è necessaria una valutazione almeno pari a 6. Anche per questo l'ammissione non è automatica: il consiglio di classe valuta l'intero percorso del triennio.
Date da ricordare
- Entro il 30 giugno 2026: si concludono prove scritte, colloqui e scrutini.
- Al termine dei colloqui: pubblicazione degli esiti all'albo dell'istituto.
- Sessione suppletiva: per chi è assente con motivazione documentata, anch'essa entro il 30 giugno.
Il consiglio pratico per famiglie e studenti: controllare sul registro elettronico la data del proprio colloquio e quella di pubblicazione degli esiti, e ricordare che il voto di ammissione "pesa" tanto quanto le prove. Per chi punta al massimo, conta arrivare al colloquio con collegamenti chiari tra le materie più che con nozioni isolate; il risultato finale è comunque la sintesi di tutto il percorso, non di una singola giornata.
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