Precari

Carta del docente ai precari: ricorso per recuperare gli arretrati

18 giugno 2026 di Vincenzo Schirripa

I docenti precari possono ottenere la Carta del docente anche per gli anni in cui ne sono stati esclusi: presentando ricorso al giudice del lavoro è possibile recuperare gli arretrati, fino a circa 2.500 euro secondo le stime sindacali, oltre al beneficio per l'anno in corso. A sostenere questo diritto sono la Corte costituzionale, con la sentenza n. 121/2025, e la Corte di Giustizia dell'Unione europea.

La Carta del docente è il bonus per la formazione previsto dall'articolo 1, comma 121, della Legge 107/2015. Nella sua formulazione originaria spettava ai soli docenti di ruolo: da qui il lungo contenzioso dei precari, che pur svolgendo le stesse mansioni ne erano esclusi. Una serie di pronunce ha progressivamente ribaltato questa impostazione.

Chi ha diritto e quanto si può recuperare

Il diritto è stato riconosciuto, in via giudiziale, a chi ha svolto supplenze negli anni passati senza ricevere la Carta. In sintesi:

Cosa hanno stabilito le sentenze

Il quadro giurisprudenziale si è consolidato in pochi anni:

La situazione oggi: chi è incluso e chi no

Dall'anno scolastico 2025/26 una parte dei precari è entrata nel sistema in modo automatico, mentre per altri resta necessario il ricorso:

SituazioneAccesso alla Carta
Docenti di ruoloAutomatico
Supplenza annuale (al 31 agosto)Automatico, in modo strutturale
Supplenza fino al 30 giugnoRiconosciuto, ma di norma con ricorso per gli arretrati
Supplenze brevi e saltuariePer via giudiziale, sulla scia delle sentenze UE
Personale ATAAd oggi escluso dalla misura

Va ricordato che, con l'allargamento della platea, l'importo della Carta per l'anno 2025/26 è stato fissato a 383 euro, come comunicato dal Ministero, a fronte dei 500 euro storici.

Come fare ricorso

Per le annualità non riconosciute la strada è il ricorso al giudice del lavoro. In pratica:

Le informazioni ufficiali sul funzionamento del beneficio e sull'accredito sono disponibili sul portale cartadeldocente.istruzione.it, accessibile con SPID o CIE.

Attenzione ai tempi

Il diritto agli arretrati è soggetto a prescrizione: più passa il tempo, più annualità rischiano di non essere più recuperabili. Per questo conviene non rinviare la valutazione della propria posizione. Le cifre indicate restano stime: l'importo effettivamente riconoscibile dipende dal numero di annualità, dalla posizione in graduatoria e dalla decisione del giudice. Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce una consulenza legale.

Cosa fare adesso

Per chi ha alle spalle più anni di supplenza, una verifica tempestiva può fare la differenza tra recuperare diverse annualità o perderne una parte per il decorso del tempo.

Tags: precariato carta del docente ricorso
Condividi:

Segui NewsIstruzione su Google News

Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola

Segui

Visualizza versione completa